Meno male che per il Sicily World Athletic non era esplosa la calura che ormai imperversa da circa una settimana in Sicilia.
Il gran caldo è un fattore influenzante per molti aspetti nella corsa e non è affatto facile abituarsi...
...purtroppo...
Per chi avrà creduto (povero illuso) che dopo l'exploit del 3.000m di Palermo mi fossi accampato a mare trascurando la corsa, beh... non mi conosce affatto bene!
La stessa domenica della doppia uscita balneare nelle coste sicule ho corso due volte con la sequenza di eventi: 45' Lunghetto lento lento in Favorita h07:30 - Mare a Mondello h09:30 - Mare a Cefalù h15:00 - 45' Lungo impegnato per le strade/campagne di Cefalù h18:30.
Altro che riposo ;-)
I lavori, spinti ancor di più dall'euforia del momento, riprendono senza pensarci più di tanto martedì 30 giugno stesso con un lavoraccio che mi costa molto impegno: trovo il Coach allo Stadio e... do tutto fino all'ultimo metro del lavoro :-)
4.000m R.3' + 8 x 400m (R. 1') - Cattivo Cattivo.
Con molta scioltezza corro facile anche se negli ultimi 2 giri i piedi scappano un pò ma è un discreto 12'12"; poi inizia il solito "balletto" dei 400m con 65".7 - 64".8 - 66".1 - 65".9 - 66".2 - 66".2 - 65".7 - 63".5.
Per correre l'ultimo 400m, affaticato com'ero, ho dato tanto di me stesso... ma davanti al Coach che fai? Non te lo tiri il collo?
Non avevo fatto i conti con il caldo in arrivo...
Il giorno dopo giustamente mettiamo un lungo con 10 x 100m salite ripide a Dallas, e il lungo normale al pomeriggio e ciò non contribuisce al recupero dalle fatiche.
Al giovedì corro piano per prepararmi al lavoro di venerdì, tirato come sempre in "syncronize".
Venerdì 03 luglio, ormai a carte scoperte, si capisce che punto tutto nel cercare di correre un 5.000m e la quantità e qualità dei lavori volge in tale direzione.
Altro lavoro pro-5K dopo quello di martedì coinvolgente: 3.000m (R.6'), 2.000m (R.5'), 1.000m (R.4'), 5 x 200m (R.2').
Il vero caldo e l'umidità di colpo quel pomeriggio mi fanno preda: in pochi lenti minuti di riscaldamento ero coinvolto da strizzare, impietosamente... e nemmeno avevo iniziato!
Il lavoro mi uccide ma realizziamo un altro pacchetto di risultati frutto di una collaudata cooperazione: 8'55" - 5'52" - 2'51" - 31".9 - 30".1 - 31".1 - 30".8 - 29".8.
Facilmente annotabile come la batteria dei 200m si è rivelata assai sotto tono, ma ero cotto come un pop corn dalle prime 3 prove, naufrago di una doccia di sole & sudore provata solo una volta, a giugno.
...ovviamente sempre annichilito nel finale per ognuna di queste prove!
Il week-end senza gare chiama ad allenarmi come si deve, ma lo stato precario dovuto all'estrema stanchezza mi porta a correre molto più piano del solito.
Inoltre un'uscita al mare domenicale a Isola delle Femmine (e che schifezza di mare!) rappresentò il colpo di grazia alla parola "recupero", bruciata da un caldo ormai costante di tutti i giorni.
Ormai recuperare e correre forte inizia ad essere difficile.
Dormire e non sudare è molto improbabile; spesso prendo il materassino nel pieno della notte e dormo più fresco per terra...
Correre tardi al pomeriggio implica finire di correre tardi, da cui correre la mattina è stato sempre più difficile, considerando i tempi di recupero dilatati e di riposo accorciati...
Dover fare i conti con tutte queste costanti e... purtroppo con gare in pista che NON ci sono!
Purtroppo la pista è molto povera, i fondi hanno il limite tendente a zero (lim. -->0) per N atleti che tendono sempre a zero!!!
