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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

martedì 9 aprile 2013

Adidas Energy Boost - L'intersuola più Ammortizzata e Reattiva di Sempre

Scatola "In Tema" - Design Futuristico - Tomaia in Punta avvolgente
Questa recensione tratta una scarpa davvero rivoluzionaria in casa Adidas e da quando corro per questo storico Brand non mi sono entusiasmato così tanto come adesso.

Questa sarà la mia prima recensione che andrò di volta in volta aggiornando raccogliendo le impressioni durante tutte le prove che andrò a svolgere, a tutti i ritmi e condizioni climatiche.

Mettendo da parte solo per un attimo il modello che Adidas presenta al lancio e che adesso tratterò, la Energy Boost, sarà l'intersuola Boost il punto focale dello sviluppo delle calzature Adidas nei prossimi anni, che coinvolgerà le Training Shoes (come Supernova e Adistar) e le Racing Shoes (come Adizero).
Quindi è molto importante verificarne pregi ed eventuali difetti in ogni campo di utilizzo.

La prima impressione è stata entusiasmante: consegnatami in occasione della Roma Ostia, immediatamente calzata, l'ho provata per far qualche allungo attorno all'expo con l'impressione di poter saltare molto più facilmente i gradini o spingere con maggiore energia a fronte di minor sforzo.
La prima impressione, si sa, è molto importante ed è stato subito feeling con la calzatura :-)
Ciò che quindi consiglio prima dell'acquisto della Energy Boost è di provarla in qualche modo correndoci per rendervi conto dell'effettiva funzione dell'intersuola.
A fine gara, indossata come scarpa "da riposo" (calzavo le Adizero Feather in gara) ho potuto apprezzare la morbidezza in fase di staticità tipica di questa nuova intersuola Boost: molto comoda e molto accomodante per i tendini e muscoli stanchi!

Ma come al solito, vediamo come è strutturata questa Energy Boost:

Il TechFit per la prima volta nelle Adidas Shoes!
TOMAIA

Per rendere dinamica ed elegante la scarpa di lancio con intersuola Boost, i designer Adidas hanno introdotto la trama elasticizzata priva di cuciture in Techfit, tipica dell'Underwear Adidas.

Accorgimento importante: per chi desidera avere la calzata tipica di Adidas, precisa e confortevole, è consigliabile 1/2 taglia in più rispetto al vostro numero Adidas consueto poichè la tomaia tende ad avvolgere il piede con decisione senza costringerlo.
Tutt'ora sto provando la scarpa con il numero a me consueto: è comunque calzabile e ci si può allenare tranquillamente poichè l'intersuola ha la stessa lunghezza di sempre, altresì consiglio comunque di prendere la 1/2 taglia in più perchè la tomaia dà un senso di "restrizione" quando il piede è al massimo dello sforzo e si gonfia quel tanto che basta per provocare del leggero fastidio cosa che ho potuto appurare solamente in fase di sforzo massimale ed a ritmi gara/maratona.

La presa è davvero fasciante ed indossata con un calzino leggero e sottile è il massimo!
Nessun sfregamento interno ed una fresca sensazione di ventilazione.
Oltretutto il piede appare protetto in modo uniforme e gli inserti elastici gommati garantiscono massima durabilità della tomaia.
Al fine del test e dopo tanti chilometri vedremo come sarà ridotta!

Le tre strisce avvolgenti e l'allacciatura rapida garantita da lacci piatti di ottima finitura fanno il resto rendendo la calzata di questa scarpa un motivo valido per renderla la propria scarpa da corsa e da gara.

Durante la corsa l'impressione, osservandole alla velocità dei tuoi passi, è di avere una scarpa "futuribile" e molto esclusiva, diversa dalle altre :-)
I dettagli gialli sono molto "fashion" ed energetici, gli inserti rifrangenti al buio sulla linguetta e laterali la rendono sicura anche al buio.


Conchiglia avvolgente e semirigida, Tendine d'achille ben preservato!
INTESUOLA BOOST.

E' l'assoluta novità, frutto di anni di lavoro in collaborazione con la multinazionale del settore chimico industriale tedesca BASF.
Poteva sembrare una trovata pubblicitaria e NON lo è, decisamente, è una intersuola con un potere ammortizzante ed una reattività disarmante.
Spero di poterlo affermare fino alla fine dell'uso della scarpa quando sarà arrivata al suo termine di vita.

L'intersuola Boost ha un design particolare, sembra a molti accostabile al Polistirolo ed appare simpatica per questo; invece è molto elastica e durevole, sagomata per raggruppare e racchiudere dinamicamente con il proprio gesto della corsa tante capsule di energia :-)

Utilizzata ripetutamente negli allenamenti in Palestra, con pesi e macchine, ho notato con un certo stupore (iniziale, ora non più!) che l'intesuola Boost NON si comprime sotto la pressione di peso aggiuntivo che può essere un bilanciere di oltre 40 Kg.
Lintersuola in EVA tradizionale evidenziava un maggiore schiacciamento!

Volendo preparare una maratona, il giorno dopo la Roma Ostia, ho voluto subito testarla con 2h00' di fondo lento pari a circa 32 Km di corsa.
Avendo piedi e muscoli stanchi, non avevo molta voglia di spingere.
Calzando le Energy Boost ho potuto correre a ottimi ritmi (circa 3'40"/50" al Km) per tutto l'allenamento con la sensazione di ottenere tanto dalla spinta di un piede sicuramente poco reattivo.
Difficilmente avrei corso così bene con una scarpa dall'intersuola convenzionale come la Supernova Glide 5.

Da quel momento in poi è diventata la mia scarpa da Lunghissimo e prossima candidata a correre una Maratona durante l'anno.

Inversamente ai ritmi blandi, è stata anche testata in allenamento a ritmo - maratona con risultati sorprendenti.
Riuscivo a correre con molta disinvoltura a ritmi di 3'10" - 3'20"/Km e la sensazione era quella di avere una Intermedia A2 molto più reattiva.
In effetti la Energy Boost pesa poco più di una Adizero Boston 3 ed è più leggera di una Supernova Glide 5 ma come reattività ed ammortizzamento le surclassa.
Non siamo ai livelli di una Adizero Adios ma è un piacere correre forte con queste scarpe.

Correre su sanpietrini o su percorsi sterrati con asperità al terreno e non sentire alcun fastidio sotto la pianta del piede è una sensazione indescrivibile: l'intersuola Boost assorbe con morbidezza qualunque impatto al terreno!


Dettagli del TechFit in punta e del Torsion System lungo tutta la Scarpa!
Ciò che ho potuto notare è che una volta che il piede o la muscolatura è stanca e si entra nella consueta difficoltà meccanica della corsa di chi è in "crisi", la Energy Boost comunque reagisce sempre alla tua (scarsa) spinta ed alle volte se non si sa reagire bene correndo correttamente si ha la sensazione di "sobbalzare" un pò troppo.
Ma consideriamo che è una intersuola completamente rivoluzionaria e non ci si può dis-abituare facilmente al mix di reattività e stabilità che Adidas ha sempre dato alle proprie calzature!
In termini semplicistici, è una intersuola che ti esalta se sai usare bene i tuoi piedi.

Il Test in Pista è ancora da eseguire!

