41° New York City Marathon - 20° Posto Assoluto - 1° Europeo

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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

mercoledì 16 settembre 2009

Unicorno, sei Mio! In Memoria di Zarcone.

Misterbianco (CT), 11 settembre.

Era un anno esatto che aspettavo questa gara e, nonostante il peso dei Kmetri e delle difficoltà dovute al caldo (di cui presto ne parlerò) non potevo mai e poi mai lasciarmi sfuggire un'occasione che nonostante tutte le difficoltà, doveva essere colta al volo.

Lo scorso anno raccontai una delle mie migliori prestazioni su strada con l'amarissimo risultato di essere giunto proprio all'ultimo giro 2° siciliano, perdendo il tanto ambito Trofeo Zarcone che questa manifestazione attribuisce ogni anno al 1° siciliano arrivato al traguardo.
Lo avevo chiamato "Unicorno", un simbolo mitologico che mi era sfuggito e che valeva moltissimo per me, dato che l'albo d'oro delle precedenti edizioni ha visto trionfare personaggi del calibro di Modica, Ingargiola, Bennici e Vincenti.

In un Giro Podistico Internazionale prestigioso come il Maria S.S. degli Ammalati di Misterbianco dagli elevatissimi livelli conquistare l'Unicorno era il massimo per me, ancor di più se si è ripetuta l'occasione quest'anno, nel 2009.

Nel 2008 il mio racconto, misto di amara soddisfazione e positiva consapevolezza di giusta crescita.

La settimana era iniziata nel verso giusto, e finalmente!
La temperatura nell'ultima settimana si è finalmente discostata dai 30°C che campeggiavano fissi ormai da circa 1 mese.
Ciò mi aveva portato senza indugio a cogliere l'attimo e correre senza pensarci le 2h00' di lungo giorno 07 settembre. Finalmente con riscontri positivi.
Il peso del sudore, il caldo penetrante quel giorno non erano presenti e tutto è filato via liscio senza subire cali repentini.

E ancor più fortunata è stata la spedizione giorno 09 settembre con il 1° Fartlek andato a segno di appena 20K ma con tantissima carica in corpo tanto da scaricare il 1.000m finale in 2'55".
Perchè così bene? Ha piovuto, per la prima volta da tempo (e durante il lavoro) e la sensazione non era affatto spiacevole. Poco fastidioso l'asfalto reso viscido dal mix di sporcizia e oli combustibili accumulata nelle strade da tempo con la pioggia che tentava di pulire a fronte di un impareggiabile senso di benessere :-)
Classico Fartlek stradale con recupero in corsa da 1K e nota negativa troppi tratti rallentati da un vento insistente che non mi ha fiaccato:
4K-3K-3K-2K-2K-1K (R.1K tra 3'36" e 3'57") in 12'42"-9'59"-9'29"-6'22"-6'35"-2'55".

Alcuni parziali apparentemente lenti sono stati frenati dal forte vento da acquazzone tropicale ma più che altro mi infastidisce non aver recuperato nel 1.000m al ritmo preventivato di 3'40".

Stavo già riprendendomi, purtroppo nonostante queste piogge violente la temperatura resta sempre elevata e l'umidità cresce.
Il recupero dagli sforzi non è immediato ma la strada finalmente è quella giusta.

Nel Week-End avevamo impostato io e il Coach un piano di lavoro duro ma sabato 11 mattina non me la sono sentita di fare potenziamento: il Fartlek non era ancora ben assorbito.
Dunque, solo lungo e nel primo pomeriggio partenza per Misterbianco (CT).

Viaggio tutto sommato tranquillo, a parte che il finestrino elettrico lato guida si va a guastare proprio quel giorno e quando era tutto abbassato :-(
Vabbè, Fiestina, ti perdono anche questa ;-)
E meno male che non ha piovuto :-P

Giunti sul tracciato si respirava aria di grande evento: il N.1 Italiano, Daniele Meucci finalmente si presentava in una corsa su strada dopo aver fatto (a mio modestissimo parere) un 2009 in pista di altissimo livello diventando uno tra i più forti atleti italiani di tutti i tempi; il 5.000m di Berlino, coraggioso quanto basta, ha confermato il suo attuale livello che gli auguro di migliorare ancora.
Schiera di africani al seguito e italiani tra i più forti protagonisti quest'anno come Curzi, Floriani, La Rosa, Ruggero.
Temperatura e umidità poco più elevate di Palermo, quel giorno, ma si poteva correre forte adeguatamente.
Non sapevo a priori con chi mi sarei dovuto confrontare per il Trofeo Zarcone: le minacce maggiori, visto il cast dei partecipanti, provenivano da Fortino e da Brancato dei quali non sapevo l'esatto stato di forma. Se so a malapena qual'è il mio...
I ragazzi con cui ho condiviso il viaggio confidavano in me e per questo Grazie Rosario e Ale!

