41° New York City Marathon - 20° Posto Assoluto - 1° Europeo

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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

mercoledì 1 gennaio 2014

My 2014 Goal is...

La Cartolina dedicata al viaggio più poetico corso quest'anno...
Palermo, Dicembre 2013.

L'anno ormai volge al termine, non mi posso nascondere dietro una stringa delle mie scarpe: è andata male, il continuare a correre e provare ad allenarmi non ha fatto altro che accentuare un problema muscolare che non è stato più facile risolvere in poco tempo.
La gamba destra ha mostrato continuamente segni di sofferenza ed è venuto da se decidere di rallentare definitivamente ogni intenzione di correre in modo agonistico.

La vita, per un runner, di certo non finisce qui, e non ci si deve soffermare su un periodo che può sembrare completamente negativo, ma che in fin dei conti non lo è.

Da quando ho deciso di stoppare allenamenti specifici, la corsa al cronometro ed alle gare, ho potuto vivere più serenamente e con maggiore rilassatezza la corsa, vivendo eventi altrettanto entusiasmanti legati al vivere la corsa che altre volte non avrei potuto prendere parte perchè c'era sempre un allenamento più importanti da coprire.

Così ho potuto scoprire che si può viaggiare serenamente fuori dall'Italia, senza bisogno di dover correre tutti giorni e che un periodo di riposo, specie dopo un evento stressante come una gara di lunga distanza, è necessario ed irrinunciabile.
Non è impensabile, anche dopo un successo, staccare la spina e ripartire, anche magari con un pò di fiatone, senza che sia necessario soffrire per una infiammazione muscolare!

L'importante è tenere sempre vivo un obiettivo diverso da raggiungere, trovare nuove alternative e nuovi stimoli e, se sei un amante del Running, facilmente li trovi, facilmente ti entusiasmi e ti alleni per raggiungerlo, quel nuovo traguardo da tagliare!

Già... strano, ma vero, qualsiasi controllo abbia fatto, non ha notato alcuna anomalia così grave da preoccuparsi, sia a livello muscolare che nervoso.
Ho dovuto spendere qualche denaro in più e parlare con più medici, ma è stata la scelta giusta, quella di avere pazienza ed aspettare che l'infiammazione, a quanto pare molto profonda, ed ogni tensione muscolare, passino del tutto.

Putroppo il giro perverso dei dottori molto spesso porta a conclusioni alle volte sgraditi come la "non" necessità di operarsi.
Se avessi deciso di fermarmi l'anno scorso già sarei bello che guarito e con meno problemi da assorbire.
Oggi, capìta la lezione, sono molto sereno e quantomai motivato nel continuare a inseguire i sogni nel cassetto una volta rimessomi a posto che sono tanti traguardi ancora da tagliare.

Ho avuto modo di impare nuove tecniche per gestire elasticità ed equilibrio personale; la parola propriocettività è diventata vocabolo fondamentale per mantenere forte ed elastico un piede che mi ha dato qualche problema di troppo.
Lo stretching ormai è diventata pratica importante ed irrinunciabile, particolarmente dopo ogni allenamento.
Resto comunque del parere che quando il muscolo è sofferente non si deve agire di stretching ma solamente lasciarlo a riposo... tirare la corda elastica dei muscoli va fatto solo quando accettano un tale stress e nel momento sbagliato può essere dannoso procedere a tale pratica!

La Corsa è una Cosa Seria! ;-) (Photo Triathlet Palermo)
Ho imparato ad affrontare con serenità le stagioni, riflettere sul presente e prendere decisioni importanti.

Ho trovato, paradossalmente, un maggiore sorriso alle giornate che apparentemente potevano sembrare buie e tristi...

Come alla recente corsa di Natale in Città: vestito rigorosamente di rosso, mi sono aggregato alla folla di oltre 150 runners riuniti al mattino del Natale ed ho corso fieramente per le strade di Palermo, vestito a festa, come tutti.
Una simpatia e positività che ha contagiato chiunque per le strade, nel giorno più significativo a livello religioso dell'anno!

Correre sulla sabbia, piano piano, provare a mantenere l'equilibrio e utilizzare i piedi, fare forza senza bisogno di andare in palestra, vedere il cielo limpido del pomeriggio all'imbrunire e godere della brezza marina della spiaggia di Mondello: emozioni che valgono quanto un allenamento intenso, solo che si resta rilassati e soddisfatti.
Non è la stessa cosa, gli allenamenti tirati fino all'ultimo metro regalano altre emozioni, fanno produrre eccessi di adrenalina, acido lattico, stress positivo, sono altri argomenti, ma ognuno complementare dell'altro.

