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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

giovedì 10 ottobre 2013

Adidas Sonic Boost - Correre non sarà più faticoso!

Nuovo Arrivo in casa Adidas, Una A3 Leggera e Ammortizzante!
Adidas punta da quest'anno 2013 all'elemento che sta rivoluzionando il mercato delle scarpe da Running: la sua innovativa e unica Intersuola Boost, composta da un nuovo materiale tanto elastico e ammortizzante quanto reattivo, composto da migliaia di capsule inglobate fra loro non paragonabile a nessun altro in mercato.

Con il suo modello di lancio, la Energy Boost, al suo debutto, abbiamo potuto scoprirne pregi e difetti, evidenziando le doti estrema reattività unita ad una ammortizzazione fuori dal comune per una scarpa così leggera.
Dopo aver scambiato opinioni con centinaia di runner che hanno usato la Energy, mi sono potuto rendere conto che il primo modello di una lunga serie nel complesso è piaciuto, sopratutto per la sensazione di spinta "aggiuntiva" che ti regala la scarpa, il che tradotto significa un gradevole supporto nella fase di stacco dal terreno non più troppo impegnata, grazie all'intersuola Boost.

Ma Adidas ha fatto di più, e con mia sorpresa, ha tirato fuori un altro modello agile e veloce che si colloca diversamente dalla Energy, pur occupando la categoria delle A3 molto leggere (massima ammortizzazione) che giocano a fare le A2 (Intermedie).

Leggendo diverse opinioni in merito all'evoluzione del mercato delle scarpe da Running, ho potuto interpretare che a livello globale le principali aziende stanno confluendo verso il concetto: "più leggera è la scarpa e più corri agile e veloce".
Inizialmente, fino allo scorso anno, era una incontrollata corsa verso l'estremo minimalismo che alla lunga danneggia le articolazioni che impattano violentemente a terra senza ammortizzazione, e non stiamo parlando della SOLA utilità di rafforzare i piedi (che hanno queste scarpe).
Oggi il concetto di "leggerezza" nella scarpa sportiva da running si è evoluto seguendo la filosofia della "leggerezza per facilitare la corsa senza sacrificare prestazioni e protezione".Alleggerendo la tomaia e agendo sul peso generale di suola e intersuola si è potuti giungere a veri e propri gioielli da mettere ai piedi, uno tra questi è la Adidas Sonic Boost.

Tanti elementi che seguono la filosofia avviata con Energy Boost
PRIMO APPROCCIO

La Adidas Sonic Boost si colloca diversamente dalla Energy nel panorama delle Ammortizzanti/Leggere: utilizza la mescola Iper Reattiva Boost come elemento ammortizzante e propulsivo, senza aggiungere altri elementi ammortizzanti, ottenendo un deciso abbattimento del peso senza sacrificarne le prestazioni e la durata.
Vien da se che la precedente gomma propulsiva, l'Adiprene +, passerà da ora in avanti in secondo piano, soppiantata da Boost che in questa scarpa si fonde all'EVA tradizionale donando alla scarpa maggiore stabilità ed uno stacco progressivo da terra, ben visibile e distinto dal resto dell'intersuola.
La differenza sostanziale con la Energy Boost, infatti sta proprio in questo aspetto: con una intersuola completamente reattiva Full-Boost si ottiene una continua spinta elastica, adesso l'effetto è uniforme, equilibrando la scarpa e rendendola più stabile a terra, così si ha maggiore controllo sui propri passi.
La leggerezza generale della Sonic Boost (265 gr per la misura 42 EUR), di poco più leggera della Energy (e da me confermato) permette a chiunque, dal neofita al runner esperto, di correre in completo comfort per tanti chilometri.

INTERSUOLA

Come detto, Adidas ha percepito il bisogno di rendere più equilibrata la spinta che spiazza l'EVA tradizionale (altrettanto statico e comunque ottimo nel disperdere gli urti al terreno) utilizzando in questo nuovissimo modello Boost al posto di Adiprene ed Adiprene + come ammortizzatori del tallone e dell'avampiede, rispettivamente.
Il piede poggia internamente (a primo contatto) su un cuscinetto Boost a tutta lunghezza, che viene fuso insieme all'EVA tradizionale donando protezione e spessore.
L'effetto finale è soprendente in quanto la spinta che dona questa Sonic rende la scarpa più che una A3 (Ammortizzante), restituendo una reattività pari ad una A2 (Intermedia).
La sensazione che si prova ad ogni appoggio è di totale controllo del proprio passo, agevolati da una discreta protezione (pur essendo una scarpa molto reattiva, la stabilità la rende equilibrata) e da una leggerezza che ti impone di correre più forte.
Passo dopo passo è coinvolgente tanto da essere stata apprezzata anche dai casual runners o dai triathleti durante il clinic tenuto insieme al Parco Trenno di Milano qualche settimana fa.

SUOLA
Boost Presente ovunque, ma dove serve!
Il disegno della suola è quasi identico a quello della già conosciuta Energy Boost, cambiano solo alcuni dettagli.
La gomma utilizzata è la "adiwear" al Carbonio in tutta la pianta, non troppo spessa, il bordo sporgente al tallone più arrotondato ed il contrafforte laterale e stabilizzante, posizionato al medio piede, è un prolungamento della suola stessa, quindi non è in materiale termoplastico ed è indipendente.

Per entrambi i modelli, Sonic ed Energy, la protezione laterale interna non rappresenta un supporto antipronazione, ma un valido sostegno che dona maggiore solidità nel punto di maggiore stress durante la naturale intra rotazione del piede verso l'interno.
Per gli iper pronatori, esistono scarpe ben più adatte quali la Supernova Sequence con ampio supporto mediale.

Nella Energy Boost l'inserto termoplastico presente vede il Torsion System prolungarsi in avampiede fino alla punta delle dita ed al tallone verso l'interno.
E' chiaro che tale inserto aumenti la reattività e la risposta elastica della scarpa nella transizione del piede da tallone a punta.

Nella Sonic Boost l'elemento interno laterale è indipendente, collegato marginalmente all'elemento di supporto mediale, il Torsion System.
La flessibilità della scarpa è garantita da tre grossi intagli mediali che guidano e agevolano la rullata rendendo la scarpa più adattabile alle asperità del terreno.

Se la Energy Boost correre su asfalto è il massimo, per la Sonic è anche possibile correre con facilità su un parco con leggero sterrato in quanto l'intersuola leggermente più alta e incavata permette di calpestare il pietrisco con maggiore comfort.
Resta assodato che la Sonic è fatta per correre al meglio su asfalto e su terreni lisci.

Dettagli Curati al Massimo e Colori Brillanti!
TOMAIA

Adidas continua a sfornare modelli molto curati nel design ma con un occhio attento alla cura ed alla salute del piede, agevolando traspirazione ed evitando qualunque sfregamento al piede con pezzi unici senza cuciture.
Con la Sonic Boost vengono ascoltati i pareri dei runners che nella Energy avevano trovato grande feeling grazie ad una fasciatura del piede perfetta, con la nota "stonata" della calzata più stretta del normale.
La tomaia viene proposta in un mesh solido, non troppo morbido (ed è un bene visto che se si piega troppo la tomaia, passo dopo passo, si apre rovinando la scarpa!) e con ampi inserti protettivi termosaldati e dal design unico.
La fodera interna e priva di cuciture la rende delicatissima per il piede!
E' semplicemente spettacolare, comfortevole e permette il miglior utilizzo del piede durante la corsa, anche quando i ritmi si fanno serrati.
La calzata resta sempre avvolgente e non troppo comoda (in perfetto stile Adidas): chi ha un piede magro dovrà per forza provarla per innamorarsene subito, il supporto mediale delle Tre Strisce è facilmente regolabile dalle stringhe, sottili e piatte, e molto facili in fase di allacciatura.
Questa volta il piede non verrà costretto ma sarà fasciato con decisa delicatezza.

Nella parte posteriore, la stabilità del tendine d'achille è garantita dall'elemento plastico esterno (dove scorre il nome della scarpa per intenderci) detto Dual Density.
Può sembrare poco protettivo, ed invece aiuta il naturale movimento della catena posteriore tallone - tendine d'achille - malleoli.
Il collo piede è stato protetto adeguatamente da una linguetta molto morbida che aiuta il resto del piede ad essere saldamente allacciato alla scarpa.

IN CONCLUSIONE

Provata su strada è stata immediatamente un tutt'uno con il piede: il piede ben saldo in spinta al terreno e la risposta immediata: correre sui lunghi rettilinei attorno i 3'20"/Km per me è stato facile quanto correre è naturale per l'uomo.
Non vedo l'ora di provarla in Pista e stirarla per bene questa Sonic Boost, ma già correndo qualche volta su questo tipo di superficie (che è gommata e rimbalzante) ho potuto notare in allungo (corsa veloce per un centinaio di metri) che la reazione alla spinta è simile alla Energy Boost ma non così esaltata come quest'ultima.

Ai miei piedi al clinic tenuto al Parco Trenno di Milano
25 settembre!
La consiglio per atleti neutri di peso medio/basso che corrono dai 3'30"/Km in su per correre le lunghe distanze, in gara ed in allenamento; ottima per i maratoneti che desiderano maggiore supporto di una Intermedia che alla lunga può stancare fin troppo i tendini.