Questa equazione matematica dal risultato scontato prossimo al valore nullo, ormai mi ha portato a visionare quei pochi eventi in pista che realisticamente potrò correre di qui ad inizio agosto.
Martedì 14, corso un fartlek del cavolo da 4 x (3' - 2' - 1' forti con R.2' corsi piano) che mi ha letteralmente piallato causa caldo opprimente, mi ha portato a chiedermi se potrò trovare un giorno di tregua dalla stanchezza, visto che il problema sta iniziando ad essere serio.
Neanche il tempo di pensarci e... puff! Esce fuori un 5.000m a Catania giovedì 16.
Pronti armi (?) e bagagli (!), organizzatomi al lavoro, nonostante un periodo molto intenso per il mio settore che mi porta ad uscire fuori, muovermi parecchio e coordinarmi con gli altri colleghi, riesco a svincolarmi quel pomeriggio e presentarmi con Francesco alla gara.
L'aver scaricato per miracolo il giorno prima giova ad entrambi.
La giornata calda, ma ventilata e la partenza alle ore 20:00 ci obbliga ad essere ottimisti e poi... male che vada, con i lavori svolti sotto i 15' ci andiamo, no?
No... assolutamente no... L'atletica è molto più complicata di semplici affermazioni. No, no, no.
Agli allunghi, "Welcome Back Pista Campo Scuola Picanello!"
Corri sul duro asfalto, o su questa pista non cambia molto. Veeeeery Good per i velocisti, ma per il mezzofondo è una tragedia...
Calzo le morbide Adizero Cadence e mi rendo conto che il ritorno elastico NON c'è...
Allo sparo, dopo pochi passi restiamo in due; dietro c'è Enrico Pafumi, catanese tesserato per i Celtic Druid Castenaso (BO) (della serie "Fughe di Cervelli ma anche di Gambe dalla Sicilia" :-) impegnato a cercare un PB che troverà (N.B. - Calzava scarpe da maratona).
Di comune accordo io e Francesco ci diamo il cambio ad ogni giro, ma qualcosa non quadra...
Già dal primo giro non si corre forte, addirittura è 74"...
Ogni qualvolta mi metto avanti inizialmente riesco a tirare in 71" ma fatico troppo, con Francesco che stranamente non sembra essere reattivo.
Entrambi sembriamo impediti: prima 3'01" all'1K; poi 6'00" al 2K, poi 9'05" al 3K...
Paragonato a quanto fatto a Palermo (essendo carichi di lavoro) fa ridere o piangere?
Nessuno di noi riesce a darsi una mossa tanto che a 5 giri dal termine mi trovo anche davanti di pochi metri e di lì in poi le posizioni rimarranno immutate fino al traguardo per un impietoso 15'11" senza appello e con un 70".5 all'ultimo giro forzato...
Vinco la gara, ma l'obiettivo auspicato non è lontanamente raggiunto nè visibile...
La classifica, visionabile dal sito Fidalcatania.com:
1 - Filippo Lo Piccolo - Violettaclub - 15' 10".9
2 - Francesco Duca - Violettaclub - 15' 14".7
3 - Enrico Pafumi - Celtic Druid Castenaso - 15'49".3
4 - Catania Vito Massimo - Atl. Amatori Regalbuto - 16'03".1
...
Infine... cavolo! Neanche avevamo scaricato questo evento!
Torniamo a casa, altra esperienza corsa, pur sempre un buon test: rimane poco per ricaricare le batterie, sconfiggere il caldo intelligentemente e saggiamente (dovrò pur invertarmi qualcosa!) e scaricare tutto sull'ultima possibiltà offerta: i Campionati Regionali Individuali su Pista in Calabria della prossima settimana del 17-18 luglio.
Poi... sarà solo Corrinsieme!
Ringrazio Salvatore Torregrossa, per le foto offerte, sempre presente a riprendere le gare a Catania e dintorni: è un immenso piacere ogni tanto tornare a correre dalle Vostre parti :-)
6 commenti:
Hai già detto tutto tu.....senza scaricare non si possono fare miracoli....
