41° New York City Marathon - 20° Posto Assoluto - 1° Europeo

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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

martedì 28 luglio 2009

84° Giro di Castelbuono: Tanto Coinvolgente Quanto Sofferto

26 Luglio 2009 - Festa di S.Anna.

Non è stata la Castelbuono che volevo.
Vittima ancora una volta di un caldo che, non per colpa mia, mi sta mettendo in grosse difficoltà.
Grondare di sudore a letto, in auto; alzarmi con i capelli bagnati non mi sta aiutando.

Questa settimana non è stata affatto facile da gestire dopo la intro di preparazione maratona.
Mercoledì 22 si è iniziato con il potenziamento a carico naturale e Mezzo Squat 30 Kg con pochi sollevamenti. A seguire 40' di lungo forte ma sofferto per il clima difficile.
Tutto bene, fisicamente non mi lamento, questo è il momento giusto per iniziare una fase di carico.
Ma l'incidenza di tale potenziamento, specie se non lo si fa da diverso tempo si paga per i 3 giorni successivi.
Sedermi, muovermi, alzarmi dal letto sono diventati gesti complicati e l'esperienza che ho mi dice che questa storia continuerà almeno fino alla 3° seduta di potenziamento. Calibrare l'intensità sarà importante.
Così fino a sabato 25 ho dovuto fare i conti con dolori sparsi in tutte le gambe, segno che il lavoro è stato svolto al meglio. Conseguenza principale la netta mancanza di elasticità nella corsa e l'evidente abbassamento del ritmo di corsa.
Grossa difficoltà mista ad un caldo che ha reso il solo lungo lento complicato.

Insomma, è stata una mossa che andava fatta ma ho dovuto fare i conti con un avversario in più che ha reso il recupero più lungo e travagliato, sempre lui, il caldo.

Domenica 26 luglio.

Di mattina finalmente sentivo una discreta elasticità e non ho esitato a sgambettare piano con allunghi finali. Un pò di sollievo finalmente!

Il caldo dà un pochino di tregua e infatti riesco a riposare meglio, resto fiducioso nei miei mezzi e con la massima serenità mi dirigo verso Castelbuono.
Castelbuono (PA): immerso nelle Madonie; all'uscita dall'autostrada 12 Km di curve in salita di strada panoramica mi portano a sperare in un clima fresco.
Il Paese è parecchio coinvolto in questo periodo: si festeggia con la Road Race più antica d'Europa la festa di S.Anna (il 26 luglio) e quest'anno l'evento è caduto proprio di domenica.
Tantissima gente da più parti della Sicilia ogni anno viene a vedere la corsa che si pregia di invitare tra i più forti e titolati Campioni Mondiali e Olimpici.

Un'emozione e una grandiosa opportunità fare parte del Cast Stellare che ogni anno la Manifestazione offre al suo pubblico.

Qui è importante mettersi in mostra, per dimostrare al pubblico e a se stessi che l'impresa si può fare, che è il percorso ad essere la tua preda.
Ma se sei tu ad essere preda del percorso... doppiaggio assicurato!
Non nego l'emozione nel vedere che alcuni dei VERI amici Runners erano venuti a vedere la corsa e... a fare il tifo per me!

Mi spetta il pettorale N.47: Morto che parla?
...Ummmhh... non è un buon segno :-P

Lo speaker Mutton con la sua solita veemenza chiama uno per volta i protagonisti ma tra i tanti africani non posso che fare il tifo per gli italiani e i migliori europei: Martinez e Matviychuck, Curzi e Scaini.

Pochi attimi e VIA!
Parto con relativa calma, ma quest'anno decidono davanti di fare sul serio sin dal primo metro.
Così mi ritrovo a tirare molto forte lo stesso con il secondo gruppo e gli avanti già staccatissimi.
I primi due giri sono troppo forti ma non mi preoccupo, fiducioso dei miei mezzi: 3'36" e 3'37".

Al terzo giro si continua con un 3'42" e ormai gli ultimi italiani sono a vista ma parecchio avanti.
Il quarto giro è 3'47" e inizio a patire l'impegno in salita. Mi ritrovo solo con Marcianò (Lib. Benevento), un atleta ritrovato quest'anno dall'impostazione tecnica eccellente.
L'umidità presente nell'aria, già avvertita durante il lento riscaldamento inizio a sentirla pesantemente e al 5° giro, alla fine della salita, mi stacco da Marcianò.

I ragazzi sono stati commoventi: piazziatisi in vetta alla temibile salita di Via Mario Levante, mi hanno sospinto a suon di urla e incitamenti.
Ero ogni volta obbligato a reagire e chiudere in allungo la salitaccia, pur pagandone le conseguenze all'inizio della lunga discesa.
Non sono nemmeno scesi a vedersi l'arrivo del vincitore, sostenendomi per tutti e dieci i giri che ho compiuto: sono senza parole e non li ho ripagati abbastanza.

Dal 6° al 10° giro è stata una lotta tra me e una difficoltà palese che è ciò che continua a farmi riflettere, vedo allonarsi Marcianò, nessun altro italiano a tiro; sono stato io ad essere vittima del Percorso!
Ho fatto il possibile per non farmi doppiare, ma avanti gli africani erano a tutta in spinta, e così all'inizio del mio 9° giro per loro iniziava l'ultimo e c'è stato poco da fare per contrastare il loro arrivo: nel loro impegno erano freschissimi al confronto con me, fagocitato dall'umidità elevatissima...