A differenza di quanto si possa pensare, nonostante la tomaia molto avvolgente, l'abbinamento Energy Boost e Plantare da Corsa personalizzato è FAVOLOSA!
La scarpa resta perfettamente attaccata al piede e, guidata nei movimenti dal proprio plantare rende la correzione dello stesso più efficace!

Tanta Energia è stata saggiamente imbrigliata e distribuita nelle fasi di appoggio, transizione e rilancio dal tallone al mesopiede con uno speciale Torsion System dinamico (giallo) a tutta lunghezza dell'intersuola di modo da regalare un minimo di stabilità in fase di pronazione, un ampio supporto mediale ed una naturale continuazione fino ai metatarsi al fine di slanciarne lo stacco da terra.
Soluzione già intrapresa ancor più in evidenza nelle Adizero Feather da Gara (Piatto semirigido per aumentare la resistenza alla torsione e la reattività) e pienamente appoggiata in queste Energy Boost per equilibrare la spinta dell'intersuola Boost con la naturale torsione del piede.

Ormai presente su ogni modello Adidas Running, il comodo alloggio ricavato nell'intersuola per inserire il MiCoach Speed Cell o il MiCoach Pacer (il suo sensore) e registrare ogni allenamento tramite PC o direttamente dal tuo smartphone con l'app dedicata :-)

SUOLA

Alloggio per il MiCoach e linguetta estraibile :-)
Soluzione adottata molto semplice ed efficace: unicamente gomma adiwear ad alta resistenza all'abrasione applicata con impostazione assolutamente "stradale" con intagli stretti a garantire aderenza e flessibilità in avampiede.
La stabilità è garantita dalla pianta larga della scarpa che non appare così ampia una volta calzata.
La leggerezza generale della calzatura (nella misura di riferimento standard 9 USA è 270 gr.) e la reattività dell'intersuola Boost la rendono davvero ideale per chi è costretto a correre sempre su asfalto non potendo usufruire di parchi o percorsi sterrati nelle sue vicinanze dei luoghi di allenamento.
La sconsiglio per l'utilizzo in gare Trail o su terreni estremamente scivolosi in quanto non è fatta per correre su tali superfici.

CONCLUSIONI.

Provare per credere!
L'ultima parola spetta sempre all'utente finale e sono convinto che questa sarà la sorpresa dell'anno che aiuterà tantissima gente ad apprezzare la corsa.
Correre diventa, grazie alle Energy Boost, un'esperienza divertente ed entusiasmante.
La protezione in fase statica aiuta il recupero e lo stress di legamenti e tendini.

Morbida Intersuola, Grande Calzata!
Adidas finalmente si approccia nel segmento delle Super-Ammortizzate senza dover rinunciare alla reattività, marchio di fabbrica della casa tedesca, oltre alla stabilità garantita da un nuovo Torsion System a tutta lunghezza.
Per gli atleti in sovrappeso o per chi ha patologie alla schiena o ginocchia è una garanzia perchè permette di correre con maggiore sicurezza rispetto alle altre scarpe da running in commercio e senza dover essere costretti ad acquistare un "mattone" di scarpa in quanto la Energy Boost (molto interessante questa intervista) è paragonabile ad una A3 molto leggera.

In termini prestazionali, invece, si accosta ad una intermedia A2 simil Adizero Boston 3: analoga reattività ma maggiore morbidezza in fase di primo impatto al terreno.
E allora perchè continuare a scegliere le Adizero Boston 3 in gara o allenamento veloce?
Perchè una scarpa tanto reattiva con maggiore rigidità si traduce in una transizione dell'energia più rapida e la velocità degli appoggi in fase di atterraggio/spinta è più veloce (cosa che avviene a ritmi massimali e nelle brevi distanze).

In funzione maratona (42K) o mezza maratona, invece, avere piedi e tendini più freschi nel finale di gara è indubbiamente un vantaggio: ecco perchè consiglio vivamente la Energy Boost nelle lunghissime distanze e lo comproverò nei prossmi mesi.

Decisamente, la scarpa da corsa Adidas più polivalente di sempre :-)

Adidas Energy Boost, Tutta la Tua Energia espressa nei tuoi passi!

58 commenti:

Pimpe ha detto...

be ottime..!
le sto provando a raffica in allenamento ; devo ancora usarle in gare , voglio vedere come rispondono alla velocita'.. (mia si intende .. ;-) )

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Pimpe, usale presto in gara (io che ancora non posso dato che sono ai box!) e fammi sapere.
Appena mi riprendo, Test comparativo in Pista e sicuramente in qualche prossima gara :-)

Fausto Brancaccio ha detto...

Usate in gara, fenomenali, 21k di Palermo ritmo maratona (spero), le userò per Messina sicuramente, prezzo pienamente giustificato, faccio sapere dopo Messina l'utilizzo in maratona

Pimpe ha detto...

aspetto un bel 10 mila su strada ;-)
ho visto cose spettacolari in mezza e maratona dagli amici ;-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Fausto.
Le troverai ottime in maratona.
Non vedo l'ora di rientrare alle gare e provarle nella lunghissima distanza!
In bocca al lupo per la Messina Marathon!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Pimpe, spero di metterle alla Mezza di Terrasini di inizio maggio.
Spero di recuperarein tempo per esserci!

Anonimo ha detto...

Ciao,
io sto trovando solo delle adistar boost, vedo che hanno il sistema formotion, le consigli ?
Solitamente uso delle Boston 3.
Grazie

Fausto Brancaccio ha detto...

@Filippo Lo Piccolo

Grazie sei veramente gentile, se qualche volta riesco a incontrarti in qualche gara lo sai che mi firmi le scarpe ;-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Anonimo.
Penso che sia un problema legato al successo riscosso dalle Energy Boost, terminate già al primo mese di lancio.
In realtà so che i vari negozi le stanno riordinando, ma passerà del penso, penso non troppo.

Da pochi giorni hanno lanciato le Adistar Boost che non ho potuto provare, ma ad un primo sguardo, si nota che hanno un'intesuola Boost più alta e l'ammortizzatore per il tallone Formotion molto ampio, tipico della scarpa Adistar.
Dovresti ricevere un effetto ammortizzante elevatissimo e nel contempo una reattività che la vecchia Adistar "classica" non avrebbe avuto senza l'intersuola Boost.

Per correre tanti, giornalieri, chilometri va bene, benissimo, ma non è scarpa da gara.
Sicuramente è più pesante ed ha la pianta più larga della Energy Boost che invece è realizzata per correre con bella spinta.
Si, paragonabile alla Boston 3, te lo confermo, ma con delle doti ammortizzanti notevolmente superiori.

Aspetta il riordino e prendi la Energy per i tuoi ritmi veloci!
Buone corse :-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Fausto, ci saremo sfiorati al Vivicittà di Palermo.
Purtroppo anch'esso obiettivo mancato (atleta di casa, a pochi passi da casa!!!) causa la caduta ma finalmente sto tornando ad allenarmi (ieri ho tolto i segnali con il Coach al percorso dell'Ecotrail di Monte Pellegrino - MASSACRANTE!).
Speriamo di vederci alla Terrasini Half, right?
;-)

Fausto Brancaccio ha detto...

@Filippo Lo Piccolo

Contaci :-)

Fausto Brancaccio ha detto...

Aggiornamento dopo Maratona di Messina.

Solo una parola

FANTASTICHE.