Lo Speaker Mutton mi presenta nei migliori auspici, con la carica del più coinvolgente degli speakers (senza nulla togliere al sempre bravissimo Marcellino qui non operativo).

Ero concentrato e che la guerra abbia inizio, VIA!

Gli africani partono semi-tranquilli.
Da subito noto che gli italiani più in palla sono Meucci, Curzi e Bourifa.
Al 2° e 3° giro (dei 13 classici previsti da 770m per un totale di 10.010m) si preme forte sull'acceleratore e ci si inizia a staccare.
Cerco di restare attaccato, sfrutto gli angoli morti delle curve e il feeling delle Adizero Adios sul sempre temibile basolato in pietra della via principale.
Al 4° giro inizio a fare la mia gara.
Nomi di grido stavano ancora dietro di me e ciò mi rendeva consapevole che avevo premuto forte dall'inizio. Serviva mantere il più a lungo possibile questo ritmo forte.
A metà gara mi raggiunge Ruggero (Forestale) e con lui reggo poco, credo 2 giri, nonostante corresse ad un ritmo regolare e senza strappi.
I Big ormai si allontanano ma Mutton mi tiene informato dell'andamento con le sue cronache al Napalm :-)

Purtroppo inizio a patire la sete: il clima come detto non era freschissimo e la parte finale di corsa cerco di stringere i denti autoincitandomi e pensando in continuazione al mitico Unicorno, ancora nella mia salda presa fino a quel momento.
La davanti, Yuri Floriani (FF.GG.) non molto brillante quel giorno, a pochi metri mi controllava ma per era la giusta motivazione a non mollare 1 metro.
Gli ultimi giri, specie la parte in lunga salita, sono stati pesanti ma mai ho ceduto totalmente; ho aumentato per quel che ho potuto e tutto sommato chi stava davanti a me nell'immediato non mi ha dato molto distacco ma finalmente...

Taglio il traguardo e riesco a Vincere il Trofeo Zarcone!!!!
Che soddisfazione immensa!
Poche volte mi avete visto esultare per una coppa, questo è il simbolo di un costante e modesto duro lavoro che, con un pizzico di fortuna, mi ha ripagato.
E' davvero il premio più importante mai conquistato, di cui esserne fiero :-)

Mi inchino davanti a te, Luigi, indimenticato Maestro nei miei primi anni di attività atletica e grandioso mezzofondista di cui l'Italia e la Sicilia andranno per sempre fieri!

Sapevo della Vittoria di Meucci, allo sprint in discesa, magistralmente Urlata da Mutton, ma non ho avuto modo di vederla in quanto ero dall'altra parte del percorso a chiudere l'ultimo giro.

A fine gara, insieme ai "First Six" sono stato chiamato sul palco, a ricevere l'ambito riconoscimento.
Ero parecchio emozionato e l'unica foto scattata a parte, è del Paf che ringrazio vivamente.

La classifica completa, visionabile da TDS Live:

1 - Daniele Meucci - C.S. Esercito - 30'05"
2 - Gamal Belal Salem - Quatar - 30'07"
3 - Sylvain Rukundo - Uganda - 30'15"
4 - Rachid Kisri - Marocco - 30'29"
5 - Migidio Bourifa - Atl. Valle Brembana - 30'49"
6 - Denis Curzi - C.S. Carabinieri - 30'59"
7 - Stefano La Rosa - C.S. Carabinieri - 31'12"
8 - Girma Tilahun - Etiopia - 31'24"
9 - Hamad Bibi - CUS Palermo - 31'40"
10 - Ruggero Giovanni - C.S. Forestale - 31'44"
11 - Dereje Tadesse Girma - Etiopia - 32'05"
12 - Yuri Floriani - FF.GG. - 32'13"
13 - Filippo Lo Piccolo - Violettaclub - 32'18"
14 - Giovanni Fortino - Runners Team - 32'54"
15 - Alessandro Brancato - Sprinteam Catania - 33'18"
16 - D'Ambrosio Domenico - C.S. Carabinieri - 33'28"
...

