41° New York City Marathon - 20° Posto Assoluto - 1° Europeo

41° New York City Marathon - 20° Posto Assoluto - 1° Europeo
Un Sogno Ad Occhi Aperti...

sabato 9 gennaio 2010

Two Thousand Nine - Bilancio Finale

Un intero anno è passato.

Fortunatamente, a questa età, non condivido chi si congeda dall'anno trascorso puntualmente con questa frase: "E' passato così in fretta che ricordo ancora quando è iniziato!"

Fortunatamente per me che la corsa rappresenta il tasto "Reset" di ogni giorno, il motore alle proprie motivazioni quotidiane, la possibilità di conoscere posti nuovi e gente nuova e, quindi di socializzare, in quest'anno ne sono accadute così tante che sarà dura sintetizzare buone nuove e cattive in un solo post.

**************************IL BELLO DEL 2009***********************************

1 - Innanzitutto il pensiero a chi mi ha messo nelle migliori condizioni per praticare questo sport a discreti livelli; ringraziare, quindi, chi ha creduto in me, senza ordine di priorità:
1.1 - Il Violettaclub di Lamezia Terme - Termina credo bene il 5° anno di permanenza in società, ma il loro apporto benevolo non è mai ripagabile solamente con i risultati. Si cerca di essere atleti, manager, talent scout, magazzinieri, webmaster, e tanto altro ancora, uniti per provare a vincere qualcosa di importante.
1.2 - Adidas Italia - Il primo anno da testimonial ufficiale con tanto di inserimento nel Catalogo nazionale e l'apparizione alla Mezza Maratona di Roma è solo uno spicchio di quanto ricevuto da un gruppo di persone che mi hanno dato i mezzi tecnicamente più all'avanguardia nel campo del running.
Spero per il 2010 di avere l'onore di continuare ad essere un loro atleta.
1.3 - Gli amici di sempre, quelli veri e uno in particolare (senza nulla togliere agli altri), una simbiosi perfetta ad ogni allenamento; una battaglia dopo l'altra ad ogni gara.
Non si finisce mai di conoscersi (in meglio ovviamente :-)
1.4 - Il Coach, la sua cura tecnica, i suoi consigli, i suoi ordini, il nostro coordinamento, per continuare ad esclamare "Mai Dire Mai".

Tutti allo stesso livello.

2 - Le Maratone corse: grazie a Dio riesco ancora ad essere presente decentemente alle manifestazioni cui tengo di più per la mole di lavoro e la dedizione che viene prodotta nei presi precedenti l'evento.
Ritengo positivo il bilancio dei risultati ottenuti e dei piazzamenti raggiunti nonostante non sia sopraggiunto il tanto desiderato Personal Best.

3 - New York e la scoperta di amici talmente insostituibili che ci si rammarica non essersi conosciuti prima: La famiglia Vicari, il Mariella Pizza, Toni Liuzzo e Central Park non possono riassumere adeguatamente tutte le emozioni vissute alla Maratona più coinvolgente del Mondo!
La prima volta non si scorderà mai, la partenza, la fase silenziosa sul ponte, l'attacco deciso alla seconda mezza maratona, l'ingresso a Central Park, l'inchino al pubblico, l'abbraccio con Toni e Francesco di fronte il Mariella Pizza, la medaglia al collo, le foto con Migidio e tanto altro ancora.
Tornare con maggiori ambizioni e avvicinare la top twenty con la serietà di un anno di lavoro in più alle spalle, spero fruttuoso.

4 - Velocità mia alleata - Non ha fatto altro che confondermi le idee. In pista sono riuscito a rendere oltre l'immaginabile e su strada non ho reso altrettanto. Impensabili i miglioramenti ottenuti rispetto a 5 anni fa; indelebile il ricordo di quella fantastica serata che mi ha portato al PB sui 3.000m in 8'21" tale da non farmi dormire la notte.
E che dire del 1.500m anonimamente corso in un torrido pomeriggio d'estate a Gioia Tauro io e Francesco, come se fosse un banale allenamento? 4'03" facile facile...
O il PB sul 1.000m dopo le salite, un 2'39" al tramonto con pochi spettatori in uno Stadio delle Palme sonnecchiante...
R-E-L-A-X-!
Gli impegni saranno molteplici, sento forte l'impeto di puntare molto sui 5.000m in pista il prossimo anno, con la serenità degli ultimi tempi e la collaborazione dei bravi ragazzi del CUS Palermo.
Lavorare sui dettagli, continuare a migliorare la tecnica e la reattività dei piedi nonchè l'elasticità di corsa potranno permettermi di raggiungere le vette moderatamente alla mia portata.