Ieri sono andato a comprare un secondo paio allo store di Palermo, ma hanno finito la mia misura, andrò su quello online.

Grazie Filippo, confermo in pieno tutto quello che hai detto nella prova :)

Anonimo ha detto...

scusa, un'informazione.
per indossare queste scarpe devo anche considerare il mio peso (76kg x 182cm) appoggio neutro?
ovvero vanno bene per i miei 76kg?
mi interessano ma mi sono reso conto che non tutte le a3 per me vanno bene.
grazie

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Fausto, 3h09', FANTASTICO TU!
Spero davvero tanto di rientrare a Terrasini, il dolore sta pian piano passando (la storia è sempre la stessa, i guai vengono in fretta e passano in una eternità :-/ ), così potremo salutarci!

Credo che allo Store fisico di Palermo se le ordini ti arrivano in pochi giorni, ma hai fatto comunque bene ad acquistarle online: il servizio è ottimo!

Alla prossima, grazie per il tuo positivo riscontro :-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Anonimo, se sei lo stesso anonimo di sopra (e non firmarsi almeno con il nome genera sempre confusione) che calza le Adizero Boston 3 che sono A2 Intermedie, suppongo che preferisci correre con delle A3 reattive e leggere.

Le Adidas Energy Boost, a differenza delle Adistar Boost sono proprio la scarpa giusta per te: hanno un potere ammortizzante notevole ed invitano a spingere.

Per correre in totale tranquillità tutti i chilometri che vuoi con appoggio neutro o con una leggera tendenza alla pronazione: penso proprio che con il tuo peso (che è da runner medio) ti divertirai con queste scarpe!

Come calzata siamo molto vicini alle Boston 3 ma con l'aggiunta che avrai il piede in avanti completamente protetto e fasciato.
Consiglio di prenderla colorata in previsione dei caldi estivi!

Come grip, rispetto alla Boston 3 è leggermente inferiore perchè è tutta gomma al carbonio adiwear che garantisce più durata e rigidità a fronte di tanta morbidezza donata dall'intersuola Boost.

Le Energy Boost le uso già da circa un mesetto non tutti i giorni ma i suoi 400 Km sono già stati fatti e devo dirti che sono in ottime condizioni, ti dureranno tantissimo!

Puoi usarla sia in allenamento che in gara, ad ogni ritmo ti sorprenderà!

Fausto Brancaccio ha detto...

@Anonimo le ho viste indossate a gente molto ma molto pesanti e mi dicevano che erano stupende.

@Filippo, grazie per il complimento, non ho tirato perchè il percorso era duro e molto vento (duro per l'asfalto molto sconnesso nella zona porto, e i tratti da correre dove passa il tram micidiale visto che era a gobba d'asino), spero fine anno di scendere sotto le 3 ore sarebbe il coronamento per i miei primi 2 anni di carriera,e sopratutto che anche se iizi con un peso importante (103kg per me) puoi farcela se si ha la volontà e si eseguono esempi come i tuoi che non mollano tanto facilmente. Speriamo di vederci a terrasini

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Fausto, penso proprio che a Terrasini ci sarò!
Ma non sarò nella forma da recupero - lampo ahimè!
Purtroppo sono appena alla prima settimana di rientro agli allenamenti ed è dura ricominciare ma in gara non mollerò e cercherò di dare il massimo.
Da lì inizierò un percorso che vorrei davvero fosse senza più interruzioni!

Unknown ha detto...

Ciao, vorrei comprare le Energy Boost ma non trovandole in nessun negozio ho deciso di prenderle online con il problema che non posso provarle prima ovviamente.
Volevo quindi chiedere: secondo te che numero dovrei prendere?
Io di solito porto un 42/42.5 e ho un paio di Mizuno con taglia USA 9 / EU 42.5

Secondo me dovrebbero andare bene la taglia USA 9 e EU 42 2/3.
Cosa ne pensi?

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao "Unknow".

Non conosco le Mizuno e non so che calzata abbia il tuo modello di scarpa per quella misura, ma con Adidas non considerare mai la misura EUR perchè si discosta dalla concorrenza.
Al momento dell'ordine, considera la misura USA oppure la UK.

Se hai un piede grande che richiede una pianta larga, ordina assolutamente Mezza Taglia in più per le Energy Boost perchè in avampiede calzano strette, tanto da essere più agevole proprio questo stratagemma.

Se ritieni che le tue scarpe calzino bene e non le hai deformate in tomaia nel tempo (bucate da qualche parte, per esempio), prendi comunque quella mezza misura in più!

Se calzi 9 USA, prendi la 9,5 USA.
La differenza è davvero poca con il vantaggio che il piede davanti respira un pò di più!

Per ora corro con le Energy Boost della taglia "normale" ma a volte con il caldo ed a fine allenamento il piede "ha voglia" di uscire dalla scarpa.
Nessuna conseguenza negativa, solo un senso di costrizione maggiore, ma quello è dato dalla tomaia molto elastica ed avvolgente.

Anonimo ha detto...

ciao filippo, sono un runner ex calciatore, nel giro di tre anni ho raccolto discreti risultati, 35'17 dei 10 k e 1'17"30 nella mezza, e devo dirti grazie perche parte della mia passione e' alimentata dal tuo blog, e dai tuoi risultati.un consiglio.dopo tre anni di asics, ho provato la energy boost, e ne sono rimasto folgorato.l'ho usata anche in una 16k, a 3'40 al chilometro, e ti diro che nei chilometri finali e' stata davvero di aiuto.ora ne volevo una adidas anche per i lenti, la adistar boost e' quella che puo fare per me?e in caso il numero della energy boost andra' bene anche per la adistar boost? alternative?sono 73 kg per 1'81, ho 31 anni.grazie in anticipo, un tuo seguace.Roberto

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Roberto, felicissimo di esserti stato d'aiuto e di ispirazione, sia in passato che nel futuro!
Ammetto che è da molto tempo che non ho potuto raccontare storie di gare coinvolgenti, a causa delle recenti sventure, ma finalmente le cose sembrano girare al meglio!

Il tuo rapporto peso altezza mi fa comunque pensare che potresti essere bravo sulla distanza più breve dei 5.000m.
Saper chiudere un mille a 3'40"/Km è già una gran cosa!

Le Energy Boost le sto usando con piacere più come Intermedia o da allenamento più spinto che come scarpa da fondo lento e per la sua versatilità mi sto trovando molto a mio agio!
Si, il passo avanti fatto sul fronte ammortizzamento è stato deciso ed anche per me sta diventando difficile "tornare indietro" alle calzature tradizionali :-)

Le Adistar Boost sono scarpe per fondisti, lo fanno capire l'intersuola Boost più alta e il Formotion al tallone.
E' la scarpa ideale per i lunghi di tutti i giorni, morbida per correre il fondo lento e reattiva quando vuoi spingere un pò di più, magari durante l'oretta di lungo più "frizzante".

Se le trovi in vendita (perchè per ora è difficile dato che sono andate a ruba nei negozi) prendile subito.
La calzata è la stessa, per quest'anno il design è inevitabilmente più stretto alla punta e quindi la numerazione risulta sfalsata: prendi lo stesso numero della "Energy".

In alternativa alle Energy Boost, considera la classica Supernova Glide 5 che, al pari ammortizzazione di una Asics Cumulus, è molto più reattiva e stabile.
Ma deve piacere al tuo piede ed al tuo stile di corsa... io senza Adidas mi troverei a disagio!
Come la Energy Boost non trovi nulla di simile in giro!
...forse meglio pazientare con i nuovi arrivi!