I miei parziali: 2'31" - 2'23" - 2'18" - 2'23" - 2'27" - 2'26" - 2'26" - 2'30" - 2'32" - 2'34" - 2'35" - 2'35" - 2'33"

Tempo cronometrico più alto di pochi secondi dall'anno scorso ma condizioni climatiche peggiori e condizione fisica ancora alla ricerca della netta ripresa, ma è solo questione di tempo (mi auguro).

Il comunicato stampa ufficiale è stato pubblicato sul sito Fidal Catania e su altri giornali online locali che premiano giustamente il grande trionfo di Meucci.

Ritorno a casa, "turbolento" (vedi finestrino ;-) ma sereno quel tanto che basta per impostare le ultime settimane che mi precedono dall'evento Maratona di Carpi nel modo migliore: il tempo stringe, e non ci si può più distrarre!

21 commenti:

the yogi ha detto...

complimentoni filippo! sei un vanto per l'atletica e... per i bloggers! ;D

GIAN CARLO ha detto...

Bene Filippo !

Grande prova e ottima tenuta.
Hai deciso la maratona autunnale ammesso ci sia ?

Mic ha detto...

Complimenti, campione!
Mi sembrava di capire che ci tenevi parecchio e mi fa proprio piacere!
Tienici informati sulla tua preparazione e sugli obiettivi, perchè questo è un periodo particolarmente "caldo" per te e sono convinto che dai tuoi allenamenti ci sia tanto da imparare.

Rocha ha detto...

Bravissimo ! Complimenti per l'ambito riconoscimento e soprattutto per esserti battuto ad armi pari con gente di livello stratosferico !

dani half marathon ha detto...

Bei nomi in questa gara, però anche tu non scherzi!!! Bravo Filippo!
E intanto Carpi si avvicina eh!!!

Anonimo ha detto...

bravo filippo!
se meucci vale 28 tu vali 30...
mi fai un favore? se vedi meucci digli di desistere dalla malsana idea di darsi alla maratona già l'anno prossimo, lui potrebbe davvero diventare il nuovo campione della pista. il mezzofondo prolungato in pista è un settore che lentamente si sta riaprendo ai bianchi, molti africani si stanno dirottando verso la maratona: ormai se non fai 2h06 non c'è trippa per gatti.
luciano er califfo.

GIAN CARLO ha detto...

Allora capisco da dani che andrai a Carpi, lo scorso anno era caldo e a treviso pioveva... per fare 2h e 19 serve un clima OK... tifo per un bel fresco post temporale con ancora qualche nuvola e vento leggermente a favore.

Diego ha detto...

COMPLIMENTI PIPPO !!!

Lucky73 ha detto...

Grande Filippo! Che emozione!!

franchino ha detto...

Complimenti Filippo, finalmente hai raggiunto l'obiettivo! Te lo meriti per la passione e la costanza che metti nell'interpretare questo bel sport. Bravo!

Anche io come Luciano non riesco a capire perchè vogliano già indirizzare Meucci alla maratona...

Anonimo ha detto...

franchino: i picciuli.
ma se andasse a fare la mara fra 3 anni partendo da 27'20 di picciuli ne vedrebbe molti di più. solo che spesso si accontentano dell'uovo oggi.
addirittura hanno già dichiarato lalli maratoneta nel 2011!
luciano er califfo.

franchino ha detto...

Indubbiamente Luciano, alla base girala come vuoi ci sono sempre i soldi.
Vedremo, rimango dell'opinione che non sia una scelta oculata.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Tutti: Grazie Ragazzi, è un periodo pesantuccio sotto molti aspetti e mi sto muovendo su molti fronti, per questo non sono molto presente sui Vostri Blog, scusate.
C'è un grande progetto in ballo.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@The Yogi, grazie per i complimenti, ma non illudiamoci: sto facendo più o meno le stesse cose dello scorso anno, ancora il grosso salto di qualità nella lunga distanza non lo sto avvertendo.
Purtroppo non sempre sono immediati i progressi :-(

@John Carl, ho tenuto bene, ma Ruggero si poteva reggere e fare il Personale sul tracciato.
Beh, l'obiettivo è raggiunto, il prossimo anno dovrò fare qualcosa in più!
Sul Blog campeggia un conto alla rovescia inesorabile su Carpi, e non sono affatto in linea con i tempi: purtroppo caldo, umidità e distanze lunghe cozzano tra loro e non fanno affatto bene.
E la situazione non è di molto cambiata...