I cambiamenti per il 2014 sono importanti: il Mezzofondo Recanati Grottini Team di Recanati sarà il mio nuovo Team e con esso parte un nuovo progetto che, seppur con risorse economiche limitate (ma di questi tempi, si sa... ci si deve accontentare) mi vede fiducioso perchè finalmente ho potuto condividere le stesse emozioni e ambizioni vissute in Violettaclub con persone entusiaste e rispettose del lavoro degli atleti seri.
Ci vedremo nel 2014, io e le Adidas Boost!
Ho imparato da un Grande Direttore Sportivo che se ci sai fare nel tuo ruolo non sbagli un colpo e la squadra ne beneficia tutta.

Il Mezzofondo Recanati sarà la mia nuova grande scommessa e stavolta, partendo da Zero come valore economico, ma Cento come intesa tra le persone che ne fanno parte, il che è molto più importante.
Non voglio togliere nulla alla recente esperienza colta durante questo 2013 con l'Atletica Recanati, tra l'altro non ho potuto dare il mio miglior contributo ed esprimere pienamente il mio potenziale per le cause sopra esposte ma non mi sono mai sentito parte integrante di un progetto, da cui la necessità di cambiare.
Sono tra l'altro contento che due miei amici siano rimasti con i colori bianco-verdi e che siano rimasti soddisfatti della stagione appena conclusa.
Solamente il tempo e le gare potranno dire se avrò fatto la scelta giusta!

La collaborazione con Adidas Running resta confermata anche per il 2014: segno di riconoscenza di una Azienda Internazionale che non mi ha abbandonato nel momento di difficoltà sportiva.
E' un annuncio elettrizzante per me, poter continuare questa ormai lunga collaborazione iniziata nel lontano 2008, sarò sempre disponibile per pareri sulle scarpe da corsa e sui nuovi accessori quali lo Smart Run Watch sia sul blog che su social!
Ulteriori novità verranno rilasciate durante l'anno, sarà un onore provare ad illustrarle, raccontarle, correrle!

La collaborazione con Adidas Eyewear resta anch'essa immutata per tutto il 2014: la divisione sportiva di Silhouette del Brand delle Tre Strisce continuerà a supportarmi con il meglio della tecnologia visiva: mi basta dire che posseggo occhiali da sole con tanto di lenti LST performanti da oltre sei anni e sono perfette, pochi graffi e materiali intatti nonostante il giornaliero utilizzo: la qualità si paga un pò di più (per chi non è sponsorizzato come me) ma di sicuro la soddisfazione di averli non ha pari.

Nuovi orizzoni e nuovi obiettivi, più maturità!
Le novità si noteranno nei primi mesi dell'anno, sopratutto quando inizierò ad allenarmi per tornare a migliorare i miei Personal Best!

Ad aiutarli a migliorare i loro Personali, sarà il mio gruppo di Runners (il Filippo Running Team, credo in onore di questo Blog :-) che sta crescendo oltremodo: siamo un gruppo di amici ed è una cosa molto importante ed è ulteriormente importante per me capire quanto cresce l'entusiasmo di corridori che non vedono l'ora di affrontare uno specifico diverso, mai noioso, sempre divertente.
Mi danno tanti stimoli, motivazioni, mi fanno alzare presto la mattina, anche nei fine settimana, per assistere ad un loro specifico o (così sarà a breve) correre insieme a loro e dare una mano significativa.
So che per loro è importante, Run For Life, così ho voluto scrivere sulla mia canottiera da gara!

Ho impostato per anni la mia vita sportiva fatta di allenamenti, sudore e quotidianità e mai mi sono tirato indietro quando era il momento di impegnarmi: così è la vita, così sono gli allenamenti, le gare: la corsa è una prova più mentale che fisica ed è un continuo mettere in gioco il proprio potenziale, senza assilli, senza mete impossibili da raggiungere, con nuove sfide, magari ogni giorno, con se stessi e con gli altri, purchè con eleganza e lealtà, il sunto di questo sport bellissimo che è la Corsa.
Il 2014 farò il corso per Allenatore di Primo Livello, sarà il mio ingresso verso nuovi ulteriori traguardi!