Per atleti evoluti o con tempi cronometrici molto rilevanti, può essere la scarpa che mancava da utilizzare per il Fondo Lento ricco di cambi di ritmo o per le ripetute a ritmo maratona con recupero in corsa quando non è necessario indossare le A1.

Per i runners occasionali o per i podisti alla prima esperienza che corrono non più di 4 - 8 Km al giorno, è una scarpa durevole nel tempo in quanto la gomma Boost è eccezionalmente resistente ai continui schiacciamenti e garantisce le medesime caratteristiche anche dopo molti mesi di utilizzo.
E' un mix perfetto di leggerezza, ammortizzazione e velocità.

Per i podisti un pò più pesanti può andar bene solo per allenamenti veloci e di breve durata in quanto hanno bisogno di scarpe ben più strutturate di questa (vedi la Adistar Boost).

L'ottima calzata e la tomaia molto traspirante e curata nei dettagli la rendono un modello unico, da provare, diverso dalla concorrenza e capace di rendere molto più confortevole l'allenamento quotidiano, che sia anche di oltre 20 Km.

Adidas Sonic Boost, una Ammortizzante Leggera come nessun'altra, correre sarà una piacevole scarica di Energia!

73 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,
interessanti i tuoi post sulle scarpe la tecnologia boost è sicuramente innovativa ma tra energy, sonic e adistar quale scegliere? Io corro dalle tre alle quattro volte a settimana con gare spesso la domenica. ogni uscita 20 km circa per un totale di una settantina a settimana (escluso gare). Prediligo le mezze maratone che chiudo in 1.30 o poco meno; le maratone in 3.10 - 3.20. Peso 70 kg circa. Dalle asics alle mizuno il mio modello di riferimento da ultimo sono le brooks-ghost con cui mi sto trovando molto bene ma le boost mi pare di aver capito sono un'altra cosa. Grazie, Andrea

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Andrea, grazie per avermi chiesto un parere e benvenuto!

Leggendoti sei, a spanne, un atleta leggero, veloce e polivalente ed i tuoi tempi in maratona e mezza sono uniformi, complimenti, e la tua distanza!
Se ti allenassi un pò di più delle 4 volte a settimana sfonderesti il muro delle 3 ore sicuramente, ma avrai i tuoi impegni!

Poichè ti serve una scarpa polivalente, che serva da allenamento e gara, escludiamo la Adistar Boost perchè troppo ammortizzata e adatta a ritmi più blandi, sarebbe sprecata usarla in gara.
Devi scegliere tra Sonic ed Energy e provarle entrambe perchè hanno pregi e calzata differenti.

Io fossi in te andrei sulle Energy, ammortizzanti e reattive da essere utilizzate maggiormente per le uscite quotidiane e utili a garantirti il "cambietto" di passo per finalizzare la tua corsa.

Rispetto ai marchi da te citati siamo in linea con peso e reattività, mentre in ammortizzazione le Energy e le Sonic a mio parere sono superiori.

Sento dire che la calzata delle Brooks sia ampia come la Asics: se hai bisogno di un taglio ampio, tieni conto che Adidas calza sempre più stretta delle altre, per scelta costruttiva (che io approvo), ciò significa che è sempre meglio al primo acquisto provarla al piede.

Ciao e buoni allenamenti e gare :-)

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio, avevo pensato anche io alle energy in effetti. L'unico dubbio rimane il fatto che, come tu mi confermi, le adidas calzino più stretto delle altre. Giacchè sono abituato al trend di scarpe (come molti credo) ampie nell'avampiede e avvolgenti sul collo non vorrei che fossero troppo sacrificanti per il benessere plantare soprattutto sulle lunghe distanze. Ma certo adidas sa quel che fa non credo ci siano problemi. Ciao, Andrea

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Andrea, in effetti hai afferrato in poche righe l'elemento principale di discussione sul pregio di alcuni brand di scarpe da corsa rispetto ad Adidas.

Il problema (evidenziato sul post dedicato) delle Energy Boost è la calzata estremamente stretta che ti costringe a prendere alla fine 1/2 misura in più rispetto alla calzata normale (e, aggiungo, vale anche per la Adios Boost presto in recensione).
Ho avuto entrambe le taglie: la "regular" e la più grande.
Con la regular ho avuto qualche fitta all'arco plantare (stringevano tanto, specie a ritmi serrati), che non si verificava sulle lunghissime distanze a ritmi più blandi.

Con la 1/2 misura in più non ho avuto alcun problema.
Adidas cura con precisione la calzata, per questo la consiglio perchè non presenta un prodotto che "calza bene per tutti", quello, in fondo è bravo chiunque a farlo!

Con la Sonic la calzata è più ampia e non costringe perchè (basta anche vedere le macro in foto), puoi notare dai dettagli che la trama non è elastica e che cede più facilmente al piede.

feliperun ha detto...

per un podista evoluto sarebbe opportuno avere diverse paia di scarpe da impiegare a seconda del tipo di allenamento, superfice e gara. Molto spesso invece si usa un unico paio di scarpe per tutto dal lungo alle ripetute, dalla gara in pista alla maratona. E non si tratta di una questione di costo perchè con una opportuna turnazione (facile se l'allenamento è razionalmente programmato) le scarpe durano molto di più e ne beneficiano anche muscoli, tendini ed articolazioni... dalle tue indicazioni mi sembra chiara la vocazione di queste sonic boost

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Felipe, sempre ottime le tue osservazioni.
Per un podista serio ed evoluto, il concetto di "parco scarpe" dovrebbe essere ben impresso.

Già quando si tratta di correre sopra le 4 volte a settimana e ci si appassiona alla corsa, vien da se che correre solamente il fondo lento risulta noioso, ripetitivo ed alla lunga poco divertente.

Far girare le scarpe, magari con due modelli A3 "massima ammortizzazione" di cui uno più leggero, aiuta e molto il piede a rispondere a stimoli e sollecitazioni differenti.

La giusta manutenzione della scarpa (sai bene che giro per la città con le "vecchie" scarpe da gara... indosso tutti i giorni tanti bei ricordi :-) permette anche a loro la giusta manutenzione e "riposo": metti che hai corso sotto la pioggia incessante e la scarpa non si asciuga: vorresti mai correre il giorno dopo con la stessa ancora zuppa?
Ma no!!!

E' il primo passo verso la scoperta di se stessi e verso la corretta interpretazione di questo passionevole sport.
A quel punto, se si prende la giusta piega, si può andare alla scoperta delle A2, A1 o delle "snodabili" presenti per ogni marchio.

Attenzione però... per molti ma non per tutti.

E facciamolo fare un pò di sport ai vostri figli!!!

Fausto Brancaccio ha detto...

@Filippo io non devo seguire più il tuo post, ogni volta che fai una recensione sulle scarpe poi vado a comprarle e anche se con molto piacere scopro che non sbagli mai, fai prendere un dispiacere a mia moglie che sa che sicuramente comprerò quella scarpa.
Ora mi ritrovo a casa con 2 paia di energy e 2 di sonic, mi raccomando non fare la recensione delle nuove adios se no mia moglie ti cita come prova per la separazione ;-)
Un grande in bocca al lupo per la tua ripresa, spero di rivederti presto in gara, a Napola già ci siamo salutati anche se si vedeva che eri sofferente per non aver partecipato.
E ancora una cosa, il consiglio del 1/2 punto in più nella recensione delle energy boost è stato azzeccatissimo.
Ciao Fauto

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Fausto, spero vivamente anche io di salutarti al via di una corsa, quanto prima possibile, e non ti deluderò, non sono chiacchere le mie!

Pian piano le varie stonature muscolari stanno passando, l'hard reset è ormai avviato, nuova mentalità, nuovo approccio alla fatica ma senza sacrificio estremo.
Sto faticando a... contenermi, è un bene voler fare sempre di più e ringrazio il mio Coach Aldo per quanto insegnatomi!

Mi dispiace per te, ma prossimamente svelerò i segreti delle nuove Adios Boost che per ora passeggiano ai miei sotto gli occhi sbigottiti dei non fan della corsa :-) :-)

Beh, puoi dire a tua moglie che le fai durare di più le scarpe Adidas facendole ruotare in allenamento e dimmi che non è vero!!!

A parte gli scherzi, grazie per l'apprezzamento e per le belle parole, come sempre fatto, il blog serve a venire incontro al podista senza alcuna trappola commerciale o interessi economici dietro.
Mi manca tanto raccontarvi di allenamenti e metodiche varie...

Un caro in bocca al lupo per le tue prossime gare e speriamo di vederci magari alla Palermo Half :-)

feliperun ha detto...

ok, comunque faccio una piccola faticata domenica con un paio di Adizero Boston 3 e poi cambio gomme...

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@felipe, è il momento di passare a Boost!!!

Anonimo ha detto...

Ciao, vorrei chiederti un consiglio su quale scarpa scegliere tra la glide 5 e la adistar boost? Io corro su sterrato due volte a settimana con ritmi blandi poiché non ho nessuna velleità agonistica; sono alto 1,80 per un peso di circa 70 chili. Ultimamente ho corso con le response cushion 20, che sono ottime, specie per quanto riguarda la robustezza, ma vorrei qualcosa di più comodo. Grazie Davide

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Davide, benvenuto nel mio blog e grazie per avermi chiesto consiglio :-)

Leggendo le tue esigenze, ti dico subito di prendere la Adistar Boost: è una scarpa più comoda, ammortizzata e protettiva sia delle ottime Response che delle più "dinamiche" Supernova Glide.

