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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

lunedì 3 luglio 2017

Monreale - Vittoria sullo sfondo del Duomo

Monreale - 18 giugno.

Premiazioni, con la vincitrice!
Muoversi fuori Città in questo periodo non è semplice, le esigenze familiari aumentano e sono sempre presenti e posso "sfogarmi" per il tempo necessario durante la settimana, inventandomi alcune volte i luoghi di svolgimento degli allenamenti.
Tutto questo mi allontana dall'insieme del gruppo di allenamento, mi esilia e mi vede lontano dall'occhio vigile del Prof. Liga che accetta questa mia fase transitoria, un pò amaramente ma conosce le ragioni.

Il (vero) caldo arriverà ben presto, quello che ti sfianca anche solo nel lungo lento e che quest'anno sicuramente mi vedrà correre meno chilometri per provare a puntare sulla qualità degli stessi.
Nel frattempo, oltre i canonici 15 - 20 Km giornalieri di fondo non si va ed abbiamo preferito comunque recuperare alcune doti di velocità, privilegiando gli esercizi di tecnica di corsa (ed è l'impegno giornaliero nel trovare il tempo di svolgerli).

Sono tante, troppe le prove in pista nelle quali mostro evidente sofferenza, ma la mia attenuante è non avere degli orari prestabiliti (alle volte vado incontro al caldo opprimente) e non potermi quindi allenare in compagnia.

Chi si allena in gruppo sa bene di cosa parlo: un atleta come me tira fuori il 110% del potenziale giornaliero se riesce a confrontarsi con qualcuno nello stesso allenamento e conseguentemente i risultati si abbassano.
Per fare un esempio, un giorno mi è capitato di dovermi allenare (come spesso capita) di tutta fretta al boschetto e non poter aspettare il gruppo che eseguiva lo stesso mio allenamento.
10 volte i 500m (R.2') su di un circuito in campestre di terra battuta riparato dagli alberi che da un minimo di ristoro dal sole.
I primi 5 corsi da solo veleggiavano sul tempo di 1'33" sotto gli occhi dei ragazzi che si riscaldavano.
Appena il gruppo ha iniziato l'allenamento, mi sono congiunto a loro ed i tempi si sono abbassati su 1'27" - 1'26" con notevole impegno da parte mia, fino alla fine, tanto che il 1.000m previsto in pista non sono stato capace di correrlo.

Partenza, buona la partecipazione di runners e pubblico!
Da ciò si evincono questi aspetti: non ho sufficiente allenamento e chilometri (di qualità intendo, perchè correre al mattino è anche qualità, si attivano processi metabolici che inevitabilmente migliorano la tua forma fisica), non riposo mai abbastanza e quindi arrivo quasi sempre stanco agli allenamenti, ed infine... da solo i tempi realizzati in compagnia non sarei mai stato capace di realizzarli!

E la vita va avanti così, senza mollare, con il massimo dell'impegno che al momento posso esprimere e con il pensiero rivolto verso alcuni eventi che nell'anno in corso non ho potuto prendere parte.
Non li voglio elencare ma vorrei correrli nel prossimo 2018...

Per il momento posso restare confinato nella mia bella Sicilia per gareggiare e provare a divertirmi e tenermi in allenamento in quelle gare su strada che mostrano le bellezze culturali e paesaggistiche della mia terra.

Così, a pochi chilometri da Palermo, si erge la Città di Monreale, meta di visita da parte di migliaia turisti che, oltre a vedere dall'alto il capoluogo Siciliano, vengono a vedere il meraviglioso Duomo.

La gara, infatti, si snoda lungo le vie centrali della cittadina, percorso modificato rispetto alla mia ultima apparizione di qualche anno fa, che mi vide presente sul podio assoluti.
Percorso sempre nervoso, saliscendi continui e, dato che è stato allungato saggiamente al fine di evitare file e file di doppiaggi confusionari, reso ancora più duro da altri vallonamenti spaccagambe.

Testa a testa (Foto Sicilia Running)
La prendo come allenamento quando non ci sono avversari di un certo peso che sicuramente mi batterebbero (come Hamad Bibi ad esempio) e provo un approccio passivo senza mettere troppo impegno e puntando sulla regolarità.

Così facendo ho ottenuto buoni risultati in altre gare di paese.

La cittadina mi accoglie con i favori del pronostico ma dei tuoi avversari non puoi mai fidarti, quindi cautamente parto dietro il gruppo che inaspettatamente dopo alcune centinaia di metri, si trova in fila allungata fino a che al termine del primo giro, mi trovo in solitaria compagnia del solido atleta Universitas Palermo, Filippo Porto.

Quella domenica sembrava davvero deciso a mettermi in seria difficoltà, con continui rilanci sul ritmo e la sua azione è così incisiva da staccare altri bravi atleti come Cimò e Buccafusca.

I cinque giri del percorso, per un totale di 9,3 Km, si susseguono con una lotta testa a testa continua; dal mio canto provo a stuzzicare la bravura del mio avversario gettandomi a forte velocità in discesa costringendolo ad una mini-rimonta che poteva spezzare il fiato e la continuità del ritmo.

Il Duomo, sullo sfondo (Foto F. Bono)
Quando si supera metà gara la situazione restava invariata e, con il mio passo regolare ma deciso, sempre sul piede dei 3'25"/Km, provo un'accelerata nel tratto misto in salita discesa della parte finale del 3° giro, mettendo in definitiva crisi F. Porto.

Produco un forcing deciso senza troppo impegno e cerco di scavare tra me e l'avversario un centinaio di metri "di sicurezza".
Suona' l'ultimo giro, mi metto alle spalle per l'ultima volta l'antico Duomo e provo a sparire per le vie tortuose di Monreale, sorpassando la marea umana dei doppiati, stavolta ben distribuita sul lungo percorso.
Incremento di qualcosa il ritmo e provo un pò di fatica... le gare con i Big internazionali ed italiani sono ben altre, sempre ad inseguire fino all'ultima energia.

Qui, come mi ha sempre insegnato saggiamente il mio amico Francesco Duca, si deve saper gestire perchè ha importanza soltanto la vittoria (se hai la possibilità di coglierla), e così, superata l'ultima curva finale, felicemente, vinco nuovamente un'altra bella manifestazione su strada!

Tempo finale, 31'44" (media 3'24"/Km) e tanta contentezza per la premiazione :-)
Sono vittorie che ti danno morale, ti fanno andare avanti nonostante tutto.
La media generale, un pò fotocopia delle ultime apparizioni fa capire quale sia la mia reale condizione: non riesco a correre sui 3'20"/Km da solo ed in scioltezza come sapevo fare pochi anni fa, ma è questione di "miglior allenamento".
Arrivo!
Oggi sono un pò ridimensionato ma spero sia temporaneo in quanto ho voglia di correre una bella impresa, magari anche sul suolo siciliano, che sia davvero unica...

Per farcela serve tanto allenamento e buona qualità.
In questo momento posso provare a far bene su Pista, migliorare la mia tecnica di corsa e puntare agli appuntamenti di rilievo quali il Giro Podistico Internazionale di Castelbuono del prossimo 26 luglio.

Un grazie ai miei sostenitori ed a chi mi supporta in questo felice, intenso e delicato momento della mia vita :-)

(Ringrazio Sicilia Running per le foto ed il Servizio oltre che Adriana di 4 Chiacchere di Corsa su FB.)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
PRONTI A PARTIRE...