5 - Guardare sempre avanti - Tante le difficoltà incontrate per strada, e facile ingigantirle.
Per anni il mio carattere poco aperto mi ha portato a rendere pesantissimo o invalicabile ciò che a conti fatti era di semplice risoluzione.
Grazie all'esperienza maturata negli ultimi tempi, ho imparato a sorridere sempre alle difficoltà della vita e ad accettare situazioni indesiderate.
Capito ciò, qualunque attacco alla mia persona dettato da invidie o semplicemente dovuto al puro esibizionismo di certi individui si è ritorto contro di essi, sgretolandosi nel tempo, lentamente.
Un tempo me la sarei presa per così poco, ora queste persone sbattono contro un muro (se vogliono ;-)

6 - Tante nuove persone conosciute grazie alla Corsa: grazie a tutti, anche a chi, solo con un sorriso, un saluto o un incitamento mi hanno accompagnato in ogni singola giornata del 2009.


**************************IL BRUTTO DEL 2009*********************************

1 - Il PB in Maratona: sinceramente è una nota stonata che non arrivi, nonostante l'impegno e la passione che metto ad ogni preparazione. Oltretutto i sorprendenti progressi in pista ormai mi hanno portato ad una strada a più vie che intenderò continuare a seguire nella speranza che i miglioramenti in Pista si trasmigrino anche su strada.

2 - Un 5.000m di alto livello: non c'è stato, dovrò cercarmelo in qualche meeting al Nord Italia se qui a Sicilia nessuno ne vorrà allestirne uno, ma non è detto che ciò non accada.
L'unico tentativo provato a Catania non ha sortito buoni effetti, ma può anche starci.
Intanto starò ben accorto nel scegliermi quei due eventi che mi permettano di tentare il miglioramento sperato (sempre se riuscirò in allenamento).
La programmazione sarà fondamentale.

3 - I regolamenti Fidal 2010 a restrizione della partecipazione alle gare regionali: purtroppo alcuni eventi interessanti salteranno e per il bene del rispetto delle regole, se non avrò un invito dall'organizzazione, non penso che potrò prenderne parte... Peccato perchè resto sempre palermitano e mi piace molto gareggiare in Sicilia...

4 - La Maratona di Treviso e la Maratona di Carpi, defaillances fotocopia: non posso essere contento di quanto riuscito a fare, bisogna essere più forti per reagire agli attacchi degli avversari e sapere tenere ritmi alti per più tempo in gara, specie nelle fasi decisive della gara.
Fondamentale sarà l'approccio allenante per le prossime preparazioni a partire dalla gestione dei recuperi in corsa, più solleciti, e riuscire a fare una 30K dai ritmi forti per avere la solidità necessaria e non cedere proprio al momento in cui bisogna affermare il proprio passo.

5 - Trovare saldamente il ritmo dei 3'05"/Km alle gare su strada: non significa ambire alla vittoria, ovviamente, ma rappresenterebbe un'importante affermazione riuscire a correre costantemente sotto i 3'10"/Km.

6 - Un'estate troppo intensa di gare, molto spesso evitabili per quanto irrisorie come importanza ed enormemente stressanti.
La voglia di conoscere posti nuovi mi ha portato a correrne troppe e così facendo si rischia di farsi male.

7 - I Cross, un'amicizia mai riuscita: seppur amante delle corse in questi ambienti ed emozionatissimo quanto concentrato quando si gareggia tutti contro tutti ai Societari, non riesco mai ad ottenere risultati nemmeno lontani dalla sufficienza... Eppure non voglio mollare ne mai li affronterò con atteggiamento remissivo.
Conscio del recente passato, anche il prossimo febbraio proverò in tutti i modi di correre più forte possibile le X - Races!

******************************************************************

Grandi novità del 2010 color Violetta: l'ingresso in squadra di nuovi elementi porterà la Società a tentare un attacco deciso al Titolo Italiano di Corsa del 2010 comprendente le prove di 10.000m su pista, 10K su strada e la Mezza Maratona.
Tre prove nelle quali dovremo dare il meglio di noi stessi, uniti per tentare un'impresa unica!

Il Violettaclub rinnova anche le sue divise, tutte Adidas: il Restyling è stato scelto da noi atleti all'insegna della semplicità e della massima tecnicità dei tessuti.
Qualunque commento alle nuove divise è ben accetto :-)

Il 2009 è andato via, intensamente.
La volontà resterà quella di continuare a percorrere questa strada e scrivere tante altre belle pagine di sport e ricordi di vita!