Io tra due Grandi Coach Siciliani: Aldo e il Paf!
Per ultimo, come non ringraziare il mio Coach, Aldo Siragusa che mi ha insegnato tanto, mi ha insegnato ad osare ed a costruirmi giorno dopo giorno.
Gli intoppi in un periodo come questo, sono superati così, anche in una giornata in compagna all'Ecotrail di Ficuzza, da lui organizzata in modo egregio come tutto il Circuito Ecotrail Sicilia.
Penso che il più bel regalo che potrò dargli sarà un nuovo grande risultato da raccogliere chissà dove; per me motivo di impegno giornaliero, un impegno che dura ormai da ben 10 ANNI.
Grazie Coach!

Grazie a tutti coloro che mi hanno supportato, alla mia famiglia, ai miei amici più cari, storici e meno storici, vicini e lontani (ma sempre vicini nonostante le distanze) ed alla mia Ragazza... ci vediamo il prossimo anno :-)
...on the road!

Non ho messo link pubblicitari dei miei sponsor volutamente, la mia è una cartolina spero augurale per un 2014 ricco di successi, salute e traguardi, per tutti coloro che mi leggeranno!

20 commenti:

Albe che corre ha detto...

Lungo ma interessante leggerti! ;) hai ragione a non allungare un muscolo stressato ...io così facendo l'ho stirato di brutto e 3 week out!!! ...buon 2014 Fili!!!

Enrico VIVIAN ha detto...

hai consultato anche un kinesiologo?

in bocca al lupo per tutto

Anonimo ha detto...

Ciao, leggendoti mi pare di vedermi. Questo 2013 per me è stato molto tribolato dal punto di vista articolare. Versamento, frattura metatarsale, infiammazione e dolore all'anca destra. Mi trascino da diversi mesi una pubalgia che non si risolve e da circa tre un dolore al tallone anch'essa senza risoluzione. Parimenti mi duole come te sempre la gamba destra. Orami corro sempre con fastidio, fisioterapia e stretching possono poco. La corsa come dici tu è un bellissimo sport ma certo qualche svantaggio lo provoca.Qualcuno dice che le maratone o anche solo le mezze "consumano". Che ne pensi? Sono un pò deluso, anch'io aspiro sistematicamente a migliorare i miei personali (che non sono a livello dei tuoi) ma purtroppo dovrò, forse un pò malinconicamente a 46 anni, tirare un pò i remi in barca e non mi piace questo. Consigli?

Andrea di Roma

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Albe, buon anno a te!
Sarà lungo il Post ma è sempre ricco di energia e positività, il che è comunque vero e raccontato dalla vita reale.
Ieri, passeggiavo vicino la spiaggia in una giornata freddina ma serena a Mondello... qualcuno che correva in lontananza mi dava nostalgia, quanto basta a capire che non vedo l'ora di rientrare!

Inutile accanirsi su un problema magari marcato, eppure sono in tanti che insistono e che mi consigliano di correci sopra.
Sbagliato, sbagliato, sbagliato!

Auguri per tutto!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Enrico, auguri di un buonissimo anno a te!

Beh, vorrei essere più ottimista di quel possa non sembrare, ma la teoria del riposo nel mio caso alla fine si sta rivelando la migliore in assoluto di tante pratiche pseudo note come la Tecar, i massaggi, l'allungamento (sbagliato in fase infiammatoria - ribadiamolo) ed infino la costosa infiltrazione con glucosio che a conti fatti ha ben poco influito sul miglioramento generale del problema.

L'errore più grave può essere stato l'aver inseguito una gara impegnativa di lunga distanza come la Pistoia Abetone in condizioni muscolari già molto difficili: ciò ha posto un solco alla muscolatura difficile da sviscerare.
Questo e altro mi è servito di lezione, per il futuro prossimo.

Tutt'ora, sapere che non ho problemi meccanici di nessun tipo (nemmeno un cheloma, mai avuto strappi o cicatrici da eco) mi lascia sereno, infatti il dolore che avvertivo adesso è ridotto, ma attendo ancora un pò.

Il kinesiologo è difficile trovarlo in giro e non puoi sapere esattamente se mettendoti le mani addosso può farti bene o male.
Intanto so per certo che in posturale di Mezieres (fatta bene) reggo 10 minuti o più, il che è segno di discreto equilibrio e buona elasticità.