Grazie ancora per la domanda e buone corse!
Aggiornami sul blog quando vuoi :-)

Anonimo ha detto...

Grazie per la veloce risposta, sei davvero una persona disponibile e competente , non è' da tutti , anche contando il tuo curriculum sportivo da brividi .
In effetti avevo cominciato con gli 800 mt, ho 2''05, e 4'20 sui 1500.. Però sono poche poche le gare brevi qui, a Brescia , e il piacere di fare una Ten o una Mezza e'in pareggiabile.mi alleno da solo, e c'è un ragazzo che mi da qualche dritta . Comunque prendo le adistar boost su ebay, e le uso per fare i lenti.. Tu come stai? A leggerti ormai il peggio e' passato, la ripresa e' netta! Grazie ancora, e buone corse. Roberto

Anonimo ha detto...

Peso 70 kg e sono alto 1.69. Corro i 10000 a 5'15" / 5'45" e sono leggero pronatore.
Considerato il mio andamento e le mie caratteristiche fisiche, le Adistar boost possono andare bene?
Fabrizio

Felix ha detto...

Ciao Filippo, dovrei comprare un nuovo paio di scarpe e vorrei affidarmi alla tua esperienza e alla tua grande disponibilità.
Sono alto 1.72 e peso 62 kg, sono neutro (leggermente supinatore).
Corro da quasi 2 anni e i miei migliori risultati sono 44'16" sui 10 km e 1h40'15" sulla mezza ottenuti recentemente.
Sto preparando la mia prima maratona x novembre e vorrei sapere su quali scarpe orientarmi x gli allenamenti e la gara..
Ho recentemente acquistato le Boston3 con le quali ho corso l'ultima 10km trovandomi molto bene ma non credo siano adatte x me per distanze più lunghe.
Fino ad ora avevo delle Asics cumulus 14.
Grazie

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Fabrizio.
Le Adistar Boost non ho avuto modo di provarle.
A guardare il loro peso (315 gr nella media) rispetto alle Energy Boost (270 di media) è tanta differenza che si traduce in una maggiore stabilità al terreno e ammortizzazione (guardando le intersuole si nota lo spessore notevole della Adistar Boost).

Considera il fatto che il peso è analogo a quello della Supernova Glide con la quale corro bene e tanto e con molta facilità.

Considerata l'estrema reattività della mescola Boost sul modello ENERGY, molto corsaiolo e adatto a correre sia le lunghe distanze che le brevi e veloci, suppongo che l'effetto sarà notevole dal punto di vista del comfort alla calzata e nella protezione, senza rendere la scarpa troppo pesante.

Visti i tuoi ritmi sul mille secco e la tua tendenza alla leggera pronazione, la Adistar Boost potrebbe essere la tua scarpa ideale, su questo non sbagli.
Lo dico con certezza perchè l'intersuola dura tanto e si deforma con meno facilità dell'EVA convenzionale, la mescola plastica con cui sono fatte le scarpe da corsa di ogni tipo.
Il peso in più e la maggiore ampiezza della pianta la rende più "domabile" rispetto alla Energy Boost che essendo leggera tende sempre a tirare e spingere.

Se la devi usare per correre tanti chilometri tutti i giorni, va quindi benissimo e, se usandola anche per dei ritmi più elevati, trovi altrettanta positiva impressione, non ci sarà bisogno di prendere la Energy Boost.

Dura tanto e si schiaccia poco o niente, le impressioni sono state solo positive fin'ora!

Ciao, fammi sapere o fammi altre domande se vuoi!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Felix, benvenuto sul blog e grazie per l'apprezzamento!

Chiaro che ti trovi bene con le Boston 3 per la 10K, è un'ottima scarpa adatta a ritmi veloci, fino a 4'20"/Km, dopo non avrebbe tanto senso indossarla perchè molto leggera.

Le Energy Boost rappresentano un compromesso alle Boston 3 in leggerezza e reattività ma ammortizzano di più.

Per la maratona il consiglio che ti do, dato che le utilizzo con molta facilità di corsa, e per la loro versatilità e comodità, è la Supernova Glide 5.
In base ai commenti di altri utenti, è più reattiva e veloce della Cumulus che comunque sarà un'ottima scarpa ma correre con Adidas offre i suoi vantaggi in termini di calzata e reattività.

Come scarpa da gara per ritmi intorno i 4'30"-40" come potrà essere la tua maratona, è l'ideale!

Essendo leggermente supinatore, invece, come scarpa da allenamento per il fondo lento e per correre tanti chilometri, dovresti invece cercare una scarpa NEUTRA dalla suola più ampia per limitare il movimento di supinazione e la conseguente usura laterale.
I modelli Adistar sono orientati in questa direzione, sono molto ammortizzati, stabili e durano di più.

A presto e buone corse!
L'esordio in maratona è un evento speciale della tua vita di corridore: non te lo dimenticherai più, anche a distanza di decine di anni :-)

Anonimo ha detto...

Filippo, ti ringrazio e ti farò sapere come andrà.
Fabrizio

CARLO ha detto...

Ciao Filippo,
innanzitutto complimenti davvero per i tuoi traguardi e la tua carriera. Sono rimasto sbalordito quando ho visto il tuo blog.
Io mi sono avvicinato da circa 1 mese al mondo della corsa, ho 26 anni, peso 67-68kg, corro dalle 4 volte a settimana in su facendo circa 5-7km (ma spero di aumentare presto) con una media che va dai 5 ai 6 min/km (cioè faccio leggermente pena). Non ho mai dato tanta importanza alle scarpe fino a quando non ho iniziato ad appassionarmi al mondo della corsa. Per ora ho un paio di Asisc runnig (non le avevo comprate per la corsa) n. 41 le quali però ultimamente mi vanno quasi strette (però quando non corro sono perfette) ed inoltre si sono consumate nei talloni parte esterna.
Vorrei porti, se posso, qualche domanda visto la tua enorme esperienza:

1)secondo te vanno bene le Adidas Energy boost anche per me? (considerando anche il fatto del consumo delle mie scarpe)
2)nel caso mi consiglio il n. 42?
3)ho trovato su internet questo paio di scarpe (ti metto il link http://www.misterrunning.com/mizuno-wave-prophecy-bluesilverred-p-3113.html ); cosa ne pensi e quale scarpa andrebbe bene per me?
4)domanda forse stupida: io ho provato ad aumentare la velocità nella corsa ma sono riuscito a fare solo gli ultimi 2 km in 9min. Come faccio ad aumentare la velocità e correre più velocemente per più km? (non so se puoi darmi qualche consiglio o qualche tipo di esercizio o tipo di corsa che mi possa aiutare)

Mi scuso per le domande forse stupide ma appena ho letto il tuo blog ho subito pensato che tu sia l'unica persona che possa aiutarmi.
Ti ringrazio in anticipo della tua disponibilità e aspetto con ansia i tuoi consigli (anche perchè non riesco più a correre con quelle scarpe e mi fanno anche un pò male le tibie anteriori parte interna).

Grazie mille
Carlo

Ps. in bocca al lupo per i tuoi prossimi traguardi

Anonimo ha detto...

