41° New York City Marathon - 20° Posto Assoluto - 1° Europeo

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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

martedì 16 settembre 2008

Mezza Maratona dei Percorsi Francescani: quando si scopre che S.Francesco era anche un forte podista.

Dopo aver corso domenica da Acquappesa a Paola con arrivo al santuario non ho potuto pensare che questo: se questi erano i percorsi di S.Francesco di Paola, non poteva che essere un forte atleta.

La mezza maratona più "ondulata" corsa in vita mia: pochissimi i tratti rettilinei trovati in gara.

Come in tutta Italia anche in Calabria e Sicilia domenica ha piovuto.
Devo dire che il problema non mi ha scoraggiato più di tanto, era ora di correre con un po di frescura!
La partenza della mezza maratona con ritrovo era fissata ad Acquappesa, presso un centro sportivo immerso in un simpatico parco. Era dalle prime ore della mattina che pioveva a corrente alternata e nel pomeriggio proseguì senza sosta. Alla partenza stare fermi con la pioggia incessante è stato brutto, ma dopo lo sparo è diventata nostra compagna di avventure.
Subito ci siamo trovati in tre a correre per i primi km: io, Duca e Bruno, atleta locale di Lamezia Terme. I primi 3 Km erano in picchiata, credo corressimo attorno i 3'00"/km in scioltezza, poi ci siamo trovati nella statale a correre fino ai 6Km e dopo... fine dei rettilinei.

Il ritmo era sempre sostenuto fino a quel momento, ma di li in poi ci siamo spostati su una strada provinciale tutta curve e salite/discese da 1-2 Km consecutivi.
Dopo le prime curve Bruno si stacca e prova a restare aggrappato, ma un altro tratto in salita lo condanna a staccarsi definitivamente.
Tra me e Francesco Duca c'è poco da dire: siamo due onesti combattenti e la nostra amicizia nella corsa si trasforma in un sano agonismo.
Dovevamo allenarci con decisione per la maratona di Carpi e nonostante il percorso difficile e la pioggia dovevamo provare ad andare forte. Ci siamo dati una mano e la gara è scivolata via con meno difficoltà se ci fossimo trovati da soli.
Mai, dico MAI! un tratto rettilineo, o forse pochi metri "messi per errore" lungo la strada, tantissime curve di montagna da affrontare (quelle cieche per intendersi) e un'ottima protezione lungo il percorso delle auto di Carabinieri e Polizia.
Poco da dire tranne che si saliva a 3'35" e si scendeva a 3'13" con passaggi (miei) ai 10 Km in 33'00" e ai 20 km in 33'30". Regolarissimo.

La giornata difficile mi ha portato ad indossare gli short elasticizzati e la canottiera, mi sono trovato bene. Le Adizero LT con il bagnato problemi non me ne hanno dato e di questo sono contento: primo test difficile sui +20Km e ottime sensazioni: si inzuppano poco considerando le due prese d'aria inferiori nell'intersuola.
La svolta della gara, come era prevedibile, è avvenuta negli ultimi 2-3Km: avverto che Duca aveva aumentato il ritmo e successivamente deduco che si era entrati in gara.
Il tratto era in discesa e si correva forte, ma Duca in discesa è un asso!!!!

Non riesco a tenerlo, già ai 20 km avevo circa 10" di distacco ma non mollo voglio finire forte.
Affronto i restanti 1.100m al massimo, lo svantaggio non si riduce, gli ultimi 800m sono in salita, poche curve che portano al santuario di S.Francesco di Paola, vado fortissimo per 500m, poi la parte finale la sento e arranco un poco...
Ormai il traguardi è vicino, qualche slalom tra le macchine dei "fedeli" che andavano via, non curanti di una gara podistica in corso e Arrivo!
Ultimo 1.100m in 3'29", più di così non potevo...

Grandissimo Duca, vincitore in 1'09'43" - Violettaclub Lamezia Terme.
Soddisfatto io, Filippo Lo Piccolo, 2° in 1h10'00" - Violettaclub Lamezia Terme.
3° Bruno Antonio - Libertas Lamezia T. - 1h13'35"
4° Sestito Leonardo - Hobby Marathon CZ - 1h18'00"
5° Spingola Michelangelo - Atletica Acquappesa - 1h18'09"

Con il 9° posto di Bonaddio il Violettaclub vince anche il titolo a squadre regionale di mezza maratona e soddisfazione per il presidente e i componenti di questa importante società sportiva.
E ricordiamo che il Violettaclub ha vinto il titolo nazionale a squadre ai Campionati Italiani di Mezza Maratona ad Atripalda ma sul fronte Fidal non si sa nulla nè di questo nè di aggiornare il Campionato di Corsa 2008 dopo la prova dei 10.000m svolta mesi fa ormai...
E' chiedere troppo?????