E da queste buone premesse ripartirò!
Auguri!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Andrea di Roma, auguri di un felice anno 2014 ricco di salute!

Sai, alle volte la forza più grande di un Runner è sapersi fermare.
Si, fermare la propria attività fatta di ripetuto stress e ricerca della prossima gara, alquanto importante.

Alle volte metti una pezza alla lunga preparazione solo perchè non puoi rinunciare alla tua gara preparata con così tanto sacrificio ed alla fine commetti un errore gigante che è terminarla.

In questo ultimo anno ho rinunciato alla Maratona di Chicago, Berlino, Tromso, tanti altri progetti bellissimi che mi potevano indurre a rompermi definitivamente.
Ma perchè?
Le maratone non vanno da nessuna parte e miei veri amici mi aspettano ovunque al mio rientro e mi aiuteranno tutti.

Vale la pena di aspettare, al contrario continueresti a mettere squilibri su squilibri.

I tuoi problemi ripetuti li vedo così: ricorda che basta una leggera modifica al tuo passo causata dall'adattamento al dolore che peggiori ulteriormente la tua postura e tutto il tuo sistema.

Mettiti tranquillo, fai qualche altro sport differente e aspetta, se non sono gravi problemi quelle lunghe e fastidiose infiammazioni passeranno.

In bocca al lupo per tutto!

Anonimo ha detto...

Oppure, forse con le adidas boost qualche problema può venir superato, io conto anche su questo per non dover mollare.

Ciao, Andrea

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Andrea, intanto... mai mollare!

Con Boost Adidas è entrata nel panorama della maggiore ammortizzazione senza perdere la reattività caratteristica.
Onestamente correre tutti i giorni usando meno il piede per fare le stesse cose mi faceva riflettere che avrei perso forza e reattività, ma visto che ci sono mille modi per tenerlo allenato e che va a tutto beneficio della longevità atletica... beh... Boost è davvero la rivoluzione per Adidas!

Ci riprenderemo, basta ricordarsi che NON si può correre con un problema serio addosso, non fai altro che peggiorarlo e che non esiste scarpa in grado di farti passare un'infiammazione, ma solo il tuo buonsenso!

Sarà l'anno della ripresa!

Michele Totaro ha detto...

Ciao Filippo,
Spero passi al più presto questo infortunio.
Auguri per un felice 2014!

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo, mi sono imbattuto nel tuo blog per caso e lo trovo molto interessante, soprattutto per i consigli che dai agli utenti, io ho 29 anni di solito nei mesi invernali mi dedico alla piscina, e durante i mesi più miti mi piace molto andare a correre all'aperto, mi fa sentire meglio, specialmente dopo una giornata in ufficio. Questo 2014 voglio cominciarlo all'insegna della corsa, sto andando alla ricerca delle scarpe migliori per me, ma c'è l'imbarazzo della scelta, mi piacciono molto i modelli dell'Adidas, perciò volevo sapere da te qual'è quello più adatto per me sono alto 1,75 ed il mio peso è di 84 kg (che spero di smaltire), fiducioso in un tuo consiglio ti ringrazio in anticipo.

A presto e Buon 2014

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Michele, auguri di un chilometrico 2014 a te ed a tutta la asd Manfredonia Corre!

Il guaio che ho avuto è vero si una dura lezione di vita, ma sta passando, ci vuole la pazienza di un maratoneta e credo che questo periodo fuori dalla quotidianità dagli allenamenti serva per i miei prossimi anni spero ancora di buona atletica.

Ogni corridore ha dei punti deboli, nel mio caso è stato l'eccessivo entusiasmo.

Speriamo di vederci alle prossime corse, bella la Puglia, ho corso qualche anno fa con bei ricordi alla StraMassafra :-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao anonimo, è un piacere provare a rispondere ad ognuno di voi che si avvicina così felicemente alla corsa!
Scusa per il ritardo ma in questi giorni sono stato molto impegnato altrove!

Beh, anche io mi trovo spesso a liberare corpo e mente da una giornata stressante in ufficio e quando non puoi senti tutta questa negatività stagnante in corpo!
Correre è la più bella espressione del corpo umano :-)

Beh, se vuoi correre seriamente, anche considerando il tuo peso non eccessivo (ma correndo smaltirai sicuramente qualcosa inizialmente) puoi andare sui modelli Response o Supernova Glide, entrambe adatte a corridori per tutti i giorni con appoggio neutro.