Hai proprio ragione, Filippo, le scarpe più ammortizzate e reattive di sempre. Confesso, sebbene corro da più di 17 anni, non avevo mai provato ai miei piedi delle Adidas. Spinto dalla tua e da altre recensioni lette sul web, ho acquistato un paio di ENERGY BOOST. Non credevo certo che le mie prestazioni potessero migliorare di 10/15 secondi al chilometro, come qualcuno scrive (nessun runner serio può pensare che esistano scarpe che garantiscano questo), ma si tratta, comunque, di scarpe davverro eccellenti. Ammortizzate, veloci, comode, performanti, in sintesi le migliori che, a mio parere, ci siano in commercio per chi è leggero come me (peso 55/56 kg.) o comunque per chi le gambe le muove a ritmi sotto i 4'20"/km. Non riesco più a correre con altre scarpe che non siano loro. Tra l'altro affaticamento e doloretti vari ai tendini sembrano molto ridimensionati con l'uso delle ENERGY BOOST. Caro Filippo, vorrei un consiglio sulle ADISTAR BOOST. Pensi che possano essere adatte per me negli allenamenti più lenti? Considera che sono alto 1,65m. e peso, come detto, intorno a 55/56 kg. grazie in anticipo. Sei davvero un grande atleta e ogni cosa che scrivi rivela una grande passione per quello che fai. Complimenti.
Massimo.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Carlo, ti ringrazio infinitamente per le belle parole, per me di grande aiuto in un momento non proprio esaltante della mia carriera.
E' chiaro che sto lottando tutti i giorni per tornare più forte, che sia di sprone per tutti non mollare alle prime difficoltà o infortuni.

Ricordati bene che non fai pena se ti alzi e corri, sei una persona che ha aperto gli occhi e che ha tanta buona volontà.
Non si diventa un buon runner in un mese, servono anni e l'esperienza personale non finirà mai se proverai le diverse emozioni che propone la corsa, che sia su strada o su sterrato o su pista!

Ero molto scarso tra i miei coetanei quando ho iniziato ma alla fine ho fatto tanta buona strada :-)

Leggendo la tua descrizione, proverò ad interpretarti.
Intanto, esistono diverse tipologie di scarpe da running.
Se le tue asics sono da jogging o con poca protezione, non puoi prendertela con il marchio se ti fanno male, probabilmente sono inadatte per il tuo tipo di corsa che presenta dei difetti di appoggio.
Ricorda che l'attrezzo fondamentale prima di ogni cosa è sempre la SCARPA con la quale devi trovare la giusta intesa per poter correre tranquillamente tutti i chilometri che vuoi!

Considerando che consumi molto il tacco esterno e che hai dolori al tibiale, intuisco che hai la tendenza a correre come i marciatori, cioè con il piede "a martello", ovvero tacco e punta.
Ciò stressa notevolmente la zona anteriore dei tibiali fino a costringerti allo stop forzato.

Quel che puoi fare è tentare di correggere il tuo stile di corsa, obbligandoti a poggiare prima di punta che sul tallone.
Dedica 10 minuti di tempo ad esercizi di tecnica molto leggeri quali skip, corsa calciata e andature che oltre a farti usare bene i piedi ti insegnano una buona coordinazione di base.

Per ultimo, le Energy Boost.
Secondo me sono l'ideale per la tua corsa, anche perchè non hanno un grande dislivello tra tallone ed avampiede ed hanno una durata superiore alle altre concorrenti.
Oltretutto in un certo senso ti obbligano a usare più velocemente il piede il che per te ad oggi sarebbe tutto di guadagnato: l'unica cosa che NON ti serve è una scarpa fiacca e dura.

Le Mizuno non le ho mai usate ma sentendo i vari feedback in tanti professionisti mi riferiscono del loro "tallone d'achille" che è l'estrema durezza dell'intersuola.
In molti si trovano bene, ma...ognuno è diverso dall'altro.

Lotta sempre tutti i giorni, ogni tuo progresso sarà una vittoria!
Ciao, a presto!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Carlo... dimenticavo:
Le Energy Boost vanno prese con 1/2 taglia in più rispetto alle scarpe da corsa tradizionali!
E' per via della tomaia super elasticizzata!
Occhio che stanno per uscire dei colori mooooolto cool ;-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Massimo, grazie per essere passato da me e grazie per le tue belle parole :-)

Ottimo, mi ritrovo in tutto ciò che hai descritto di queste Energy, tutt'ora le sto usando con enorme soddisfazione e spero di provare quanto prima le Adistar Boost ed i nuovi modelli che presto arriveranno con questa intersuola!

Tra l'altro hai una bella esperienza, ne avrai usato diverse tipologie di scarpe da corsa!
A mio parere il runner medio è ancora diffidente sull'utilizzo delle adidas per il fondo lento mentre per il comparto gare ha maggiori apprezzamenti.
Ma con le Boost questo gap presto sarà sanato!

Non so dirti altro, anch'io per la mia altezza sono un runner leggero e apprezzo comunque delle scarpe ampie e protettive come sembrano essere le Adistar Boost.
Se le avrò aprirò un post anche per loro!
Ho notato che pesano quanto le Supernova Glide 5 il che è molto interessante, ovvero sembrano tanto leggere!

Si!
Ho letto anche io nei forum racconti fantasiosi sul progresso di 10"-15" al Km ma sono delle inesattezze.
Il ritmo lo decidi sempre e solo tu.
Se la scarpa è più reattiva e bilanciata può solo aiutarti a far meno fatica e tutto il resto è pura esagerazione.

Parolone e mistificazioni non le sopporto nemmeno io che supporto il brand, qui parlo chiaro dei pregi e di ciò che può aiutare il runner a migliorare la propria corsa, con delle ottime scarpe quali sono le Adidas.
Aperto anche alle critiche se costruttive.

La realtà è che ti aiutano in pista, negli allunghi, in salita, sulle lunghe distanze e... per salire i gradini delle scale!
Spero che lancino un modello trail per la corsa in montagna quanto prima!

Grazie ancora e a presto per gli aggiornamenti!

CARLO ha detto...

Grazie mille Filippo,
sei stato davvero preciso e soprattutto disponibile nella risposta. Secondo me chiunque, parlando con te, trova la voglia di correre e di iniziare a macinare km!!

Seguirò i tuoi consigli da esperto e cercherò di allenarmi con costanza fino ad arrivare ad un bel traguardo e poter fare un giorno almeno una mezza maratona! (chissà quando...)

Ho deciso di prendere le energy boost ma visto che usciranno dei colori mooolto cool come dici tu, magari chiamo prima il servizio clienti dell'adidas per chiedere quando usciranno e se non ci vuole troopo tempo aspetto, altrimenti prendo il "classico color nero".

Grazie mille ancora e spero che tu ritorni presto in gran forma! Continua così perchè sei un grande!!

In bocca al lupo ancora per tutto!
Carlo

FabryM ha detto...

Ciao, ho sfruttato bene le adistar boost, ora, vorrei provare con le energy boost, purtroppo non le ho acquistate 1/2 numero in più ma forse con un calzino sottile dovrei andar bene lo stesso.Il punto qual'è? Sono alla mia prima maratona vorrei usare le energy boost ma ho molti dubbi in fatto di distanza da percorrere (maratona appunto)e carico da mantenere.(sono alto 1,70 per 69kg)per gli allenamenti ho usato delle nike vomero7. Grazie saluti Fabry

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Fabry, benvenuto!