Chiudere la gara non è stato agevole e l'onta del doppiaggio proprio all'ultimo è stato il colmo.
Il crono, peggiore rispetto allo scorso anno, mi lascia pensieroso ma determinato, con le prossime gare, a risollevarmi subito in quanto altri importanti eventi sentiti saranno da correre con la massima serietà ed applicazione.

Vince Vincent Kipruto davanti a Shami Mubarak Hassan dopo una lunga volata in discesa; 3° Kibet Duncan.
Primo Europeo Manuel Martinez su Matviychuck; primo Italiano Denis Curzi.

Devo riabituarmi all'impegno muscolare delle gare su strada e anche subito: per correre forte una maratona bisogna andare forte su strada, specialmente su percorsi assassini come Castelbuono.
La cosa importante è continuare ad allenarsi bene e non incappare in infortuni banali.
E' un periodo difficile?
E' ora di uscire fuori le unghie e rifare su strada gli stessi numeri fatti in pista.
Per rendere indimenticabile questa estate.

Grazie alla gente di Castelbuono, grazie all'Organizzazione che mi ha voluto presente, grazie ancora al supporto dei Runners palermitani presenti all'evento.

10 commenti:

Rocha ha detto...

Lo sport, come la vita, è fatto anche di giornate durante le quali non tutto gira come si vorrebbe. In ogni caso penso che il potenziamento muscolare che stai facendo abbia inciso notevolmente sulla tua prestazione soprattutto su un percorso non certo agevole come quello in questione; credo però che tra qualche tempo inizierai a vedere i frutti della fatica fatta e la prossima maratona ( quale ? ) sarà certamente under 2 h 20' !

GIAN CARLO ha detto...

I lavori e le gare in pista ti hanno portato su un picco molto alto... che poi(con la complicità del caldo) ci sarebbe stato un calo era inevitabile, fattene una ragione...quei lavori li hai nelle gambe e presto ti torneranno preziosi... appena stiepidisce un po' torni a volare.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Rocha, poco tempo fa nel momento di massimo "exciting" dicevo: "la corsa è avara di grandi soddisfazioni ma quando te le concede sono indimenticabili".
Purtroppo il periodo di primo carico andava bene nell'ottica di recuperare in tempi "normali"; con il caldo ho sofferto non poco portando soltanto a lunedì l'assorbimento totale di tutti i dolori.
Peccato perchè ci credevo in un 37' a Castelbuono; da qui a Ferragosto le molte gare mi indirizzeranno sulla giusta strada.

@Gian Carlo, sembra che appena si appiattisce la strada vado fortissimo ma se si impenna è crisi totale.
Invece è il forte caldo che evidentemente non reggo bene.
Mi preoccupa il fatto di non poter riposare bene perchè sono davvero poche le ore di vero sonno...
Vorrei una preparazione che lasci brillanti il più possibile le gambe; spero di superare il ferragosto bene con qualche prova convincente.

the yogi ha detto...

anche nella vita è così: per le cose migliori nessuna scorciatoia, ma tanto impegno ;)) complimenti...

Anonimo ha detto...

secondo me è lo squat col bilanciere che appesantisce.
luciano er califfo.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@The Yogi - Grazie, è il mio modo di vedere lo sport che mi ha insegnato molto anche nella vita.
Castelbuono ogni anno rappresenta in fondo una discreta carta d'oro per la propria credibilità/immagine nei confronti dei molti occhi che ti guardano.
Tra riprese RAI e appassionati di atletica che partono da Palermo per venire a vederla, beh, non realizzare una buona prova lascia parecchio perplessi...
Pazienza, non mi aspettavo che una prima fase di carico mi lasciasse così impedito nei movimenti, considerando che ho tralasciato inizialmente le macchine.
Ora devo abituarmi ai K, solo a quelli.

@Er Califfo, si è così; infatti il non potermi più sedere deriva da questo; chi mi segue nei lavori di potenziamento e tecnica di corsa è molto bravo, lo abbiamo dimostrato con i risultati in pista.
Con i primi lavori in salita e l'abitudine alla palestra dovrei portarmi ai primi veri lavori su strada con la sicurezza necessaria a reggere gli sforzi.

Diego ha detto...

Uè Pippo, ieri sera ti ho in tv !
Lo sapevo che non potevi correre fortissimo (guardando i giorni precedenti...).

P.s. sei riuscito a farti la foto con "Chema" !

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Diego, bello vedersi in TV, meno bello vedersi così male nel finale.
Sono smanioso di fare una gara fortissima su strada.
Con "El Chema", facilissimo fare la foto, disponibilissimo.
Ho pensato:"Vediamo che dice Diego appena pubblico la foto".
Centro! ;-)

Anonimo ha detto...

ho visto le immagini della gara di castelbuono ed ho avuto la conferma che quella gara è stata inventata da un sadico!

Hai messo in cambusa un allenamento coi fiocchi...

a proposito,un gruppettino di umani nello stesso luogo prese le mosse per una corsettina altrettanto "sofferta" se vuoi leggerne il "profumo" vai sul mio blog.

felipe

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Felipe, ho letto i profumi; peccato che dovunque ti trovi c'è sempre l'essere umano motorizzato ad invadere la pace della natura...
Me lo avevano raccontato i ragazzi che sarebbero andati a scalarsi qualche montagnetta prossimamente e così è stato.
Ah questo spirito trail (quello vero e autentico)!

...ti confesso che 'sto caldo non lo sopporto più!

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
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