Con il tuo rapporto peso/altezza entrambi i modelli vanno bene, ma con la Adistar Boost hai decisamente molto valore aggiunto come l'intersuola Boost che ti slancia maggiormente e ti protegge più della classica intersuola.
Anche i pochi grammi di differenza in più ma piazzati bene (il tallone è molto protetto) su Adistar Boost la rendono la scarpa adatta alle uscite chilometriche di tutti i giorni.

Considera che la Adistar è la mia prima scelta quando devo correre oltre i 30 Km: poco mi importa dei grammi in più quando devi stare oltre le 2 ore a correre!

Per quanto riguarda la comodità di calzata tra i due modelli, considera che la Supernova Glide ha una tomaia molto leggera e traspirante con ottima resistenza.

La Adistar Boost, come la Energy, avvolge il piede con la tomaia elasticizzata, da cui è sempre consigliabile 1/2 misura in più.

Spero di esserti stato d'aiuto e buone corse... quando esco dai pomeriggi passati in ufficio correre è la mia solenne liberazione da ogni stress :-)

feliperun ha detto...

Mutai indossava un paio di queste boost durante la vittoriosa maratona di NYC

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Felipe, no no :-)
Ho in cantiere la recensione delle Adizero Adios Boost, la A1 più comoda mai indossata!
Waiting for...
Te la faccio conoscere a breve ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo,
a questo punto mi chiedo se usare le boost per gli allenamenti e lungi e un paio di sonic boost per sostituire le boston da gara, lo vedi sensato?
Grazie!
Ale

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Ale.
Si, potrebbe anche avere un senso specie se ti sei trovato bene con Boost nuova intersuola.
Considera che l'unico tuo dubbio può essere legato al peso della calzatura che è di diverse decine di grammi in più rispetto all'ottima Boston 4 che, per forza di cose, è più reattiva ed ha una maggiore impostazione corsaiola.

E' una scelta che devi prendere e che considerei se fossi in te nel caso in cui la distanza da gara cui ti stai riferendo è la 21K o la 42K.
A breve sarà recensione di Adios Boost, per molti (ancora di più...) ma non per tutti!

Cristiano Marinelli ha detto...

Ciao Filippo, ho finito le mie Supernova Glide (che mi stanno dando anche problemini di calli, ma ci ho fatto quasi 1000 km...). in più ho avuto delle noie al tendine del quadricipite, ma non credo dipenda dalle scarpe, anzi...

pensavo per questo di rimanere su adidas, perché hanno l'appoggio decisamente adatto al mio piede. Volevo provare la tecnologia Boost.

sono leggero (189cm X 70kg), e sto cercando di migliorare i miei tempi (sto sui 43/44' sui 10km). punto a correre una maratona l'anno prossimo, e non ho grosso interesse nel tempo!
come dicevo poco fa, ho dei problemi al ginocchio e vorrei andare su una scarpa molto stabile e ammortizzata, anche se questo significa un po' meno velocità, non mi interessa...

sono indeciso fra le Energy e le Adistar. da quello che leggo mi pare che le Adistar siano più adatte...
tu che ne dici?

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Cristiano e benvenuto!

Sono contento che ti sei rivolto a me per un consiglio e sono contento che ti sei trovato bene con le Snova Glide, guarda che 1.000 Km con 70 Kg del tuo peso corrispondono circa a 1.300 Km con i 63 Kg del mio (ed infatti a tanto le sostituisco), non trovi?

Il giusto mix di calzata e reattività serve ad esaltare le doti di qualunque corridore, non mi stancherò mai di ripeterlo.

Per il tuo problema tendineo al ginocchio, ciò che intanto ti esorto a fare è eseguire qualche piccolo esercizio di elastici a casa, basta che ti procuri due cavi elastici da 1m di quelli che vendono nei ricambi per auto ed il gioco è fatto!
Rinforzare il tendine rotuleo è importante, fanne diventare una sana abitudine, altrimenti non ci sarà scarpa adatta a supportarti!

Riguardo le scarpe, finalmente un runner con le idee sagge ^_^
Non importa il peso della scarpa, importa l'ammortizzazione ed il supporto ed in questo... beh, Adistar Boost è il Top!
Tra l'altro la gomma continental e la qualità dei materiali ti porteranno ad usarla con tutta sicurezza oltre i 1.000 Km.

Ed attenzione: sono uscite le Supernova Glide Boost da pochi giorni: dalla scheda tecnica hanno materiali qualitativamente al Top, direi superiore alle Energy Boost, ma aspetto il loro arrivo per un responso.
Vista la leggerezza, tienile in considerazione per eventuali competizioni perchè se saranno più stabili delle Energy sarà la scarpa giusta per i giorni con il pettorale ;-)

A presto e buone corse!

Cristiano Marinelli ha detto...

Grazie mille per la tua tempestiva risposta! :)
Per i problemi al tendine del quadricipite ci sto lavorando...avevo fatto un'ecografia tempo fa e mi dissero che il tendine risultava "sfilacciato" e "non omogeneo". credo che quel problema derivò da una mia esagerazione nei ritmi, visto che era poco che avevo ripreso a correre "seriamente" ed ero partito a razzo! anche perché mi sentivo bene e esagerai nel forzare i ritmi... un compagno di squadra runner fisioterapista, mi diede buoni consigli e mi fece rafforzare il muscolo del quadricipite con esercizi isometrici a non finire.... ho preso l'abitudine di farli anche prima di partire per le mie uscite, e devo dire che trovo notevoli giovamenti!
penso che darò ascolto anche ai tuoi consigli e mi procurerò gli elastici per fare ulteriori esercizi! anche perché per quanto mi riguarda, il mio scopo nella corsa è "andare", senza troppi pensieri sul tempo e sui ritmi, perché dò precedenza al "poter correre", visto che poi gli infortuni mi terrebbero lontani dalle mie care uscite per strade e sentieri :) .
ed è per lo stesso motivo che mi preme "proteggere" i miei ginocchi con delle scarpe adatte, più che avere scarpe reattive e veloci! più avanti verranno anche quelle :)

andrò di certo sulle Adistar boost, e quando usciranno le Snova Glide Boost , ci farò un pensierino! ;)

grazie mille ancora!

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo e buon giorno.
Volevo un consiglio da te su quali scarpe acquistare tra le Adistar e le Sonic.
Facciamo le dovute considerazioni:
faccio tra le tre e le cinque uscite settimanali,con una percorrenza di 25/45 km.Sono alto 182 cm e peso 75 kg ca;chiudo le mezze (5/6 all'anno)in 1h 34' ca e le maratone (2/3 anno) in 3h 22 ca.I miei ritmi vanno dai 4'10' dei veloci ai 5'20''dei lunghi lenti.
Attualmente corro con le Adistar boost,che trovo eccezionali, e con Saucony Mirage per ripetute e veloci.Le Adistar sono alla frutta,e sono tentato di passare alle Sonic.
Che consiglio mi daresti?!
Grazie grazie....

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Anonimo, penso di averti già risposto su Facebook, come detto sono stato in viaggio per qualche giorno, ti chiedo scusa per la risposta!

Mantieni le Adistar Boost e andrai tranquillo negli allenamenti, spero che sarai contento di averci corso così tanto!

Per le gare, si, le Sonic Boost sono delle belle scarpe per correre forte, ma per i tuoi ritmi (tra l'altro migliorabilissimi) ti consiglio la Supernova Glide Boost, uscita da pochi giorni.
Garantiscono maggiore ammortizzazione al pari di leggerezza.

La differenza tra le due è che la Supernova Glide Boost è interamente in Boost, mentre la Sonic è un mix tra Boost ed EVA convenzionale, la quale quest'ultima dona un pò di stabilità in più, ma visto l'ottimo risultato della A1 Adios Boost (molto stabile), penso che sarà un'ottima scarpa questa Snova Glide Boost.

La attendo per passarla in recensione.

Ciao, scusa ancora per il ritardo e buone corse!

Anonimo ha detto...

Filippo, sei stato veramente gentile ed esaustivo....
Non ti preoccupare del ritardo,ho aspettato volentieri la tua risposta.
Scusa te ma Facebook lo consulto veramente poco,ed in effetti ho visto che mi avevi risposto anche li!
Procedo ora con l'ordine,sperando che babbo Natale mi accontenti...
Un'ultima cosa per ricapitolare:
tengo le Saucony per i corti veloci,ripetute e mezze, e uso le Supernova glide boost al posto delle ormai usurate (ottime!) Adistar per tutto il resto (medi,lunghi e maratone)o posso fare tutto con quest'ultime?!
Grazie ancora!!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Anonimo... per concludere, se la tua Mirage è ormai arrivata, intendevo dire che tra le Sonic e la Supernova (come alternativa alle Saucony) scegli le Snova Glide Boost perchè sono molto ammortizzanti oltre che leggere e reattive.

Nelle uscite chilometriche più brevi e "frizzanti" anche le Supernova Glide Boost andranno benone, cosa che non potresti fare con una A2 molto leggera come la Mirage.

Le Adistar Boost usale sempre per correre tanti chilometri, è sempre bene avere due paia di scarpe per ogni evenienza!