Ti dirò: ho corso anche con le Sonic Boost e le ho apprezzate per la stabilità che in corsa ti danno, aspetto fondamentale per l'utilizzo in gara.
In più non calzano strette come le Energy e quindi NON necessitano della 1/2 misura in più.
Poichè sei un runner leggero, un pensierino ce lo farei in vista della maratona.
E' più stabile, spinge tantissimo come la Energy e non hai l'effetto "rimbalzo", accentuato su Energy.
Su un noto sito online di scarpe le trovi anche a buon prezzo (strano visto che è novità assoluta):

http://www.zalando.it/catalogo/?q=sonic+boost

Andiamo alle Energy: quando ci ho corso i 42 Km alla Pistoia - Abetone a ritmi di 3'20" - 3'30" con la Misura "stretta", mi sono trovato nel massimo comfort in termini di spinta e protezione: assolutamente una scarpa da poter usare in gara senza pensieri.
Anche io avevo indossato un calzino sottilissimo ma non è bastato per tornare con un piccolo fastidio all'arco plantare.

La Mezza misura in più è necessaria e non cambia nulla ai fini prestativi e un pò di comfort in più!

Sono contento che ti sei trovato bene con Adistar Boost, la scarpa ideale per tutti gli allenamenti di fondo lungo
E' normale avere due paia di scarpe per un runner ed è altrettanto normale rodarle durante gli allenamenti a ritmo - gara quelle destinate all'utilizzo in maratona.

Rispetto alle Vomero le Energy sono un altro pianeta, secondo me ne vale la pena tentare con le Energy, magari non noti nessun problema in allenamento.

Non mi hai detto che maratona correrai ma se sei in tempo e ancora devi ultimarla, prova a correre uno specifico di 35 - 38 Km (di cui l'ultima mezz'ora a ritmo - gara) con le Energy.
Non è un allenamento "assassino" ma è un ottimo test per valutare se sarà la scarpa più adatta a te!

Fammi sapere e se hai altre domande chiedi pure, ciao!

FabryM ha detto...

Ciao Filippo e grazie per la tua testimonianza, sei proprio una persona speciale! Ebbene si correrò la 30a Firenze Marathon, con i lunghissimi ho terminato ma inserirò una mezza il 10 novembre, magari le testerò in quell'occasione. Purtroppo, le scarpe le ho già acquistate e con la mezza taglia in più non mi ritrovo più. Con le altre non ho avuto grossi problemi, solo un po di fastidio e indolenzimento ad entrambi gli alluci, colpa anche di un calzino spesso e rinforzato in punta. Credo e spero che con un calzino sottile e un po di crema di poter risolvere il problema. Non ho grandi pretese per questa mia prima maratona, voglio chiuderla e basta, manca l'esperienza e non sono un top runner. Speriamo bene. Ti auguro i migliori traguardi,a presto!! Fabry

Anonimo ha detto...

Buongiorno Filippo, anzitutto complimenti per i risultati, la competenza e la cortesia che esprimi nei tuoi commenti!
Ti chiedo un consiglio rispetto all'acquisto del mio prossimo paio di scarpe.
Sono un runner "amatoriale", da due-tre uscite settimanali di 10-12 km, a ritmi intorno ai 5'30", con un'unica partecipazione a una mezza maratona, dove sono stato intorno all'ora e 45 minuti.

Ho 50 anni, alto 182 x 80 kg circa, con qualche problema alle ginocchia e al tallone (mali di età, mi sa).
Arrivo da un paio di mizuno, che però si sono deformate nel tallone e ti chiedevo il consiglio "secco" su una scarpa, dando la preferenza a protezione e amortizzazione.
Mille grazie!!
Marco

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Buon giorno Marco e grazie per i complimenti e per avermi chiesto una consulenza!

Uno sportivo, con l'età che avanza resta sempre con un animo attivo e dinamico ma è chiaro che si arriva ad una certo punto in cui si devono fare i conti con gli acciacchi...

Visto il ritmo e visto il peso che, comparato all'altezza è da vero sportivo, mi sembra ovvio consigliarti una scarpa assolutamente ammortizzante, protettiva e che non sacrifichi la bellezza dell'azione di corsa.

Le Mizuno notoriamente sono delle scarpe abbastanza durette ed hanno quel difettaccio che tra la piastra in pebax (wave) ed il sandwich di intersuola si schiaccia tutto in maniera drammatica...

Ti consiglio vivamente le Adistar Boost che, a differenza del modello Energy, sono ancora più ammortizzate al tallone grazie al Formotion che una parte di tallone semovibile e che aiuta ad impattare a terra con più dolcezza.
L'intersuola Boost dona morbidezza e reattività unica.
Quando la provi al piede capirai.

L'annotazione che ti evidenzio è di scegliere 1/2 misura in più perchè calzano strette a causa della tomaia aderente in Techfit (come le maglie dello stesso tipo!).

Se, invece, preferisci una tomaia più tradizionale, al posto di Boost hai la stessa scarpa, la Adistar Ride, con stesse caratteristiche, solo un pò meno reattiva ma comunque molto protettiva.

A te la scelta, non te ne pentirai!
Complimenti per la bella passione che hai e buone corse :-)

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo
Sono un giovane mezzofondista (20 anni)con una buona propensione alle distanze più lunghe, ma per ora al massimo ho fatto i 10km (34'30''). Invece nei 5000 ho 16'20'' e nei 3000 9'25''.
Sono alto 1.70 per 58 kg e sono al quinto paio consecutivo di Boston. Le nuove Boston 4, però, le sento molto più leggere e da gara. Pensi che sia il caso di iniziare ad utilizzare delle A3 per i lunghi? (normalmente faccio 16-18 km sui 4'15'').
Tra le A3 della Adidas sono molto indeciso tra le Energy Boost e le Supernova Glide.
Le Boost forse sono più delle A2, ma molto più ammortizzate delle Boston, però sono quasi irreperibili nei negozi. Le Glide sono ideali per i lunghi, però le ho calzate e mi sembrava di avere dei mattoni ai piedi. Cosa mi consigli?
Grazie
Pietro

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Pietro, complimenti per i tuoi tempi (hai solo 20 anni e benvenuto nel mio blog!

Alla tua età giravo esattamente su questi tempi, ma già a differenza tua, avevo corso diverse mezze maratone :-)

Escludi l'idea di avere un "mattone" ai piedi per correre: se senti la scarpa soffice e protettiva, anche se farai un pò più fatica nel fondo lento, è pur sempre garanzia di durata e longevità.

Non puoi correre con una A2 tutti i giorni, prima o poi, a seconda dei tuoi mini-squilibri, ti farai male.

La Supernova Glide non è affatto pesante, ce ne stanno A3 in giro che sono dei mattoni, tra l'altro è molto reattiva e per i tuoi già buoni ritmi è fondamentale per progredire.

Passare alla Energy Boost non me la sento di consigliartelo per ora: si, pesa qualche grammo in meno ma ha un impronta rivolta agli alti ritmi, con questa scarpa preferisco correre degli allenamenti dal medio in giù come intensità di sforzo.
Inoltre è stata la scarpa di lancio della nuova gomma Boost per l'intersuola e ti anticipo la novità per gennaio 2014: Supernova Glide 6 Boost.