Tornando a noi mi ritengo soddisfatto di questa prova: non l'ho scaricata, in settimana ho corso tanto tanto, addirittura lunedì il mio coach mi ha fatto fare palestra e 30x100m lottati che mi hanno parecchio messo in crisi i giorni seguenti.
Infatti mercoledì il lavoro di 17 km corso in villetta non è uscito proprio bene: tanto caldo e poca scioltezza, anzi ero un pezzo di legno: 3x3.200m + 2x2.000m con R.800m di media totale a 3'24"/Km mi hanno lasciato perplesso.
Poi tanti chilometri fino alla mezza maratona corsa con queste condizioni.

Questa settimana ci saranno le 2h30' di lungo (e sfioro quasi la distanza di maratona, 40 km sicuro li faccio) e un lavoro di fartlek (credo) più lungo del primo (da 17 km); poi sabato allestiremo qualcosa attorno alla gara di Misterbianco (da fare sempre forte, è un'occasione e va sfruttata).
Ci sarà di lottare, un pò meno col caldo, la temperatura si è abbassata, e questa si che è una notizia!

7 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Ciao Filippo, ti ho letto con passione e ho spizzato il finale, ti confesso che speravo(forse quanto te) che avessi forza per quei 17 secondi mancanti.
Sarà per la prossima, comunque con il fresco è tutta un'altra musica.
Se mi rispondi(non è obbligatorio) quanto speri di fare a Carpi ?

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Gian Carlo. Sarebbe stato troppo bello arrivare a braccia alzate in un traguardo particolare come il Santuario di S.Francesco di Paola, letteralmente abbracciato a quell'ambiente che ispira pace e serenità, ma beh, Duca è un forte finalizzatore e non ho avuto la carica nervosa necessaria purtroppo.
Se me lo chiedevi in altre occasioni sarei rimasto prudenzialmente poco aperto nella risposta, ma adesso è chiaro a tutti: non più forte di 1h08'30" di passaggio alla mezza (e il percorso velocissimo può indurre a correre ancora più forte - SBAGLIATO!) e il massimo possibile auspicabile 2h18' e qualcosa...
E questa volta non sarà inventato se continuo così in allenamento (spero!).
Ti anticipo che lunedì il coach mi ha chiesto le 2h30' e ci sono riuscito a ritmo discreto con crisetta tra l'1h50' e le 2h10' soffrendo a 4'00" e riprendendomi (come ho fatto?) nel finale a 3'50".
Oggi 1h+1h ma i quadricipiti fanno male...

wmiky ha detto...

Ciao Filippo, anch'io ho letto con interesse il tuo post, toglimi una curiosità: dove correrai la maratona? Eppoi, approfitto x un consiglio tecnico, il lungo di 2h30, a che ritmi lo corri, rispetto a quello che prevedi x la gara? Te lo chiedo perchè anch'io in settimana ho intenzione di correre un lungo simile al tuo per distanza, anche se sono un atleta decisamente + scarso di te! Continuerò a leggere il tuo blog, perchè ormai faccio il tifo per te, eppoi non manca mai che impari qualcosa, no?! CIAO e complimenti, campione.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao wmiky.
Intanto grazie per l'apprezzamento, faccio del mio meglio da sempre, da quando ho cominciato con l'agonismo e dopo 10 anni di atletica e continuità adesso produco questi risultati.
La maratona la correrò a Carpi, e in genere il Coach non mi fa correre più di 2h30' e solo una volta durante la preparazione. Forse questa volta potrebbero essere 2 le volte visto che sono passato dal lunghissimo di 2 ore direttamente a quello di 2h30'.
Io la maratona conto di correrla sotto le 2h20' dato che questo tempo l'ho realizzato 2 volte, ciò significa correre attorno ai 3'17"/Km.
Poichè correre i lunghi è la mia specialità da sempre e poichè ritengo il lunghissimo un lavoro e non "una passeggiata" cerco sempre di tenere alto il ritmo e il più possibile, mantenendo la soglia di fatica bassa (devo sempre parlare) e cercando di correre il più rilassato possibile. Prediligo sempre correre in campestre (leggera) e poco su asfalto in questi casi e di conseguenza cerco di tenere i 3'50"/Km provando verso la fine di chiudere poco più forte.
Quindi come potrai capire sfioro la distanza di Maratona (40-41Km).
Non conosco il tuo personale di Maratona ma considera che per me questo lungo già si avvicina molto alla durata della prova; infatti ti posso dire che l'ho corso lunedì e che mi sono reso conto che superare le 2h mi risulta difficile mantenendo il ritmo preposto.
Poi avevo nelle gambe una gara dura come la Mezza di Paola...
E' tutto, credo di essere stato più chiaro possibile.
E' sempre un piacere risponderti, fallo pure, su allenamenti, scarpe e tutto quello che pensi.
Ciao e a presto, Filippo.