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo, sono Fabio, 44 anni, 180 per 70 kg, mezzofondista veloce da allievo e junior (3'57"9 sui 1500), ho smesso e ho ripreso da 2-3 anni nel mondo master (con tutti alti tempi ovviamente :-( ).
Volevo chiederti un consiglio: vengo da 8 mesi di Adistar boost che mi sono complessivamente piaciute, ho trovato in effetti un buon ammortizzamento, non così morbido apparentemente ma quando ho preso delle A2 Mizuno Wave mi sono accorto invece del contrario!
Anche le Adistar secondo me prediligono ritmi sotto i 4'30". In questi mesi avrò percorso circa 600 km (gli altri con le A1 e le chiodate). Ultimamente per la preparazione invernale e per tendinite di Achille non ancora guarita sto usando solo queste.
Credo sia arrivato il momento di sostituirle che dici? (1° domanda ;-)).
Mi piacerebbe prendere le Energy anzichè le Adistar ma mi chiedo se le potrei usare anche per i miei lenti di recupero.
Tieni conto che, preparando il mezzofondo veloce, le mie distanze non sono esagerate:
max lungo di 15 km
Con le Energy vorrei fare ritmi da 4'30" a 3'30" e mi chiedo se, nel momento che volessi fare "lunghi" di recupero (da 4'30" a 5'00") sia meglio correre con le Energy o con le vecchie Adistar.
In pratica ti chiedo gentilmente se mi consiglieresti le Energy...
Grazie mille per i tuoi consigli!
ciao
Fabio

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Fabio, benvenuto e auguri di buone feste!

Tornare a correre è sempre un'ottima idea, non lo puoi fare, purtroppo, con i ricordi del passato e si deve essere coscienti delle proprie capacità, motivo per cui non si deve esagerare troppo in allenamento!
Dei runners che alleno ne ho alcuni che se non gli tiri le redini tutti i giorni... ;-)

Dato che sei orientato su distanze prettamente brevi, visto il tuo peso e altezza, la scelta di Energy è corretta e ti direi "Supernova Glide Boost - la novità - tutta la vita" perchè costa meno della Energy ed ha gomma Continental e tomaia più traspirante (mi piace più di Energy).

Riguardo l'intesuola e le sue doti reattive/ammortizzanti non ti so dire perchè non ho avuto modo di riceverle per testarle e allenarmi ma ho notato che Boost può essere modulato perchè è una gomma (volgarmente detta) molto prestativa.

Intanto via le chiodate, via le A1 e usa una A3 che gioca a fare le A2 come le Energy o le Snova Glide Boost che sono tra l'altro molto leggere.
Per il tuo tendine d'achille è essenziale.
Magari le usi solo in gara o nei lavori di rifinitura...

Ti consiglio la Energy perchè se vuoi cambiare ritmo sei agevolato mentre se vuoi correre piano sei protetto, anche per il tuo peso (per esperienza diretta).

Se hai trovato le Mizuno troppo dure (o le hai consumate troppo velocemente) non pensare che sia colpa tua, è una caratteristica del marchio (e non è per essere di parte).
Le Adidas non sono mai troppo morbide e con Boost hai anche maggiore facilità di falcata.

Rispetto alle Adistar Boost ti ritrovi una scarpa più grintosa, snella e reattiva.

Ovviamente, sei hai pianta larga, prendi sempre mezza taglia in più perchè calzano strette, cosa che non dovrebbe accadere con Supernova Glide Boost.

La mia risposta è: prendile ed utilizzale per ogni specifico in pista, medio e per uscite di fondo lento di pochi chilometri.

Auguri e complimenti per l'aver abbracciato nuovamente la Corsa!

Fabio ha detto...

Grazie Filippo dei consigli!
Mi hai convinto a provare le nuove Supernova Glide boost (per la gioia di mio moglie :-( ...il problema non sono tanto quelle nuove ma quelle "vecchie" che magari sono ancora belle anche se scariche e che mi dispiace buttare).
Le scarpe Adidas hanno davvero una buona calzata ed un'impostazione che ti porta a "stare avanti" che mi piace molto. Il materiale boost permette soprattutto una diminuzione di peso e aumento di elasticità a parità di protezione...
Per gli allenamenti hai ragione sul non esagerare... avrei dovuto capirlo meglio i primi tempi che ho riiniziato! (ora dopo 2-3 anni sono un po' più saggio). L'amore per la pista però non è cambiato, certe sensazioni a correre in allenamento a ritmi da 30" sui 200 quando stai bene e il gesto atletico ti viene spontaneo è impagabile...
In questo periodo, da brava formichina, devo mettere "km in cascina" per poi cogliere i frutti in primavera...
Ti auguro buone feste anche a te e un 2014 con tanti record
A presto
Fabio

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Fabio, chi osa può incappare in qualche infortunio, più o meno grave.
Fortunatamente ho incontrato gente tanto saggia quanto coraggiosa nell'affrontare periodi difficili come il mio che mi ha saputo insegnare come affrontarli nel modo giusto.

Osare si può e si deve, anche per infrangere i singoli record sulle distanze più brevi, cosa cui tengo tantissimo.
Nel 2014 ripartirò, un pò da zero, ma con tanta carica in corpo che mi aiuterà a ritrovare il prima possibile, senza fare passi più lunghi della mia gamba, la condizione abituale!

Buon anno a te!

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo, mi chiamo Giuseppe, ho scoperto da poco il tuo blog. Ho visto che sei un esperto Adidas. Ieri ho comprato le mie prime Adidas, le Sonic Boost, volevo sostituirle alle mie ormai usurate A3 di un'altra azienza. Sono alto 1,83 peso 74 kg (in piena forma anche 70). Volevo utilizzarle principalmente in allenamento, lenti e lungo lenti per la maggior parte (sotto i 5 min/km), per le gare utilizzo delle A2 ancora efficienti (non Adidas). Credi che possano andar bene per il mio caso o sono un po' troppo leggere e poco protettive? Ti ringrazio anticipatamente per i consigli che vorrai offrirmi.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Giuseppe, benvenuto nel mio blog!

Beh, è una domanda che mi fanno in molti e noto molto entusiasmo nei riguardi di questa scarpa che sta riscuotendo buon successo.

Io non la userei per correre giornalmente il fondo lento perchè è una scarpa un pò stretta di pianta e fin troppo reattiva, il che ti invita a correre più forte del solito.
E' una A2 mascherata da A3, con una pianta ampia, ottima flessibilità e discreta comodità.

Se non superi l'ora di corsa puoi usarla ma se stai preparando una mezza o una maratona con uscite importanti quel che potresti avvertire in allenamento potrebbe essere una sofferenza tendinea, specie quando vai oltre il 25° Km, ma non è la scarpa o il modello, o il marchio, ma è ciò che la scarpa NON è, ovvero una Max Ammortizzante per lunghi chilometraggi.

Per questo tipo di uscite c'è sempre la Supernova Glide Boost che va benissimo al tuo caso.

Ti invito a fare, infine, un test: prova la Sonic Boost in allenamento specifico al posto delle tue consuete A2: se le sentirai più reattive è il caso di pensare di utilizzarle pian piano al posto di queste ultime.

Considerati anche i tuoi tempi di percorrenza al chilometro ed il tuo peso, puoi quindi utilizzarle, cerca solo di evitare le lunghissime uscite.

A presto on the road, scusa il ritardo nella risposta e buone corse!

Adolf il Petardo ha detto...

Ciao Filippo molto interessanti le tue recensioni!!! Volevo chiederti un parere....attualmente uso delle Mizuno Wave Ultima 4 con cui ho fatto quasi 700km, ora vorrei provare la tecnologia Boost..tra le nuove Glide boost e le adistar boost cosa mi consigli? Tieni conto che sono alto 1.84 x 73kg, sto preparando la mia prima mezza maratona ed ho un ritmo molto blando, diciamo sui 5' 30 al km...aspetto consigli :)

Grazie mille

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Adolf, grazie per essere passato dal mio blog!

Mizuno e Adidas, lo ripeto spesso, sono due filosofie costruttive nelle scarpe da corsa differenti, la scelta che stai per fare di cambiare marchio la noterai subito sulla calzata, ammortizzazione e reattività della scarpa.

Se hai trovato "dure" le tue Mizuno... don't worry, così non sarà con Boost, anzi il contrario.

L'elemento ammortizzante è parecchio enfatizzato con l'intersuola di nuova concezione e più spingi forte più avrai ritorno in spinta elastica.

Per il tuo rapporto peso/altezza, sei un runner leggero, la Supernova Glide Boost è stata progettata per evolvere la già ottima Energy Boost e tra le due - la Adistar Boost - (dato che dovrai anche gareggiarci con questa) ti consiglio proprio la prima.

Migliorare il tuo ritmo è solo questione di allenamento e costanza, sono sicuro che puoi farcela, parti da un base ottima, sei longilineo!

Ove puoi, ti consiglio sempre di provare la scarpa prima di acquistarla!

Le Adidas vestono bene, alla perfezione, la calzata è un loro punto di forza, niente a che vedere con una scarpa/ciabatta.
In più avrai, lo ripeto, una reattività degna di una scarpa A2 scalpitante ma tanta protezione in più!

In bocca al lupo e buone corse!

saverioba74 ha detto...