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Mic, esagerato, ma grazie per il commento.
Vedi, Luigi Zarcone è stato un grandissimo campione, palermitano (o quasi essendo di Misilmeri (PA) come me e nei miei 18-20 anni l'ho visto come il coach di Lorenzo Perrone cui sono da sempre un grande ammiratore.
Vincere quel riconoscimento, da palermitano ed essere stato il primo a raggiungerlo è un'emozione unica che tengo per me :-)
A dimostrazione che il vil denaro non è tutto in questo sport già povero.

Ti terrò molto informato, ce la sto mettendo tutta ma ti assicuro che il meteo non aiuta ancora...
L'aria pesantemente resa umida in questi giorni di certo non ti fa andare forte.
A Carpi spero di presentarmi almeno con un lavoro lungo rassicurante.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Rocha, grazie! Pochi eventi ti lasciano il segno durante l'anno e alle grandi classiche siciliane proprio non ci rinuncio!

@Daniele, peccato non aver corso più forte; peccato che Carpi sia così vicina :-(

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Er Califfo e Franchino: il vostro argomento è da analizzare a parte.
Hai letto cosa penso dell'attività di Meucci e a Misterbianco i miei complimenti li ho fatti ad un atleta tra i più forti di sempre.
Non capisco perchè i media non lo considerino un fortissimo atleta: forse perchè non fa il tanto auspicato 13'05" record italiano?
Ha corso in un anno 13'26", 13'35" circa due volte, all'ultimo ha realizzato un magistrale 7'50" nei 3.000m e non sono contenti della sua stagione?
Mah!!!

Io fossi in lui continuerei con gli allenamenti in pista che tempo per massacrarsi di prove lunghe ne ha eccome!

Ed è vero quello che dici: una volta entrato nel giro mentale della maratona è difficile che ne esci e se inizi a correre con risultati mediocri a livello internazionale che ci guadagni?
Ben poco e magari le bellissime gare su strada non le sai correre più...

Ti ricordo che l'anno scorso è stato la "bestia nera" del signor Lebid battendolo più volte su strada tanto da portarlo a commettere una scorrettezza in una delle ultime gare su strada del 2008.
Se questi non sono numeri...

Lalli non lo vedo maratoneta perchè su strada non ha gli stessi riscontri di Meucci, la sua stagione dura molto di meno, gareggia molto meno ed è meglio che curi i cross dove ancora oggi eccelle.

In pista è pur sempre un ottimo atleta ma non vedo in lui la testa e la stessa voglia di lottare di Meucci. Molti ritiri su strada parlano chiaro.

Meucci lo scorso anno è stato capace di correre per ben 2 volte 2 gare su strada corse per due giorni consecutivi e vincere anche!
Ha una tenuta eccellente.

Spero che Lalli non si offenda, è una mia personalissima e modestissima opinione di un atleta serio professionista (ed in Italia ce ne stanno pochissimi) che stimo moltissimo e che si applica tutti i giorni con criterio.

Questione soldi: in Maratona ne circolano molti di più ma se ti assesti su un livello non eccelso magari puoi vincere le maratone di 2° schiera, portarti a casa 15.000-20.000 euro ma rinunciare ad altre gare si strda(perchè poi devi decidere per forza quali eventi correre!).
Quindi per ora quello che fa Meucci è il massimo sfruttabile anche a livello economico.

Daniele, continua così!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Diego, una putenza!
Quando mi arrabbio non ce n'è!
Ah, se stessi un poco meglio!

@Lucky 73, troppo bello, un'emozione unica, sono stracontento!

