Le importanti introduzioni dell'ammortizzamento "dinamico" al tallone Formotion e della totale assenza di Cuciture "No Seam" oltre che un Design completamente rinnovato a favore del comfort hanno portato la Scarpa (categoria Massimo Ammortizzamento) ad un deciso salto di qualità a fronte di un prezzo rimasto invariato (115 euro).
La Novità di questa Primavera - Estate 2009 si chiama Supernova Glide.
Dato il successo della sopra citata precedente calzatura, la nuova Glide rappresenta un affinamento del modello del 2008, dove davero poco è migliorabile.
Per circa 2 settimane (a cavallo della Maratona di Treviso) le ho portate a passeggio in ogni occasione, anche a lavoro.
Le prime impressioni (non di corsa attiva) sono state le seguenti:
1 - Peso al bilancino: gr.375 (misura 12 USA): siamo ai livelli della Adistar Ride ma i pesi sono distribuiti in maniera differente (nella Adistar Ride l'imperativo è il Cushioning lungo tutto il piede).
2 - Calzata: comodissima, subito dopo la Maratona erano ai miei piedi (leggermente stressati :-): avvolge ottimamente il piede senza alcuna fastidiosa escursione, la tomaia è ben curata, resistente (questa volta NON è stato scelto il tessuto traforato a maglia larga).
3 - In Azione: è favorita la rullata del piede dato il dislivello tallone - avampiede poco più accentuato che nella Adistar Ride; molto morbida al tallone e ottimo grip.
La Supernova Glide è un concentrato delle migliori tecnologie Adidas.
- La zona posteriore, importantissima, è curata al massimo.
Il Formotion nella zona tallonare ha il compito di adattarsi ad ogni tipo di terreno in quanto all'impatto si deforma elasticamente in funzione della tipologia e delle asperità del suolo, rendendo il potere ammortizzante della Glide duraturo e più costante nel tempo.
- In più l'alloggiamento del tendine-malleolo è ben protetto internamente dalla struttura Geofit con cui è imbottita la Glide (come Adistar Ride del resto).
Correre per circa 30-35 K al giorno e non farmi male: ci vuole un'ottima scarpa, non si tratta solo di "adattamento del piede".
- All'avampiede si sente appena indossata la Glide il cuscinetto in Adiprene + ("+" sta per "più reattivo" rispetto all'elastomero Adiprene tradizionale) ben attivo che termina immediatamente dopo la zona di principale impatto del piede: il metatarso.
A differenza dell'Adistar Ride che possiede un cuscinetto in Adiprene + più spesso e proteso fino alle falangi, la Supernova Glide permette durante l'azione di corsa maggiore spinta di avampiede in quanto è curato particolarmente l'assetto retropiede-avampiede che aiuta la corretta esecuzione del gesto della corsa.
- Ben 5 punti di flessione in avampiede, infatti, aiutano a mantenere la scarpa elastica nel tempo e rendere l'approccio più battagliero: noto con piacere che un cambio di ritmo nel lungo lento è piacevolmente più naturale da eseguire, senza perdere in protezione.
- Il Torsion System (ricordiamo che Adidas è stata la prima azienda ad introdurre lo stabilizzatore mediale, ricordo con nostalgia le care "X" sotto l'intersuola, indimenticabili ;-) è leggero, dà la giusta stabilità torsionale alla scarpa ed è in materiale indeformabile (non si crepa, non si spacca in due) agli urti accidentali durante la corsa.
- La Suola, mix di Adiwear (nelle zone più sollecitate - classiche quali tallone, esterno suola) e Blown Rubber (parte centrale di massimo impatto) sono garanzia di durata (ci metto io la firma) e indeformabilità (non esiste assolutamente che si scheggi!).
Ben artigliata, assicura ottimo grip senza renderla pesante nei cambi di direzione.
- La Tomaia, ridisegnata e irrobustita da pannelli in rete traforata NON a maglia bucherellata mi da un senso di robustezza, specie con i morbidi inserti laterali multicolor (giallo-grigio phantom per questa splendida versione).
La Linguetta è sempre lei, il morbidissimo elastomero bucherellato color giallo in un leggero avvolgimento traspirante: che Comfort :-)
Le Three Stripes blu da sole assicurano una calzata avvolgente una volta allacciate le stringhe.
Esteticamente questo Update l'ho trovato bellissimo :-D
- La Soletta, morbida e facilmente estraibile permette di adattare un qualunque plantare personalizzato.
Utilizzandole già da oltre 4 settimane assiduamente ho notato che l'intersuola si comporta bene, poche righe di schiacciamento, al tallone ancora nulla (Il vantaggio del dinamismo posteriore Formotion sta in questo).
L'impressione è che, nonostante il peso sia superiore rispetto ad un'intermedia (vedi Adizero Boston), riesco tranquillamente a correre sotto i 3'45"/Km con maggiore facilità rispetto all'Adistar Ride (cui, ripeto, ruba solo pochi grammi).
Prove tangibili le ho ottenute in pista, sia negli esercizi specifici per i piedi/andature (dove ho trovato un grande feeling), sia in un allungo di 400m a fine lungo lento dove ho realizzato 63".5 avvertendo una buona sensazione di stabilità.
Quest'ultima prova per me rappresenta una sorta di "Stress Test" per la scarpa Massimo Ammortizzamento in quanto se troppo morbida e/o poco stabile in quel giro di pista i piedi scappano via e non si riescono ad utilizzare al meglio: anzi aggiungerei che la corretta esecuzione del gesto di corsa non è stata affatto ostacolata.
A conclusione di questa recensione, vorrei permettermi di consigliarla a chi corre una maratona dai ritmi di 3'50"/Km in su e per podisti dal peso non eccessivo (tra i 70 e i 90 Kg) e con appoggio neutro o lieve pronazione.
Aggiungo che la maratona corsa sotto le 2h49' rappresenta sempre il ritmo di tutto rispetto dei 4'00"/Km, punto di riferimento per la stragrande maggioranza dei runners.
Alternativamente chi corre poco più forte o si cimenta in distanze più brevi può diventare la compagna ideale per ogni tipo di allenamento, anche per quelli veloci, specie se si sta uscendo da un infortunio più o meno serio.
Per terminare bene una maratona o affrontare un momento di crisi in corsa è sempre bene una scarpa che aiuti il corretto appoggio.
Adidas Supernova Glide è studiata per favorire tutto ciò.












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