wmiky ha detto...

Filippo, sì, sei stato molto chiaro; ti ringrazio per la disponibilità e vedrai che non mancherò di approfittarne ancora, ne di rubare altri suggerimenti utili dai tuoi post! Io corro la mezza in 1h12-13', ma mi sto avvicinando alla maratona solo ora e quindi ho scarsa esperienza e al contrario di te, non ho ancora in mente nemmeno un tempo da puntare, se non a grandi linee. Grazie ancora! Ah, dici che dopo 10anni di atletica, con continuità hai questi risultati e sicuramente è così, pero sono sicuro che oltre ad un grande impegno hai anche dei grandi mezzi e del talento. FORZA FILIPPO!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao ancora wmiky.
Intanto grazie sempre per i complimenti ma esageri se dici che ho talento, o meglio, il mio vero talento è la forza di volontà che mi portato a reggere nel tempo.
Se ti dico che a 18 anni correvo quasi 18'00" i 5.000m e 1h21' la mezza maratona (con la seconda mezza in 1h18'), che ho passato l'anno dopo il personale di 2h20'30" a 23 anni un infortunio lungo 1 anno e mezzo (frutto di inesperienza ed esasperazione nel volermi allenare) posso affermare che con la costanza e credendo in te stesso puoi andare a scoprire tuoi limiti che non avresti immaginato mai.
Poi con il tempo si diventa più saggi e si impara dagli errori.
Le tue basi non sono affatto scarse!
Bisogna capire quanto sei portato per la maratona.
Mi spiego meglio: intanto la mia prima maratona fu una "traumatica scoperta": la chiusi in 2h30'17" a Venezia, obbligato dal Centro Sportivo della Marina Militare a correrla (sennò chi iniziava a 22 anni?) e passai una certa crisi che mi fece apprezzare la distanza.
L'anno dopo con calma a Palermo preparai Roma in 2h25' e Milano in 2h20'30".
Un bel progresso (10' in un anno!), poi l'infortunio, ma fa parte della vita.
Ora, considera che in fase di preparazione e di carico è inevitabile rallentare e se corro una mezza maratona è difficile se realizzo il personale, anzi soffro parecchio.
In Maratona, scaricando per bene, le cose cambiano e di molto!!!
A Milano 2003 avevo un personale sulla mezza di 1h09'00" e passai alla mezza 1h09'30".
Suicidio? No, dato che ho retto fino a correre in 2h20'30".
A Carpi 2006 ero talmente euforico che, avevo di personale sulla mezza 1h08'00" (mio attuale) e realizzai di passaggio 1h07'43"!!!!!!!
Poi feci la fine che meritai, 2h26'
Quindi, se sei portato sulla distanza lo capirai, ma non pretendere di farlo alla prima.
Sii prudente, corri con le prime, seconde donne, stai coperto ed esci solo al 30° con una leggera progressione, che se hai lavorato bene ti verrà naturale riuscirci.

...Il tuo blog è inaccessibile!
Filippo.

Mathias ha detto...

ciao fili, mic non ha un blog..è un prezzemolino dei blog che parlano di corsa, prodigo di consigli(nel mio me ne da sempre tanti) o desideroso di apprendere da chi come te va così veloce :-) oh speriamo fai il primato alla prossima maratona, cavolo non lo sapevo eri stato fermo un anno e mezzo per infortunio.. spero di non incappare mai in uno stop del genere, senza corsa per 3 giorni io sto male, non so te.. :-)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
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