L'ho vista, ha anche una tomaia ben fatta, non estremamente elastica e fasciante come la Energy, secondo me questa è la A3 che puoi già prenotare ad occhi chiusi perchè è anche leggera come la Energy Boost.

Per quanto riguarda la Boston 4, sto scrivendo la recensione, ma concordo con te: molto alleggerita, diventata una A2 Intermedia molto più Racing, un pò come la Adidas F50 prima serie con la quale mi sono trovato estremamente a mio agio in tanti allenamenti: il vantaggio di avere una A 1/2 comoda!

Credi sempre in te stesso e ascolta le tue motivazioni, farai tanta strada!

Anonimo ha detto...

Grazie mille per i consigli e l'incoraggiamento :)
Allora prendo subito le Supernova Glide 5 e per adesso le alterno alle Boston 4. A Marzo comincerò a prendere in considerazione le Boost, magari le nuove Glide 6 Boost come dici tu (mi hai incuriosito molto, aspetto una tua recensione :D )

Grazie ancora e un grandissimo in bocca al lupo anche a te per le prossime gare :)

Pietro

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo,
ti scrivo per avere un tuo consiglio: alto 1,77 peso 68kg, ho utilizzato per la Mezza Maratona di Padova le BOSTON4 chiudendola in 1h 42', come vedi non sono una "scheggia"....possiedo ed uso la RAVENNA4 della Brooks per i lunghi, visto che vorrei prossimamente avventurarmi per la regina delle distanza....42km....sono un leggero pronatore!
domanda: visto i miei tempi,mi consigli di correre la maratona con le RAVENNA4 o puntare sulle Energy Boost2?
grazie in anticipo per la tua risposta.
Vincenzo

Massimo ha detto...

Ciao Filippo...complimenti per il blog; utile per le recensioni dei prodotti e appassionante nei raccorti delle tue gare (a cui qualche volta ho partecipato anche io...quelle in terra sicula intendo e non certo ai tuoi livelli).

In occasione del prossimo Natale vorrei farmi regalare (spero) un nuovo paio di scarpe. Sono alto 174 cm per 66 kg, non molto veloce (in gara 8-10 km a 4'30''/40''), 3/4 uscite settimanali.

Sino ad oggi, da circa tre anni, ho utilizzato solo asics (nimbus e cumulus), con grande sollievo per piedi & co., ma da quest'anno, complice il calo di peso fino all'attuale ed una maggiore velocità acquisita, non sono più sodisfatto.
Le nimbus le sento troppo pesanti e mi procurano un sacco di fastidi, le cumulus, utilizzate in gara e all. veloci le sento sempre troppo rigide.

Dalla lettura dei tuoi post mi sono convinto a dare una svolta ai miei piedi utilizzando il sistema boost di adidas (fino ad oggi ho sempre privileggiato una scarpa pesante credendola più protettiva) ...e chi meglio di te può consigliarmi il modello???

Indeciso tra la glide 6 e la energy 2...tu cosa mi consigli??? io sare orientato verso le energy atr (che hanno suola continental per una maggiore stabilità sull'umido)...pensi sia corretta la scelta? e considerato il costo quanti km pensi abbiano di vita media (utilizzo per allenamenti veloci/gare).
Grazie dei preziosi suggerimenti.
Un caro saluto.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Massimo, grazie per esserti rivolto a me!

La questione Asics come altri brand che prediligono le scarpe eccessivamente ammortizzate come cavallo di battaglia porta spesso a conclusioni come le tue in molti podisti...

Figurati che oggi la moda nel running sta facendo proliferare le intersuole "panettone", dicendo che l'eccessiva protezione permette di correre più a lungo e con maggiore confort... e la stabilità alle caviglie dove la mettiamo?
E pensare che qualche anno fa il minimalismo era la nuova mecca del running...

Scusa la lunga digressione, ma da atleta Adidas non ho potuto constatare negli anni la convinzione assoluta del mio marchio di prediligere il corretto stile di corsa con reattività e protezione posizionati entrambi al primo posto.

Oggi, con Boost la reattività va di pari passo con l'ammortizzazione e lo stile di corsa è parecchio aiutato perchè Boost reagisce in funzione della tua spinta.

La Energy Boost è la scelta che ti consiglio e non te ne pentirai anche perchè hanno saputo adattarla con tomaie diversi ad utilizzi diversi.

Sfido a trovare un marchio che si usuri meno nella gomma (Continental è fantastica! le mie Glide Boost sono durate un'estate intera per preparare la maratona in Canada) e Boost ha una resa allo schiacciamento che non ha pari.

Massimo, metto la mia faccia ma la gente che ha ascoltato i miei consigli difficilmente torna indietro dopo aver provato Adidas.

Buone corse, buone gare e... divertiti sempre con il nostro amatissimo sport!

Riccardo Santangelo ha detto...

Ciao Filippo, innanzitutto complimenti per i tuoi grandissimi risultati e grazie per trasmettere a tutti noi la passione per il running. Sono un ragazzo di 23 anni alto 1,80 peso 76 kg, da qualche mese mi sono appassionato moltissimo alla corsa e ho deciso ( dato che ho intenzione di partecipare alla mezza maratona di Palermo ) di acquistare una scarpa da allenamento /gara valida. Premetto che non ho tempi assolutamente competitivi, ma la passione c'è :) . Al momento sono sui 15km fatti a circa 5:15 al km di conseguenza da quello che ho letto penso che per me sia buona una A3, volevo chiederti un parere al riguardo. Mi consiglieresti una glide boost 7? una energy? o altro? in attesa di una risposta ti porgo cordiali saluti.
Riccardo

ps: ho un appoggio neutro,con leggera pronazione al sinistro.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Riccardo, scusa tanto ma la risposta arriva in ritardo perchè sono stato in viaggio nelle ultime due settimane.

Spero abbia già provveduto ma nel tuo post posso rassicurarti che hai ragionato bene e se hai scelto una tra la Supernova Glide Boost 7 (che ti consiglio al primo posto) o una Energy Boost non hai sbagliato colpo.

Competitivo o non, intanto goditi ciò che la corsa ti regala ed i benefici ed il benessere che ottieni giorno dopo giorno.
Esistono tantissime gare nel palermitano di ogni forma e specie che ti possono fare innamorare sempre di più del nostro patrimonio naturalistico e appropriarti della tua città, con i tuoi piedi e la tua presenza.
Non importa la classifica ma importa esserci.

Il 13 settembre prossimo ci sarà anche l'acchianata di S.Rosalia che è una competitiva sulla scala vecchia di Monte Pellegrino davvero affascinante da fare o altre che potrai trovare su Social.

Inoltre, sfrutta adesso i saldi su adidas.com, ci sono parecchi articoli anche al 40% di sconto oppure prova a Piazza Castelnuovo e se ti capita di passare da Dittaino troverai altre belle offerte al Fashion Village.
Così, se trovi la Ultra Boost a buon prezzo, facci un pensierino, è davvero fantastica!

Buone corse, ci vediamo in allenamento ;-)

Vito Pezzella ha detto...