Ciao,
leggo sempre il tuo blog ed anche grazie ad esso questa estate mi sono convinto a prendere un paio di adistar boost, solo che durane una maratona mi sono infortunato (bandelleta) ed in molti hanno detto che le principali indiziate potevano essere le scarpe.
Ho sempre usato le Rider di Mizuno e mi sono sempre trovato bene, però devo dire che quando ho usato le adistar ho sempre avuto delle ottime sensazioni e degli ottimi risultati (in allenamento).
Per questo vorrei riprovarci (magari da usare per distanze più brevi della 42), ma non so quale modello scegliere. Sono indeciso tra le glide boost e le Sonic.
Sono alto 170 cm e peso intorno ai 63/64 kg, i tempi sulla mezza sono intorno all'1h30'e sulla maratona intorno alle 3h15'/3h25', mentre sulle 10 sto intorno ai 40'.
Grazie Saverio

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Saverio, benvenuto sul mio blog!

Al di la di quale scarpa usi, ti consiglio sempre di leggere bene il tuo corpo e di curare molto ogni piccola avvisaglia per prevenire maggiori infortuni.
Non mi sto a dilungare sull'argomento, ma spesso molte cause che sembrano banali nascondono squilibri che gravano su tutta la nostra macchina motoria!

Le Adistar Boost, di per se, per i tuoi tempi su mezza e maratona, sono delle ottime scarpe per gli allenamenti di ogni giorno, sia per lunghe distanze, che per gli specifici a ritmo-gara maratona e mezza.

Sei leggero e tra l'altro con dei tempi vicini ad alcuni runner amatori che sto attualmente seguendo.

Ho consigliato a loro di prendere la Supernova Glide Boost, ottimo compromesso tra gli allenamenti di tutti i giorni e le gare lunghe da 10K in su per la versatilità in quanto comode, leggere, ben ammortizzate e con buona spinta a ritmi elevati.

Non ti so parlare di Mizuno, mai calzate, ma se adori una scarpa comoda, reattiva e che veste come un guanto (più comoda dell'adistar Boost), prendi questa Glide Boost, gli somiglia ma è stata migliorata in accorgimenti
...presto in recensione!

Ti auguro di migliorare i tuoi PB e di incontrarci quanto prima in gara... sto lavorando tutti i giorni per risolvere il problema che ho e raccontarci di gare, allenamenti e consigli che, ancora una volta e grazie anche a te, mi fa piacere dare!

Ciao e buone corse!

saverioba74 ha detto...

Grazie per la risposta (immediata!). L'adistar l'avevo scelta proprio perchè leggendo il tuo blog sembrava adatta a me. Volevo provare qualcosa di diverso da Mazuno ed ero orientato sulla glide 5, poi leggendo il tuo blog mi sono convinto a prendere l'adistar.
Quello che che vorrei sapere (in anticipo, visto che hai scritto che tra un po' le recensirai) è se le glide boost possono andare bene anche per le mezze e/o se possono andare bene per i lavori come le ripetute, o se per queste sarebbe meglio usare delle A2.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Saverio, non c'è di che!

Ribadisco, preferisco raccontare di gare e allenamenti, ma per adesso mi concentro sul pieno recupero e racconterò delle mie scelte per guarire del tutto, spero il post più utile di tutti per affrontare simili difficoltà.

Ho puntato dritto sulle Supernova Glide Boost visti i tuoi tempi dai 10K e Maratona ed il tuo peso.

Secondo me non ti conviene prendere al momento una A2 dato che, se posso permettermi di dirlo, sei atleticamente parlando un buon maratoneta (vista la poca differenza tra mezza e maratona).
Tu completerai la mia affermazione, se veritiera, osservando il tuo modo di correre, se con passo radente ed un pò seduto e se non hai alte velocità di base.

Visto che ormai le aziende stanno puntando tutto su delle A3 più leggere che negli anni passati, la Supenova Glide Boost fa davvero al caso tuo.
La TOMAIA, importantissima, adesso è più traspirante, adatta alle lunghe distanze e l'intersuola Boost (l'hai letta la recensione delle Energy?), più spingi e più reagisce alla spinta: ho corso la Pistoia Abetone con le Energy, e stiamo parlando di tempi attorno i 3'20" - 3'35"/Km.

Vai dritto con la Snova Glide Boost, è fatta apposta per te!

saverioba74 ha detto...

Grazie ancora e buona ripresa!!!

Anonimo ha detto...

Salve Filippo,
è la prima volta che scrivo e mi congratulo subito per il risultati da lei ottenuti.
Visto che si parla di Boost volevo chiederle un consiglio.
Per me, che ho 42 anni e sono 171x62 kg che scarpa di allenamento mi andrebbe bene(allenamenti sempre sui 20 km salvo i lunghi).
Mi alleno tra le 3-4 volte alla settimana(esclusa la gara della domenica). E' da circa 1 anno e mezzo che gareggio e per ora ho fatto solo 3 maratone (PB 2h:53':08") e parecchie mezze(ultima con PB 1h:18':33").
Ora mi sto allenando per correre la prossima maratona(PD 27/04) a 4.00 al km(o almeno ci sto provando :-)
GRAZIE!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Salve a Lei, Anonimo, rispondo al quesito!

I suoi tempi sono di tutto rispetto, ambire al miglior risultato, magari sotto le 2h50' in maratona è lecito.

Ed e' un peccato che, magari per motivi di tempo, lavoro, famiglia, si dedichi solo 4 volte la settimana con così ottimi risultati.

La scarpa che utilizza deve essere una tuttofare, quindi da allenamento e gara.
Quindi serve sicuramente una A3 ben ammortizzata ma che sia leggera, reattiva e ben fasciante, doti che non tutte le scarpe da corsa hanno e che non devono mancare ai fini di correre una lunga distanza.

L'ultimo arrivo in casa Adidas, la Supernova Glide Boost è la sua scarpa ideale.
Senza particolari problemi una scarpa di tale rango può arrivare al traguardo anche con tempi attorno le 2h40', quindi perfette per il suo caso.

A breve la recensirò, attendo la scarpa dopo averla vista e provata.
Decisamente, in termini di calzata e comodità, un passo avanti rispetto alla Energy Boost.

E con un prezzo molto concorrenziale e più valida di certe scarpe da 170 euro vendute a troppa gente che magari di modelli troppo morbidi e larghi di pianta non hanno bisogno.

Spero di essere stato utile e, come dico a tutti, speriamo di vederci presto in Veneto, ho cari amici lassù e le mie esperienze sono tutte belle e da ricordare!

Buone corse!

mauro sospetti ha detto...

Caro FILIPPO MIA moglie me le ha regalate...corro un paio di volte la settimana e sono un po' sovrappeso.
Pensi che possono essere giuste per me? alto 181 peso 87 grazie

Anonimo ha detto...

Grazie Filippo per la sua immediata risposta.A breve proverò di sicuro le Glide. Per questi ultimi 2 mesetti prima della maratona di PD ho programmato aggiungere qualche seduta di allenamento in più in modo che il kilometraggio superi almeno 100 km settimanali. A presto! CIAO


Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Mauro, piacere di averti qui sul blog!

Penso di si, ipotizzando che non superi i 10 Km giornalieri.

Le Sonic Boost sono adatte per allenamenti brevi e brillanti, rendono tantissimo lì.
Infatti, calzandole, le troverai più aderenti all'arco plantare e molto leggere e reattive perchè sono fatte per dare una marcia in più al podista che cerca un prodotto performante ma che si adatto tutti i giorni.

E' un'ottima scarpa ed è un pretesto per dirti: innamorati di più della corsa e prova ad alternare la corsa con delle progressioni di ritmo: hai la scarpa giusta per farlo!

Nel caso in cui volessi poi incrementare le tue esperienze podistiche ci sarà tempo e modo di trovare la scarpa più protettiva per te!

Buone corse!

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo,buon giorno...
Vorrei un consiglio da te; su tuo consiglio ho acquistato delle S.Nova glide boost. Eccezionali!.
Però ho un dilemma....
Peso 76 kg,corro le mezze tra 1h40' e 1h30',la maratona in 3h22'ca.
Pensi sia il caso di usarle ora alla maratona di Roma o sono poco protettive per me?
Prima avevo le adistar boost...
Grazie ancora...!!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Anonimo, scusa se ti rispondo in ritardo!

In percorsi molto tortuosi e ricchi di sanpietrini come Roma, è sempre bene avere qualche grammo di protezione in più, per i piedi, le articolazioni, le caviglie.

Che ti sia lanciato in gara con le Supernova Glide Boost (Fantastiche scarpe, in fase di calzata e protezione generale, ottimo compromesso) o sulle più "ampie in appoggio" Adistar Boost, avresti avuto vantaggi da un lato e svantaggi dall'altro.

Normalmente, in una gara di lunga distanza come la Maratona preferisco la leggerezza in appoggio perchè alla lunga una scarpa più pesante (seppur di pochi grammi) porta ad avere un passo lento, difficoltoso ed alla lunga la stanchezza dei piedi si ripercuote su tutta la struttura muscolo-scheletrica.