Fai allenamenti da paura !!!
Senza un avversario che ti valesse, con il super caldo sei arrivato a soli 7 secondi dal personale(che stracci quando vuoi) direi che ci puoi stare
@Diego, sempre più runners mi stanno imponendo anche il risultato analogo nei 5.000m...
Io sono il primo a volerlo tantissimo ma non è che funziona così con la corsa...
Intanto trovare una gara su pista competitiva a quel ritmo da sotto i 14'30" è difficilissimo e ormai mi gioco le ultime carte questo week-end e poi non è sempre automatico il risultato in gara rispetto a quanto fatto negli allenamenti.
Ti ringrazio per l'apprezzamento sugli allenamenti (e se faccio paura all'Uomo Verde e Cattivo posso esserne fiero ;-) e sono comunque soddisfatto nel constatare come ormai la qualità dei lavori si è innalzata diventando ordinaria e ripetuta con costanza quando negli anni scorsi poteva rappresentare un singolo exploit in tutta una stagione.
Il risultato in pista verrà, magari fra un pò, purtroppo ne dubito a settembre quando sarò in pieno coinvolgimento Kmetrico ma anche lì capirò se il miglioramento sulle lunghe distanze sarà stato analogo.
@Gian Carlo, grazie, stavolta sei stato di manica larga ;-)
Francesco altrochè se è un avversario valido, e tra l'altro tutti i "Featuring" con lui in allenamento hanno dato ottimi frutti direi :-)
Sta tranquillo che non mi sono affatto scomposto nel vedere questo "misero risultato" (alla luce di quanto fatto giornalmente) ma la componente di caldo, stanchezza e "sorpresa" (avere deciso tutto il giorno prima...) sono state cause negative per entrambi.
Aggiungiamo che correre in quella pista è TUTTA un'altra cosa rispetto alle abitudini di Palermo e ci può stare una contro-prestazione.
Considera che ogni volta Francesco in allenamento chiude i lavori molto più forte di me e quel giorno dal primo metro non andava.
E' strano ma è così. Quando manca il valido supporto il meccanismo non gira bene.
E comunque... se quando va male faccio 15'11", beh...giochiamoci la chance calabrese di questo week-end e ne riparliamo!
Da lunedì a Milano si schiatta. Cambio repentino di temperatura, umidità e afa fuori controllo ...
Io soffro il caldo e infatti sono 4 giorni che non sto per nulla bene, mi è venuto pure il mal di gola! Meno male che domani sera sono in montagna.
Su quei 400 hai spinto davvero tanto e quel 63 finale ! :-))
Venerdì alla faccia del caldo hai fatto un gran lavoro sempre con la ciliegina ....dell'ultimo 200...Vabbè sulle prime dopo tutto quel lavoro e il caldo .....
Il 200 mi dicevi di soffrirlo un po' e che per stare sui 30 dovevi spingere parecchio ....
Per quanto riguarda il 5.000 forse sarà stato il caldo però mi è sembrato molto tattico e alla fine hai fatto bene a piazzare la zampata e vincerlo! Una vittoria è pur sempre una vittoria!
@Lucky 73, la vittoria non è tutto, anzi, non è mai stata la parte interessante di questa mia grande passione che è la corsa.
Purtroppo il caldo e la pista disagevole alle volte possono creare un mix negativo...
A Palermo posso dare il 110% di me per i tanti motivi che conosci, altrove possono influire diversi fattori a rendere floscio un risultato.
Purtroppo quando noti che è già difficile sopravvivere ad un lungo per il caldo, ti rendi conto che correre fortissimo anche un solo 400m può stroncarti e di parecchio tutta la serata...
Quando può capitare di correre attorno i 60" e lo fai già stanco, quella può essere la stangata che ti butta giù le ore seguenti.
...ma noi ci proviamo sempre!
Infatti sempre ...:-)) Influenza e oggi ero ad una gara di "stambecchi" :-))) Me la son presa comoda....
Sulla vittoria ...certo non è tutto, ma gasa parecchio dai :-)))
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