@John Carl (Bis), grazie per gli auspici che sono il massimo per il giorno della gara: come detto se realizzo un solo lavoro duro BENE non avrò incertezze alla partenza.
Ma deve calare 'sta temperatura prima asfissiante ora "Tropical Pazza"! :-P

Anonimo ha detto...

filippo,
vedo che la pensiamo allo stesso modo.
meucci anche continuando con la pista potrebbe fatturare molto bene su strada.
purtroppo "qualcuno" ha deciso già che non sarà così... "qualcuno" molto potente vuole imporgli di entrare nella sua scuderia per mangiarci sopra, visto che è una gallina dalle uova d'oro? questo "qualcuno" sa perfettamente che tra 4 anni non riuscirebbe più ad accaparrarselo?
questi sono alcuni dei problemi che affliggono l'atletica italiana.
in spagna, portogallo, germania, inghilterra, francia, irlanda è diverso: gli atleti vengono lasciati liberi di fare la pista e infatti sbucano atleti da 3'32 sui 1500 e 13'10 sui 5000 come se piovesse, eppure non sono neri e non scendono dagli altipiani!
a questi atleti non interessano i soldi delle maratone?
luciano er califfo.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ottimo ulteriore spunto, Luciano.

Intanto Meucci non è uno sprovveduto e come sappiamo in alcuni casi non è sembrato "simpatico" il suo operato ai vertici federali.
Quando gli hanno chiesto di partecipare ai raduni ufficiali lui ha tranquillamente risposto che preferisce evitare simili trasferte perchè nel suo ambiente di lavoro c'è uno staff di persone che lo seguono egregiamente in tutto.

E sbaglia per questo?
Più professionista di così!
Spero che continui ad essere così solido a livello caratteriale e che non se lo tiri via chi tu dici e fai bene a mettere in mezzo.

Penso ricorderai che negli ultimi anni hanno provato a creare un gruppetto di maratoneti prendendo i più forti pistard degli ultimi 5 anni (ma infortunati) senza ottenere niente che altri infortuni.
Infatti questi atleti non si sono visti più in giro; evidentemente l'infortunio era più grave del previsto, capita!

Meucci che invece è integro (almeno lo spero!) fa bene ad andare controcorrente.
Purtroppo in questo sport sei nessuno dopo qualche mese di inattività o addirittura i "Miti" iniziano a vacillare senza pietà dopo diverso tempo di stop (vedi Howe).

Negli USA e in Spagna si corre forte perchè ci sono maggiori incentivi; ad ogni Campionato Nazionale premiano i primi 15-20 atleti classificati e ti pare poco?

Qui ricordo l'ultimo montepremi relativo al Gran Prix di Cross con prove a punteggio.
Anche qualche cross importante ogni tanto mette il premio per gli Italiani ma sono situazioni molto sporadiche.
E io che sono Siciliano come ci partecipo senza andare sotto nelle spese di trasferimento e alloggio?

C'è il professionismo con i GS Militari, ma non c'è secondo me un controllo accurato di tutti i militari che corrono.
Spesso capita che si rassegnano che non possono realizzare i 950 punti, escono dal GS e siamo punto e a capo: niente atleta, niente risultato.
E poi vai ad abituarti a lavorare e correre, non esiste!

Quando tutti questi atleti vanno a fare l'altura sono seguiti da un tecnico federale che li fa rigare dritti, o si vanno soltanto a divertire in questi splendidi luoghi montani?

In USA ci sono i Campus, centri attrezzatissimi e tecnici che ti seguono anche per vedere se vai a letto oppure no!

Sono domande a cui non tocca ne a me ne a te rispondere.
Panetta affermava ai Mondiali di Berlino che i giovani delle nuove generazioni sono più forti di quelli degli anni '80 e io ci credo; purtroppo la promozione sportiva nelle scuole non la si fa più o pochi grandi appassionati ci provano come Rachid Berradi a Palermo.

Niente, dobbiamo campare così... sperando che ci sia sempre qualcuno che faccia questo sport per passione e beneficienza...
Incentivi ai tecnici che portano medaglie e risultati a livello giovanile?
Nothing at all!

Lucky73 ha detto...

Grande Progetto!

Molto bene convinceremo Meucci a dedicarsi nei prossimi 5 anni a 5.000 e 10.000 e naturalmente Filippo dietro a ruota :-)

Vogliamo Filippo under 30 sui 10K!! E sarà solo l'inizio....

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
PRONTI A PARTIRE...