Ciò che voglio comunicarti, in parole povere è che comunque la gara che hai corso ieri ti ha dato un gran bagaglio di esperienza (avrei scelto anche un calzino molto sottile per avere minor possibilità di vesciche ai piedi) e che alla prossima preparazione che effettuerai in Maratona, dovrai testare le condizioni esatte che troverai in gara con le scarpe che avrai scelto, almeno un mese prima di portare sulla linea di partenza.

Complimenti per ieri e buon recupero!
...ho corso la Maratona di Roma due volte e... ci vuol tempo per assorbire le difficoltà tecniche di percorso e dei sanpietrini :-)

Anonimo ha detto...

Sai benissimo che i tuoi suggerimenti e consigli sono fondamentali.
Anche se in ritardo.....!!!
Ciao Filippo e grazie della risposta.
Ho corso Roma con le vecchie Adistar Boost (980 km...)e non ho rimpianti;il percorso è veramente "severo" ed una scarpa più protettiva è essenziale.
Per Boston a questo punto,essendo un percorso con un fondo più regolare,opterei per le Snova. Credi siano troppo leggere per me o pensi sia meglio usare una A3 più protettiva(h182-76kg-RM 4'45")..?
Alle luce di questo,cosa credi sia meglio fare per i prossimi mesi!? Acquistare un nuovo paio di Adistar (visto che le mie sono finite)per i lunghi lenti e fare tutto il resto (maratone,allenamenti,mezze..)con le snova boost?!O altro..?!
Grazie veramente molto....!!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Boston!

Roma è un grande capitolo per te, se ti sei trovato con le Adistar Boost tieni in seria considerazione il fatto di ri-acquistarle per il dopo.

Hai tempo per fare questo acquisto, io fossi in te opterei per correre la Maratona (il tuo peso non è eccessivo) e come ritmo/chilometro ci siamo con una scarpa divertente e leggera ma anche protettiva, le Snova Glide Boost.

Dopo di che, qualora trovassi maggiore vantaggio con le Snova Glide Boost, potrai usarle per gli allenamenti veloci mentre le sempre affidabili Adistar per i tanti chilometri.

Boston è la Maratona più dura che abbia mai corso in vita mia e far saltare il banco al 30° Km lì equivale ad una resa anticipata.

La Heartbreak Hill è una collina come ne puoi trovare tante a Roma (o Palermo), il problema sta nei tanti saliscendi che rompono il ritmo fino a fiaccare le tue forze.

Prendi le Supernova Glide Boost e corri in un percorso mosso sui 28 Km, magari di fartlek, sarà la tua arma vincente per vincere la Storia!

Anonimo ha detto...

Ciao, ho trovato per caso il tuo blog...davvero interessante. ne approfitto per chiederti un consiglio. devo scegliere un paio di scarpe per andare a correre (il mio obiettivo è 5km al giorno in 5:00/km, giusto per la pancetta). Ho trovato le adidas Energy Boost 2. ma non riesco a capire se sono A2 oppure A3. da quello che ho letto in giro farebbero al caso mio le A3, ma dimmi tu se è esatto. diciamo che l'appoggio è leggermente supinatorio. vorrei correre su asfalto e quando ne ho la possibilità su prato da calcio.
grazie mille

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Anonimo con le Energy Boost 2!

Chiarisco subito e lo farò ben presto per tutti con il prossimo post sulle Supernova Glide Boost.

Queste ultime sono le A3 ideali create pochi mesi fa da Adidas.

A differenza delle Energy Boost 2 sono piu ammortizzanti e leggermente più stabili e con la stessa fantastica prerogativa di aiutare il tuo piede nella spinta a terra.

Le differenze non sono estremamente notevoli per questo le Energy Boost non le consiglio per lunghi chilometraggi ma per il tuo passo di 5'00"/Km specie su terreni morbidi si!
Possiamo riassumerla come una sorta di modello che fa da ponte tra una A2 ed una A3.

Se le hai prese hai fatto decisamente un ottimo acquisto, ti renderai conto che ti verrà voglia facilmente di spingere di più perchè la speciale mescola Boost aiuta il piede nell'esecuzione del gesto con estrema reattività.

L'unica cosa che consiglio sempre, vista la calzata molto aderente, è di indossare calzini molto leggeri, il resto lo faranno i tuoi piedi.

Ciao e buone corse!

Anonimo ha detto...

grazie mille per la risposta rapidissima! in realtà non le ho ancora prese, proprio perchè speravo di avere un tuo consiglio :)
Le Supernova Glide Boost non le avevo considerate ma se mi dici che sono le A3 ideali mi ci fai pensare un po...io credo che non supererò mai i miei 5km base, ma sicuramnte correrò piu su asfalto che su prato...sulla base di queste ultime considerazioni mi consigli di dirottare su le Supernova Glide Boost o comunque le energy boost 2 potrebbero fare piu al caso mio...? (l'estetica come penso sia corretto in questi casi non mi interessa quindi una vale l'altra) grazie mille e cmq sono Sergio (ieri mi sono dimenticato di firmarmi)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Sergio!

Le Glide Boost le consiglio decisamente per un Runner che corre costantemente, che siano 25 Km o 5 Km in un giorno.

Inzio a conoscere bene anche questo modello che, oltre ad avere i vantaggi (rispetto alla Energy Boost) di avere:

- Un prezzo vantaggioso
- La suola in gomma Continental e grip superiore
- Più comoda
- Più "concreta", quindi anche più stabile

è effettivamente il miglior modello in termini di comfort, leggerezza e reattività con la giusta ammortizzazione realizzato da Adidas.

Con le Energy ti diverti, puoi correre facilmente senza calzini, hai qualche grammo in meno, puoi fare un allungo con facilità ma la Glide Boost non è da meno.

A breve la mia recensione e vedrai!
Ciao!

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo,
complimenti per la chiarezza e la passione con cui offrì ottimi consigli!!
Purtroppo ho letto tardi i messaggi e ahimè stasera ho comprato le sonic bost nonostante sia un pronatore che ha un ritmo medio di 4:40/km sui 10.
Mi sono lasciato ingannare dal prezzo, pensi riesca a non cadere in qualche infortunio? Peso 83 per 1,88

Grazie
umbertino

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Ubertino, grazie per avermi chiesto un consiglio!

"Usare con cautela", ma non per correre ogni volta che lo fai.

Il tuo peso (il che, legato all'altezza non è eccessivo) e la tendenza a ruotare troppo la scarpa verso l'interno non aiutano a dire: "corri senza problemi"!

La Sonic Boost più che altro, potresti sentirla troppo dura e non adatta a correre nelle tue uscite giornaliere.

Usala quando ti senti in forma e hai voglia di spingere un pò di più, a me capita ed è in quel momento che indosso una Intermedia, ma per correre il fondo lento a te serve una scarpa che dia più protezione come la Supernova Glide Boost.

Ciao e buone corse!

Umbertino ha detto...

Grazie mille,
Utilissimo il tuo consiglio, lo seguirò alla perfezione... confermo ciò dicendoti che ho corso la staffetta a Roma 6*12 sabato, nella mia frazione ho spinto per poco meno di 7 km a 4:26 e devo dire che l'ho sentita comodissima!!Riguardo alla pronazione uso le Sequence 6. Ne approffitto chiedendoti un ultima cosa:" è possibile eliminare la pronazione, esiste davvero una tecnica di correzione?"

grazie
umbertino

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Umbertino, grazie a te!

Intanto mi correggo... essendo un pronatore, non cadresti in infortuni ma a lungo andare utilizzando una scarpa neutra tenderesti a deformarla verso l'interno perchè il piede tende a caricare eccessivamente da quella parte.
A quel punto, quando la scarpa cede all'interno rischi di farti male perchè non ti offre protezione, tutto qui!

Le Sequence Boost o se trovi le Sequence precedenti in offerta so da Runners che la usano che non è così rigida come sembra e offre la protezione che cerchi per gestire l'eccessiva pronazione.
Infatti, correggo anche il consiglio sulla Supernova Glide Boost che è una neutra... sorry!

Esercizi per correggere la tua eccessiva pronazione, probabilmente non ne esistono ma puoi sempre esercitarti per rendere più forte il tuo piede al fine di scongiurare fasciti plantari varie.

Tra l'altro questi esercizi legati anche alla coordinazione motoria ed alla postura servono a correggere NEL LUNGO TEMPO i vari difetti che un runner possiede.

Ti posso rapidamente suggerire se sei in spiaggia, di divertirti a restare in equilibrio (sulla sabbia però!) su una gamba sola e camminando rullando molto il piede dal tallone in avampiede.

E di tanto in tanto, almeno due volte a settimana eseguire i vari esercizi di Skip (fondamentale se fatto bene), corsa calciata e "drills" (saltelli in movimento) che troverai penso proposti su YouTube.

Inutile dire che durante l'infortunio ho passato molto tempo appresso a questi esercizi!

Ciao e buon divertimento :-)

Umbertino ha detto...

Grazie mille!!!
Si le sequence non sono affatto rigide,ho fatto un 400 km e sono in ottime condizioni ancora, percorrendo al massimo una mezza, in genere mi alleno sempre per i 10KM, nel lungo non sò come siano...riguardo agli esercizi da te consigliati spero di provarli tra qualche settimana, e credo che forse avrò il piacere di conoscerti a qualòche gara...ovviamente dopo che ti sarai fatto la doccia:)leggo che sei tesserato con la violetta club e hai fatto la Normanna (Mileto)...quest'estate penso proprio di farla!!