Queste ultime, con intersuola Boost e suola in gomma Continental, hanno un'ottima calzata (migliore di tanti altri marchi), ottimo grip duraturo e la rivoluzionaria intersuola Boost che dona tanta reattività e ammortizzazione.

Costa un pò ma è un'ottimo investimento sulla tua salute.
Se scendi di prezzo andresti su una scarpa con capacità inferiori, durata inferiore o peggio su modelli da jogging: la scarpa è l'attrezzo più importante per la corsa, non lo dimenticare mai!

Spero di esserti stato d'aiuto, ciao!

http://www.adidas.it/scarpe-supernova-glide-boost-uomo/F32277_580.html

Michele Totaro ha detto...

Ciao Filippo grazie per i complimenti sulla Puglia, è vero è molto bella! Io purtroppo, non so se per fortuna o sfortuna mi trovo a lavorare a Roma ma appena posso scendo nella mia amata Puglia. Quest'anno ci sarai agli stand della Roma-Ostia? cosi ci salutiamo. Il 2013 è stato un ottimo anno podisticamente parlando, ho raggiunto il PB di 35'32'' sulla 10km, ora obiettivo mezza maratona, speriamo bene :-)
2 anni fa ho comprato le Adidas supernova ma sono rimasto molto deluso. molto pesanti e inoltre anche ora che le uso per camminare sento ogni volta che effettuo la rullata un rumore all'interno della gomma. Mi ero ripromesso di non comprarle più ma ultimamente ho utilizzato le Adidas Adizero in gara e mi sono trovato benissimo. ora sono indeciso se correre la mezza con le attuali Adidas adizero o provare le Adidas adios adizero boost (anche se costano un po' tantino e non le ho trovato in saldo). Un abbraccio

Michele

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Michele, se tutto va bene mi troverai alla Roma Ostia, gara ogni anno spettacolare!
Spero vivamente sarà la mia gara di rientro ufficiale!

Per quanto riguarda la Supernova Glide, che sia troppo pesante mi suona strano, ho corso anche con scarpe più pesanti di questa e tra l'altro ha una impostazione molto d'attacco (ha il tallone non troppo sollevato).
Che "scricchioli" purtroppo ti do conferma, ma è un problema superato con i nuovi modelli.

A breve riceverò le Supernova Glide Boost (6) che sono un nuovo progetto.

E' chiaro che ogni piede ed ogni assetto biomeccanico può trovarsi male con un particolare modello.

La linea Adizero è sinonimo di gara, competizione (per chi può indossarla).
Qualunque atleta assoluto che le ha avute ai piedi è rimasto soddisfatto.

http://www.adidas.it/on/demandware.store/Sites-adidas-IT-Site/it_IT/Search-Show?q=adizero%20adios&prefn1=gender&prefv1=Uomo

Qualcosa ancora in saldo c'è.

Considera sempre anche la Adios 2 (senza Boost) è una scarpa validissima!

A presto allora... non vedo l'ora di raccontare nuove gare sul blog!

Michele Totaro ha detto...

Ciao Filippo,
le scarpe che non ero soddisfatto erano le Adidas supernova con supporto antipronazione, non ricordo bene il modello, forse 9. Anche secondo me la Supernova Glide Boost è una bella scarpa.
Spero di rivederti alla roma ostia e in bocca al lupo per il tuo rientro.

Ecco un piccolo blog che ho creato da poco dove inserisco le mie piccole gare.

www.micheletotaro.altervista.org

Anonimo ha detto...

ciao Filippo con l'arrivo del 2014 l'Adidas ha presentato tanti nuovi modelli di scarpe, in particolare le SUPERNOVA GLIDE BOOST, per le quali mi aspettavo una tua personale recensione, da qualche settimana sul sito ADIDAS, si notano nuovi modelli "strani" ovvero le SPRINGBLADE, costituite da una suola particolare con 16 lame.
Che ne pensi di entrambe i modelli per chi sono più adatte le SUPERNOVA e per chi le SPRINGBLADE?
hai avuto modo di provarle?
grazie

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Anonimo, rispondo a questo tuo ultimo commento.

