Il Dopo Mezza Maratona di Ravenna.Può sembrare banale, ma la Ravenna Half Marathon per come è andata è stata prontamente archiviata.
Troppo poco tempo per pensarci sù, ho dovuto immediatamente voltare pagina e cambiare atteggiamento mentale: per tutto giugno ci sarà solamente da lavorare su tecnica di corsa, utilizzo dei piedi, velocità e resistenza alla velocità.
Perchè per affrontare un 3.000m, può essere facile gestire la gara e chiudere forte il finale (più volte l'ho fatto in passato, anche quando non ero in condizione); ma tenere per tutti i 7 giri e 1/2 un ritmo elevatissimo è rischioso e possibilmente di difficile riuscita...
Prepararsi bene sarà fondamentale.
Un pò di tempo di qua al 27 ci sarà, e ho molta fiducia.
Sono lavori e attitudini completamente diverse dalle solite lunghe prove, mi diverte cambiare atteggiamento e visione della corsa durante l'anno :-)
Ma andiamo al dopo 2° Prova del Campionato Italiano di Corsa 2009:
La prova d'insieme del Violettaclub ha portato i suoi indubbi benefici.
La rinuncia nel partecipare a questa prova di diversi Team Militari (come i Carabinieri, l'Aeronautica, Fiamme Gialle e Esercito), dominatori nella prima fase, i 10.000m in pista, ha fatto compiere alla nostra squadra un confortante passo in avanti nella classifica generale.
Adesso il Violettaclub è 6° e non molto lontano dalle posizioni del podio.
Considerando la forza d'insieme di noi 4 componenti (Io, Francesco, Vito e Solomon), ben predisposti nel correre ad alti livelli le maratone, potremo farcela ad andare a podio anche quest'anno.
...Peccato ammettere che la Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera del Campione Olimpico di Atene è ormai irraggiungibile...
Brucia tanto non avere almeno un altro buon atleta in squadra....
La Classifica Aggiornata (sempre non ufficiale e da me creata) è consultabile a questo link.
E' come sempre presente nella colonna dei collegamenti a lato del Blog stesso.
La data del 31 maggio per correre la Mezza Maratona, quindi, non mi ha desistito più di tanto nel cercare di gareggiare giorno 02 giugno, Festa della Repubblica, appena 2 giorni dopo la dura prova conclusa.
L'effetto adrenalinico era perdurato anche il giorno dopo, 01 giugno.
La mattina del 02 alzatomi dal letto mi sentivo un canovaccio ma ormai era deciso: tappa a Galatro (RC) per la "Marcialonga 5 Ponti", gara su strada di 11 K circa.
Partito con Francesco in tarda mattinata, il viaggio è si è rivelato particolarmente tranquillo, ma il fisico e le gambe sembravano essere andate in vacanza, in totale relax...
Giunti in Paese, ci rendiamo subito conto che qui ci saremmo passati un bel pomeriggio di gara: pubblico attivo e presente e piazzetta gremita e organizzazione attrezzata a dovere.
Rimanevano solo i dubbi sul percorso: sarebbe stato il solito scempio di molte gare realizzate male?

NO! ASSOLUTAMENTE!
La Corsa a Galatro si rivelerà un assoluto spettacolo: i 2 giri da 5,5 K ricavati lungo le strade del paese sono stati tracciati ad arte con tutte le indicazioni utili per non sbagliare strada; percorso duro, ondulato e ricco di ripidi saliscendi, tecnico e difficile ma altrettanto aperto a spettacolari attacchi e gente disposta sulle strade pronte ad acclamarti.
COMPLIMENTI ALL'ORGANIZZAZIONE DI GALATRO TERME!
...solo che non ero in giornata :-(
Recuperare la mezza spinta al massimo non mi era riuscito e in più Francesco in questi percorsi duri da il meglio di se.
Così al via, con primo K in salita pendente ci ritroviamo facilmente da soli io e lui, a giocarci la vittoria.
Il primo giro ce lo godiamo assieme.
Mi lascia tirare facile a 3'20"/Km circa tra discesone, salitelle, passaggi suggestivi in zone a traffico pedonale. Mi diverte e molto trovare percorsi così vari.

Al 2° giro ero già un fiume di sudore e prendo la bottiglia per bere. Ritrovo il tratto in salita e ci metto un pò a metabolizzare l'acqua.
Al termine della salita ecco che parte l'attacco di Francesco: su un lungo tratto si scende ripidamente e ce la metto tutta per stare appresso. Il copione non cambia per tutto il percorso, strattoni forti si alternano a forcings nelle strette salitelle contorte di alcuni tratti.
La strenua resistenza dura 3 dei 5,5 K del giro quando, saggiamente dico BASTA prima scoppiare senza la mia volontà.
Niente da fare... Francesco è stato superiore e ho lasciato perdere considerando le precarie condizioni organiche (fisicamente tutto o.k.).
Ho alzato bandiera bianca proprio alla fine dell'ennesimo strappetto in salita e nella successiva discesa scappa con estrema decisione dalla mia scia.
Tranquillamente (ma non troppo) recupero e mi rimetto a correre ad un ritmo più tranquillo giungendo al traguardo 2° con 35" di distacco ma applaudito lo stesso dalla gente che ha visto in entrambi i protagonisti degni di una gara che merità uno scenario migliore.
Grande prova, quindi del 7 e l'8 che da due palermitani (o quasi) è una vera e propria barzelletta, conoscendo il celeberrimo film di Ficarra e Picone :-)
A tal proposito il Sito Internet di Galatro Terme (dal quale ho ricavato le foto di gara e ringrazio) ha proposto un simpatico servizio al riguardo della corsa, dove aggiungo che nella Gara Femminile ha vinto Palma De Leo, sempre del Violettaclub Lamezia Terme ;-)
Una bella bella trasferta, quando a Palermo nello stesso giorno si correva una gara carattere amatoriale.
Meglio a Galatro che essere spettatore passivo ;-)
In serata la premiazione è stata guastata da un acquazzone estivo fuori stagione, ma prontamente l'organizzazione ha rimediato all'interno di una struttura comunale.
Il rientro a Palermo è stato travagliato: traghetti limitati nella flotta e lunga attesa, ma in fondo un'altra bella esperienza è rimasta.
Per ricominciare venerdì 05 ci siamo presentati in pista questa volta in 3 (e il nuovo elemento, che è una vecchia conoscenza dell'atletica siciliana al suo rinnamoramento è stato eccellente): 10 x 600m R.2'
Massacrante lavoro con chi è più adatto di me, ma che sa mettermi alla prova.
Mai corso così forte: tutti tra 1'38" e 1'40" e proprio l'ultimo in 1'41" causa tentativo disperato di chiudere più forte finito... maluccio :-)
Si passava 64"-66" ai 400m... Wow!
Sabato 06 e Domenica 07 la stanchezza prevaleva sui miei polpacci... Ho pensato di prendermela con tutta calma.
Questa settimana si produce: prima un richiamino di salite brevi, poi un lavoro spinto.
Entriamo nel Vivo dei lavori veloci: speriamo di non uscirne Morto ;-D