Grazie mille dei consiglie spero non sia un problema se ogni tanto cerco un tuo consiglio!!

Umbertino

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Umbertino... speriamo che i consigli siano azzeccati e che continuerai a dare il meglio divertendoti in questo sport.

Purtroppo i bei tempi del Violettaclub sono storia passata.
La scissione dei dirigenti societari ha portato al termine della splendida squadra Assoluti che con tanta fatica avevamo costruito insieme.

Oggi corro per il Grottini Team di Recanati dove stiamo cercando di ricreare un Team vincente e... se sarò completamente guarito ci vedremo alla Normanna!

A presto!

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo e ben ritrovato....
Eccomi qua nuovamente a chiedere lumi sul vasto mondo boost..!
Dopo aver provato Adistar e,su tuo consiglio, le Supernova Boost,vorrei ora passare a qualche nuova proposta Adidas.
Cosa mi consiglieresti fra:
Response Boost, Energy Boost, Supernova Sequence Boost,Revenergy Boost, Supernova Glide Boost?!
Sono alto 182 cm, peso 75 kg, e come tempi mi attesto ultimamente sulle 3h 25" di Boston come 42 km (ah,corso con le tue Supernova Glide Boost che però mio hanno "tradito" perchè non avevo preso quel famoso 1/2 numero in più....)e 1h 34" di Forte d.M.
Considera che per i lunghi lenti ho le Cumulus.
Vorrei quindi una scarpa più brillante che vada a sostituire le Snova per mezze,allenamenti medi e al limite maratone.
Grazie ancora e buon lavoro.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao ancora a te!

Strano che con la Supernova Glide Boost ti sia ritrovato il problema della calzatura stretta, al mio piede le ho trovate parecchio comode!

Considerando che sei comunque alto e longilineo probabilmente avrai un piede a pianta larga!

La Supernova Sequence (ora anche con Boost) è indicata per chi prona eccessivamente, è molto protettiva e la più pesante tra tutte, quindi la escludiamo dal parco scarpe proposto!

La Revenergy è troppo leggera, è quasi una A2, mentre la Response Boost è la "sorella minore" della Supernova Glide Boost.

Se ti serve una scarpa più scattante e brillante per distanze medio/lunghe, è la nuova versione della Energy Boost:

http://www.adidas.it/scarpe-energy-boost-2.0-esm/M29748_580.html

Con questa tomaia più traspirante non avrai il piede troppo costretto (come nella prima versione) ma ti consiglio sempre di prendere la 1/2 taglia in più.

Secondo me in questo modo avrai il compromesso migliore, è ormai noto che la Energy sia una quasi A2 - Intermedia.

La vera Intermedia di Adidas, ora rinnovata con Boost resta sempre la Boston, ma è troppo leggera per te...

Ciao e buone corse!

Anonimo ha detto...

Infinitamente grazie Filippo...!!
Non volevo abbandonare il mondo boost ma ,tra tutte le nuove uscite,avevo paura di sbagliare modello.
Comunque non pensi che per il mio ritmo (che va dai 5'00' ai 4'28")siano troppo "spinte" e leggere le Energy...?!
Con le Snova glide boost mi sono trovato molto bene in questa stagione (a parte come ti dicevo Boston,ma li non avendo preso il 1/2 numero in più ho pagato le salite e discese con 4 unghie...andate..)ma avevo voglia di cambiare,senza però rischiare come ti dicevo di toppare scarpa.
Grazie ancora e...buone corse..!!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Beh, le Boston calzano strettino ma è fatto apposta per rendere al meglio, è una prerogativa di Adidas!
Ovviamente se la si sente troppo stretta meglio calzare la mezza taglia in più!

Le Energy Boost sono più protettive delle Adizero Boston Boost (che ancora non ho avuto modo di provare) e poco più leggere delle Supernova Glide Boost e questo te lo posso confermare.
Ma quei pochi grammi di differenza valgono prestazioni differenti, per cui se vuoi qualcosa in più rispetto alla Glide Boost, avvicinati alla Energy, provala bene prima di acquistarla e... vedrai che troverai l'ottimo compromesso per tutte le gare, dalle più corte alle più lunghe.

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo
mi chiamo Carlo, sono un principiante in quanto ho iniziato a correre da circa 1 anno regolarmente 3 volte a settimana. Le distanze che percorro vanno in media da 12 a 24 km ad uscita con tempo di 5 min. a km. di media. Da quando mi sono avvicinato alla corsa, ho acquistato solo scarpe Brooks, principalmente Ghost o Gliceryn, quest'ultima la ritengo il massimo del comfort/prestazione/protezione.
Vorrei passare alle Boost dopo aver letto le tue recensioni,ma faccio fatica a capire il modello più adatto alla mia attività.
Faccio presente che ho il problema dell'alluce valgo a destra e quindi mi occorre un'ottima ammortizzazione.
Ho 42 anni,altezza 173 cm; peso 75 kg; appoggio neutro a sinistra e spinatore a destra,km percorsi ad uscita 12-24 con 5 min./km.; obbiettivo è di raggiungere la distanza di 30 km mantenendo gli stessi tempi a km.
Confido nei tuoi consigli e grazie per le tue splendide recensioni.
Cordialmente.
Goldoni Carlo

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo
ho letto le tue recensioni è le ho trovate veramente belle.
Ti chiedo un parere sulle adidas più corrette per me.
Corro indicativamente 15-20 km a settimana con frequenza di 2-3 volte a settimana, a 5min a km.
Peso 75kg, altezza 173 cm.
Il mio problema principale è alluce valo piede destro con supinatore marcata, mentre a sinistra appoggio neutro.
Scarpe attumilmente in uso BROOKS Glycerin con cui mi trovo veramente bene, ma visto i pareri sulle BOOST, ti chiedo quelle più indicate per me.
grazie

Anonimo ha detto...

Sono Carlo,
L'anonimo del 19/10/2014 delle ore 11:56. Anzitutto mi scuso per non essermi presentato;
e per aver richiesto un tuo parere, scrivendoti delle imprecisioni.
Il primo errore riguarda i Km percorsi;sono 15-20Km ad uscita per due tre volte a settimana, con un passo di 5 minuti a km.
Il secondo errore è che presento il problema dell'alluce valgo a destra , quindi mi occorre una importante ammortizzazione al metatarso.
Scarpe in uso Brooks Glycerin in tutte le evoluzioni degli ultimi due anni.
Ti chiedo un parere sulle BOOST più corrette per il mio piede, principalmente per ammortizzazione al metatarso;
visto che, non mi pongo obbiettivi sui tempi, ma di riuscire ad affrontare una 42km.
La mia età è 42 anni;
Ho iniziato a correre regolarmente da poco più di un anno.
Mi scuso ancora.....

buon continuo di giornata.

Carlo

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Buon giorno Carlo.

Ho letto entrambi i messaggi, ho afferrato il problema.
A quanto dire, la Glycerin è una scarpa che nel panorama tra le scarpe ammortizzanti è tra le più morbide e protettive...almeno così si dice, in più dalla forma sembra essere una scarpa dalla pianta larga, adatta per chi ha la tua sofferenza.

Adidas propone delle idee di ammortizzazione attualmente differenti dagli altri produttori di scarpe sportive e con i modelli Boost offrono delle scarpe uniformemente reattive ed ammortizzanti in ogni punto della scarpa.

Visto il tuo rapporto peso/altezza, Adidas propone la Supernova Glide Boost come unica scarpa per correre bene e con maggiore reattività e leggerezza distanze di lunga durata.
Questo modello è stato da me utilizzato "a fuoco" tutta l'estate per preparare la Maratona e si è comportata molto bene specie in zona metatarsale dove lo stress è elevato.

Ti escludo ogni altro modello attuale Boost perchè sono quasi tutti con tomaia molto aderente e calzata stretta (vedi la Energy Boost o la Adistar Boost).

La Supernova Glide Boost ha pianta più ampia e una tomaia molto morbida e resistente; in più il materiale Boost difficilmente si deforma dopo un uso prolungato.

Tutto questo ha un costo: non si tratta di una scarpa - materasso ma una ottima scarpa da running che agevola la falcata con migliore rapidità.
La sensazione, invece, a riposo, è di morbidezza su tutta la pianta.

Dato che, rispetto a Brooks i materiali usati e la progettazione della scarpa sono parecchio differenti, ti consiglio di provarla in negozio e verificarne tutti gli eventuali pregi.
I vantaggi sarebbero di avere maggiore reattività ed un uso più efficiente del piede in fase di spinta; dal lato della calzata, avresti il piede maggiormente contenuto ed una tomaia davvero resistentissima.
Magari il tuo piede potrebbe innamorarsene immediatamente...

Ciao e buone corse!

Fabio ha detto...

Buongiorno Filippo, sono Fabio di Varese, amo la corsa ed in generale tenermi in forma e cercare si superare ogni volta il mio limite.
Complimenti per il tuo curriculum sportivo!
Seguo le tue recensioni da tempo in quanto sono in possessore di Adidas Snova Boost Glide 6 non ho più quei fastidiosi dolori al ginocchio, alla caviglia etc...

Volevo una info: vorrei acquistare adesso, per dare un po' il cambio alle Snova Glide 6, le Adistar Boost.
Di Snova ho la taglia 43.1terzo, secondo te è meglio andare su una taglia 34 di Adistar, visto che ho letto che fasciano maggiormente il piede...
Dici che è una buona scelta come scarpa?