Le Adidas Supernova Glide Boost le sto aspettando... un pò di pazienza, arriveranno presto ai miei piedi e saranno recensite con i giusti tempi, per capire come reagiscono.
In molti runners della mia zona le hanno già acquistate e le hanno trovate morbide, leggere e comode!
Sembrano ottime premesse!

Per quanto riguarda le Springblade, è una scarpa presentata a metà del 2013 e già in vendita negli Stati Uniti da tempo, ora arrivata in Europa.

Per correre forte e in SICUREZZA serve soprattutto in una scarpa reattività e stabilità, cosa che una scarpa lamellare come la Springblade non può mai avere!

Oggi la corsa è intesa anche come spettacolarizzazione del termine, fatta di salti, evoluzioni.
Attutire forti impatti spesso è ricercato da molti "runners della strada" che fanno anche evoluzioni (Parkour): la Springblade la vedo inquadrata in tal senso!

Ciao e buone corse!!!

Emiliano Vidussi ha detto...

ciao Filippo,
intanto complimenti per i tuoi risultati.
volevo sapere un tuo parere e consiglio su che modello di adidas che potrebbero fare al caso mio.
sono un atleta specializzato sugli 800 (2'06) e 1500 (4'24) e raramente i 3000m (9'03), su strada faccio 5 e 10 (32'56) km ma massimo 4 gare l'anno su queste ultime due distanze.

premetto che ho avuto un invernale fermo per una lieve fascite plantare e sto tornando ora a ricominciare a correre.(mi sono tento in tono con palestra e piscina)

io ho sempre usato asics per i miei lenti, prima l landreth e ora le pulse.
i lenti faccio 1h a ritmo 4'30/4'00.

sono alto 1'70 per 58kg, stile di corsa molto leggera lavorando tanto di piede.appoggio neutro.

ho preso le adistar boost su consiglio di tecnico adidas, oggi le ho provate ma mi danno strane sensazioni, mi sembra di appoggiare sulla plastilina,e di essere fermo. faccio tanta fatica nello spingere, secondo te è sbagliata la scarpa o il modello?il boost non fa per me oè meglio provare le adidas vecchio stile' cosa ne pensi e cosa mi consigli come scarpa da lento?

nel ringraziarti ti auguro buona corsa

Emiliano

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Emiliano, grazie per la pazienza e per i complimenti!

Ho letto in ritardo il tuo commento e mi scuso con te, mentre Google Plus mi ha fatto ammirare le tue corse in pista.

Un atleta come te che usa tanto i piedi necessita di una scarpa reattiva ma leggera.

Una Adistar Boost ha un appoggio a pianta ampia ed è progettata per correre tanti chilometri, ottima in preparazione maratona.

Non è questione Boost - non Boost, considera che le Adios Boost sono delle scarpe iper reattive ed altrettanto stabili.
Il taglio e lo spessore della mescola ho notato che fa cambiare di molto l'impostazione reattiva di queste nuove scarpe.

Visto il tuo chilometraggio e le tue recenti scarpe, sono più adatte a te le Supernova Glide Boost.
Sono più leggere e adatte a corse veloci, tra l'altro le apprezzo perchè risultano più ammortizzate rispetto alle Supernova Glide "convenzionali" ora fuori mercato.

Per ultimo, visto il tuo recente problema di fascite plantare, prova bene la scarpa e non sceglierla molto fasciante (come penso saprai), a tal proposito ti sconsiglio - ripeto - sconsiglio la Energy Boost che costringe tanto il piede a meno che non scegli mezza taglia in più!

Una risposta è una risposta, mi dispiace essere stato poco attento in questa settimana, il mio rientro ed il post della ripresa ancora più vicino!

E complimenti ancora :-)

Emiliano Vidussi ha detto...

ciao Filippo,
sono lusingato dei tuoi complimenti,
nel frattempo che aspettavo la tua risposta ho cambiato le adistar perchè l' antipronazione mi dava fastidio e anche perchè, come hai detto tu, hanno la pianta larga. siccome il negozio non avevano la misura delle glide boost ho dovuto prendere le 5, quelle "vecchio sistema".
purtroppo sono troppo secche e puntate avanti e mi hanno fatto tornare un pò di infiammazione..

spero che le glide boost siano meno puntate e piu ammortizzare del modello precedente, spero di trovarle anche a buon prezzo..

ti ringrazio per i consigli e ti auguro buon rientro

Emiliano

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
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