(Ringrazio Antonio Capasso per la splendida foto del Capitano Francesco Duca al Campaccio)

7 commenti:

Diego ha detto...

Mamma mia ...quanta roba !!!
Grandissima annata !!!

P.s. per la maratona sei ancora giovane.....il PB arriverà !!!

GIAN CARLO ha detto...

Sei un po' troppo duro con te.
Io ti auguro di scendere sotto le 2h e 20(ci mancherebbe), ma non dimenticarti che forse quando hai fatto quel tempo se avessi dedicato alla pista il tempo che hai dedicato quest'anno forse anche allora avresti corso 3km intorno a 8.20

Lucky73 ha detto...

Sul punto 6 e 7 mi trovo coinvolto anche io seppur con opportuni paragoni ...

Sul 3.000 lo ricordo anche io, aspettavo il tuo post e sapevo che potevi fare una super prestazione!

Pochi accorgimenti dai e il 2010 sarà un grande anno!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Diego, dobbiamo fare in modo di non interrompere il "continuum spazio - temporale" ;-)

@Gian Carlo, non credo di essere stato così duro e forse qualche altro punto negativo lo troviamo se ci soffermiamo un pò.
Quello che vorrei fare per questo 2010 è continuare nel miglioramento globale in tutte le discipline che prima o poi potrebbero portarmi anche ad un passo più sicuro in maratona (specie nel finale).
Quando analizzerò il mio 2003, in quel tuffo nel passato capiremo se sarei stato in grado di riuscire a correre così forte in pista, ma la mia corsa non è più la stessa da due anni a questa parte.
Da vecchi ci si rallenta... neanche lo so io cosa mi sta accadendo!

@Lucky73, cosa darei per vivere un'altra emozione così in una gara in pista!
E' tutta un'altra cosa, per come vedi e punti l'avversario, per come non c'è tempo di riflettere, tutto d'istinto.
Puoi azzeccarci come puoi fallire miseramente, ma in quel momento diventi predatore!
Non ci sono gare paragonabili ad un 3.000m o un 5.000m, è un concentrato di emozioni, diverse, indescrivibili!
Il punto è questo: non voglio soffermarmi solo sulla maratona, ma dato che questo "quasi miracolo" della velocità mi fa trovare più a mio agio sull'anello rosso, non voglio lasciarmi scappare questa opportunità, più avanti nell'anno.

Lucky73 ha detto...

La pista è proprio questo! e su gare sui 1.500, 800 o 400 non hai proprio tempo per decidere....
La pista è per istintivi ....

Certo che ti stai preparando per un grandissimo futuro da Master se continui così .....(scusa, ma sono sempre lungimirante :-))

Daniele 91 ha detto...

Ciao Filippo,una piccola domanda:ascolti mai musica quando corri?

Complimenti per il 2009 e auguri per il 2010 atletico.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Lucky73, Master significa capelli bianchi per me... Se mi rimarranno, facciamo che ne riparliamo quando accadrà questo evento, ovvero il più tardi possibile!
:-)


@Daniele 91, è tutto un discorso molto personale.
Non vorrei dare un giudizio su chi ascolta la musica ma capisco che per molti è un modo per far passare il tempo.
Non ascolto mai musica in corsa principalmente per l'assurdo motivo che con qualunque temperatura sudo copiosamente e assurdamente, quindi dovrei cambiare un lettore ad uscita :-P
Forse con 0°C tale fenomeno sarebbe ridotto ma non ci arriviamo mai al Sud!

In secondo luogo credo mi troverei disadattato nel non sentire il mio ritmo, i miei passi, la mia "musica interiore", escludendomi completamente dall'esterno.
Da sempre corro così, sarebbe difficile adattarmi ad un simile cambiamento.

Considera che sono un discreto ascoltatore di vari generi musicali e cerco sempre novità interessanti per non soffermarmi sempre sullo stesso artista.

Di contro, riesco comunque a canticchiarmi nella testa il brano del momento e questo spesso mi aiuta molto, specie durante i lavori: se trovo un brano coinvolgente questo mi farà compagnia assieme a tutti i pensieri e le strategie da applicare all'allenamento stesso.

Non so se tutti ci riescono ma per me è normale, considera che ogni Maratona che corro è associata ad un brano e quando lo riascolto rivivo quelle emozioni.

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
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