Sono altro 1.80 e peso 78, corro di media 2/3 volte a settimana (8/10 km) ed alterno a volte anche potenziamento con attrezzi

Grazie

Fabio ha detto...

errata corrige... taglia 44 di Adistar... scusa

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Fabio, scusa la tarda risposta, sono stato in Canada per la Maratona, a breve seguirà il racconto!

Prendere la Adistar Boost è un'ottima scelta, anche se vorrei trattenerti sulle ottime Supernova Glide Boost 6 che si sono dimostrate dopo un'estate di stress estremo (caldo, sudate, lavate, ecc) davvero robuste e durature.

Avresti qualche grammo in più e minor reattività in generale ma non credo che ne risentirebbe tanto la tua corsa, piuttosto puoi trovare ulteriore giovamento per le articolazioni.

Si, calzano strettine, meglio la misura 44 per te!
E' lo stesso problema che continuano ad avere questi nuovi modelli, Energy Boost inclusa, che non trovano il modo di ampliare la calzata.
Meno male che con la Snova Glide Boost hanno saputo dare il meglio!

Buoni allenamenti, grazie per le belle parole :-)

davide74 ha detto...

Ciao corro da quasi 3 anni. Sono un Runner lento 6'/6'30''km. Alto 1.70m 72kg. Corro 2/3 volte a settimana 10/12/21 km. Il mio problema è che quando forzo i tempi mi si infiamma il tendine di Achille sx questo da più di 2 anni, ora mi si è aggiunto anche il muscolo laterale coscia dx. Le mia scarpe precedenti in ordine di tempo sono amica cumulus 13 e ora brooks aduro. Ora vorrei passare ad adidas boost ma dai vari blog e recensioni mi sono confuso, scegliere adistar Boost glow/esm (differenza? Qual'è?) Oppure glide 6 o 7. Premetto che quando corro appoggio il tallone facendo la rullata completa. Mi aiuti a sceglere? Grazie mille in anticipo e complimenti per i tuoi traguardi. Auguri di buone feste

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Davide74, auguri di buone feste anche a te!
Ma anche di buon recupero dai tuoi infortuni.
Molto spesso si tratta di problemi posturali che portano all'indurimento muscolare prima ed all'infiammazione poi dei tendini tutto attorno.
Mantenere una corretta postura tutti i giorni non basta e ciò che dovresti fare è cercare di fare 15' di esercizi di posture al giorno.
Le troverai facilmente su internet: la loro efficacia si raggiunge mantenendo a lungo la postura per elasticizzare tutta la catena posteriore che va dalla colonna vertebrale fino ai tendini.

Scegliere una Scarpa ammortizzata A3 è un passo importante.
Inoltre è bene provvedere a sostituirla con un paio nuovo non appena compaiono i primi "strani" dolori.

Le aziende sportive propongono modelli e scarpe dalle differenti impostazioni ammortizzanti.
Ti sarai trovato insoddisfatto con i precedenti marchi.

Adidas ha posto ultimamente degli acronimi al seguito dei suoi modelli che significano:
GLOW: modello speciale completamente riflettente, sono delle serie speciali:
ATR: suola più artigliata, per correre sul leggero sterrato e tomaia più protettiva agli schizzi d'acqua.
ESM: tomaia più traspirante e morbida ma altrettanto elasticizzata.

Per via dei tuoi problemi al tendine d'achille, la prima scelta è la Adistar Boost che è la più morbida in assoluto e con il Formotion al tallone ti aiuta a compiere la rullata completa.

Ma se hai problemi di traspirazione o di pianta larga, vai di Supernova Glide Boost: è una scarpa molto comoda per correre a lungo e ammortizzata e stabile ovunque, sia al tallone che in avampiede.
Oltretutto è più leggera della Adistar Boost il che non guasta.

Dedica quei 15' al tuo "allungo" quotidiano, falli bene e dopo l'attività sportiva, con pazienza troverai maggiore equilibrio!

Cristiano Poli Cappelli ha detto...

Ciao! Posso chiederti un consiglio?
Queste Adidas Boost mi intrigano molto..
Io sto cercando una scarpa "a2" per fare gare da 10km alla mezza diciamo.. Con qualche incursione nei 5km.
Solo che sono alto 187 e peso tra i 78 e 80 chili , anche se potrei scendere un po'...
La 10 km faccio a circa 4'30" con i ritmi di allenamento relativi..diciamo CL a circa 5'15
Vorrei una scarpa da gara, per spingere un po' di più..avevo adocchiato una Mirage della Saucony ma ora sono incuriosito da queste Adidas. Solo che non riesco assolutamente ad orientarmi tra i vari modelli.. E non sembrano proprio nate per i pesi sopra i 75kg... O no?
Grazie mille per i consigli che vorrai darmi.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Cristiano, posto il commento anche qui, in fondo il blog serve da spunto ad altri runners che leggono.

Intanto se cerchi una A2, diciamo che per il tuo peso esistono delle A3 che sono reattive come delle A2, ce ne sono poche in giro ma esistono.

Una tra queste è la Energy Boost che ha tutto ciò che cerchi, ovvero reattività e leggerezza (ma non troppa) ed una calzata "racing", ben fasciante.
Meglio prendere mezza misura in più comunque.

La variante ESM, è molto traspirante e morbida in tutto l'avampiede, a primo impatto la trovi parecchio comoda e come sempre fasciante (è il modello che nasce così)

Inizialmente nasceva in Techfit, meno traspirante, a trama fitta

In fondo, 75 Kg non sono da "colosso" e vuoi gareggiare bene pure tu... questa è catalogata A3 ma in realtà è molto di più :-)

Marta ha detto...

Ciao Filippo, intanto complimenti per il tuo blog, ottime recensioni, ottimi consigli.
Corro da circa due anni. Ho iniziato da zero, alternando corsa e camminata poi un po' alla volta sono arrivata ai 10 km e quest'anno ho fatto la mia prima mezza maratona chiudendola in 1.56 (non grandi tempi ma per me è stata una soddisfazione portarla a termine).
Sto continuando ad allenarmi, cercando di conciliare, famiglia lavoro e impegni vari e cmq riesco a fare all'incirca 4 uscite alla settimana per circa 40/50 km totali.
Ho un ritmo medio attorno ai 5.15 e vorrei provare a guadagnare qualche secondo.
Come scarpe ho sempre usato le Ghost della Brooks e devo dire che mi sono trovata bene.
Ora mi sono state consigliate le Adidas Energy Boost ma il mio timore è che siano delle scarpe non adatte al mio ritmo di corsa.
Ci sono pareri discordi; chi mi dice che possono andare anche per ritmi lenti e che aiutano di certo a migliorare e chi invece le consiglia solo per ritmi attorno ai 4.00 al km!!!
In alternativa pensavo di optare per le Supernova Glide Boost.
Cosa mi consigli????
Grazie in anticipo per la risposta e l'attenzione.
Marta

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Marta, scusa tanto per il ritardo nella risposta, ho avuto un week end impegnato, al prossimo post lo scoprirai :-)

Le Brooks Ghost se non sbaglio sono delle scarpe leggeri ma ben ammortizzate e se ti sei trovata bene opterei per le Energy Boost, considerato anche il tuo chilometraggio settimanale.
A differenza delle Brooks, le Energy hanno un'intersuola molto reattiva e può aiutarti a correre con minor fatica le gare, oltretutto le reputo ottime per distanze come la 10K o la mezza maratona.
In quanto ad ammortizzazione le Energy reagiscono in funzione della spinta che imprimi, ecco perchè sono ideali come scarpa per ogni tipo di utilizzo, dal fondo lento alle ripetute.

Sono molto esuberanti, dovrai abituarti un pò all'inizio perchè ti cambiano il modo di correre ma alla fine l'effetto sarà molto positivo!

Tra l'altro si promuovono a scarpa da competizione per tutti i livelli per via del fatto che calzano aderenti: serve prenderle mezza taglia in più rispetto alla norma per sentirle confortevoli.
Non è vero che è adatta per ritmi inferiori a 4'00"/Km, mi sento di sconsigliarla solo ed esclusivamente se sei un runner in sovrappeso ma con la premessa delle Ghost non mi sembra il tuo caso.

Ognuno ha i suoi ritmi e la tua tecnica naturale di corsa: Boost restituisce in modo ottimale la tua spinta al terreno: più passi corri e più energie risparmi, funziona così!

Hai tanti motivi per scegliere la Energy, di contro con la Supernova Glide Boost avresti maggiore comfort, una pianta più larga e maggiore durevolezza nel tempo, a scapito della reattività (è meno esuberante ma più "concreta" delle Energy) ma sempre tra le più dinamiche della categoria "neutre massimo ammortizzamento".

Spero di esserti stato d'aiuto, corri per te stessa ed il PB si abbasserà :-)

Marta ha detto...

Ciao Filippo
grazie mille per la risposta.
In effetti mi sono dimenticata di indicarti il mio peso per stabilire se le scarpe possono andar bene.
Comunque hai ragionato bene, non sono in sovrappeso, sono alta 1.62 e peso 55 kg.

Grazie mille ancora....ti faccio sapere come andrà ma credo bene!!!

Marta


NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
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