Buongiorno Filippo, innanzitutto complimenti per le Tue "imprese".
Mi sono approcciato alla corsa da poco... nella speranza di perdere qualche kg di troppo. Attualmente non ho un riferimento sui 10k ma posso dirti che ho iniziato da 1 mese e corro i 5k in 32 minuti, intervallando la corsa alla camminata veloce. Mi alleno 3 volte a settimana, peso 84 kg e ho una rullata neutra con leggera supinazione.
A questo unto vorrei acquistare un paio di scarpe specifico... e sarei orientato sulle adistar boost esm. Purtroppo in giro trovo pareri discordanti, nel senso che c'è qualche sito che la mette tra le neutre e qualche sito che la mette tra le stabili (tra cui il sito adidas).
Tu cosa mi consigli?
Grazie mille in anticipo e in bocca al lupo per i tuoi futuri progressi.
Vito

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Vito, intanto complimenti per la tua passione sportiva e grazie per le tue belle parole!
Il running è uno sport di fatica e di rinunce ma tutto ciò ti farà cambiare stile di vita ed apprezzare le cose più semplici e naturali, come il gesto tecnico della corsa e l'avanzare del tempo sul tuo cronometro :-)

La Adistar Boost ESM (più traspirante) è una scarpa dalla massima ammortizzazione e credo proprio che nemmeno la Ultra Boost sia più ammortizzata di questa.
Che sia stabile lo è, visto il peso leggermente maggiore e la pianta del piede, diciamo "maggiorata" rispetto alle altre sorelle neutre Adidas.

Per il tuo peso è una scelta corretta, così come per i tuoi ritmi, sicuramente potrà aiutarti a correre in sicurezza e più strada possibile.

A mio parere non è una scarpa stabile nel vero senso della parola, è una scarpa molto protettiva che ti ammortizza ottimamente nel tallone e ti da un'ottima propulsione in avanti.

Le scarpe stabili sono ben altre, quelle con intersuola internamente più rigida grazie a gomme a densità differenziate e archi plantari irrigiditi dal torsion laterale, come la Supernova Sequence (ora Sequence Boost).

Vai tranquillo, specie se ti alleni su asfalto tutti i giorni, con questa scarpa non potrai che apprezzare ancor di più questo meraviglioso sport!

Buone corse!

Vito Pezzella ha detto...

Filippo GRAZIE!
Credo che con questa risposta hai dato chiarezza a quel l'ambiguità che si era creata su questo modello, visto che c'è chi la considera una stabile e chi la considera una neutra. In realtà la parte trasparente sul tallone lato dx e la diversa consistenza della gomma nel lato sx della scarpa (riferito alla scarpa dx)... mi traeva in inganno. In ogni caso grazie... procedo subito con l'acquisto

Vito Pezzella ha detto...

Filippo buongiorno,
son di nuovo sul Tuo blog cercando di dare una spiegazione esaustiva a quello che in molti mi stanno dicendo!
In pratica dopo essermi allenato per 2 settimane con le adistar boost esm... sono incappato nel mio primo "infortunio" con una leggera tallonite.
Qualcuno mi ha detto che potrebbe esser stata causata dalla scarpa troppo ammortizzata per il mio peso (83kg e 1.71).
prima di farmi tanti pensieri strani... ho preferito chiedere a Te!.
Un saluto

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Vito.
Una tallonite l'ho presa anch'io una volta, così come delle leggere tendiniti e mi sono capitate correndo con le scarpe chiodate a suon di ripetute in Pista!

In genere questo tipo di infortuni capitano per diversi motivi, il primo tra tutti il modo di correre che ognuno di noi ha, quindi legato alla postura, agli appoggi del piede, ecc.
Ti sarai quindi chiesto se quando corri, a primo impatto a terra usi molto il tallone o gravi molto l'appoggio su certi punti della scarpa che poi risulteranno più consumati di altri.
Ma in base a quello che mi dicevi la volta scorsa, il tuo è un problema di leggera supinazione.

Altro errore è l'allacciatura delle scarpe.
Le le allacci troppo strette, può capitare che si infiammino alcuni tendini della pianta del piede.
Se la tallonite ti scende fin giù la volta plantare può darsi che hai stretto troppo l'allacciatura: pochi giorni di stop e si dovrebbe sistemare tutto.

Abituati a correre su superfici differenti e alterna l'asfalto con il leggero sterrato se puoi, è una buona abitudine per correre più a lungo e senza problemi.

Per quanto riguarda il tuo peso e il tuo modo di correre, decisamente non avresti potuto comprare scarpa migliore, serve una scarpa molto ammortizzata, senza dubbio, una più dura avrebbe provocato problemi peggiori.
Considera che quando si inizia a correre si deve andare per gradi e in questi piccoli o grandi infortuni ci siamo passati un po tutti.

Vedrai che passerà tutto, al più compra una talloniera per attutire l'impatto (in futuro, quando ti passerà fra qualche giorno o settimana il dolore) e non buttarti su plantari.

Consiglio mio e di un medico molto famoso nel podismo, i plantari per la corsa sono un insuccesso in una percentuale altissima di casi.

Keep Calm che passa tutto!

Vito Pezzella ha detto...

Grazie mille Filippo, mi hai dato un gran sollievo.
la mia è una leggera infiammazione del TDA, son fermo da 10 gg e non vedo l'ora di riprendere, magari ricominciando proprio con della camminata veloce alternata a qualche min di corsa. Mi sono già procurato delle talloniere della Tuli's e le utilizzerò non appena possibile.
In questi giorni in cui non corro... mi sto facendo una vera e propria cultura in termini di postura e di appoggio.
Io appoggio molto di tallone e il mio peso... sicuramente non mi aiuta. Ho visto che c'è anche la tecnica dell'avanpiede... proverò!
Grazie mille ancora e in bocca al lupo per i tuoi futuri impegni

Eugenia Lucchese ha detto...

Salve Filippo, complimenti per il contenuto. In merito alle scarpe da running vorrei chiederle qualche consiglio. Ho iniziato da poco e ora dovrei comprare delle scarpe adatte per questo tipo di sport. Innanzitutto vorrei sapere oltre al modello adidas, quale altro modello mi consiglierete. Io ho notato le scarpe da running della Nike su UpSport, ma prima di acquistarle volevo sentire un pò di pareri. Ci sono modelli comodi, traspiranti ma soprattutto leggeri? Per quanto riguarda la calzata, conviene prenderla del numero giusto, oppure un numero in più o in meno? Cosa ne pensa dei modelli Nike Free? Possono andar bene per iniziare?
Sa dirmi più o meno i prezzi?

Grazie in anticipo per i consigli :)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Buon giorno Eugenia e grazie per i complimenti!

Iniziare a correre è sempre una bella scelta, non se ne pentirà, e vista l'irrisoria differenza in termini di costo, comfort e durata tra una scarpa da jogging economica ed una seria da Running... beh conviene acquistare quest'ultima!

Il negozio citato non lo conosco, ma ve ne sono altri ben forniti in Italia che offrono un servizio completo di consigli e competenza, oltre che offerte vantaggiose.
Uno tra questi (e non mi paga per la pubblicità ma perchè sono bravi) è Koala Sport Milano e vende per corrispondenza.
Ha tutti i brand sportivi per il running.

Per iniziare a correre è bene fornirsi di una scarpa ben ammortizzata e neutra (se il tuo appoggio lo è, ovvero non carichi eccessivamente il peso verso l'interno della scarpa).

Di norma il numero deve essere quello giusto, per una scarpa sportiva che è diverso da quelle "casual" e non deve essere troppo lunga o "giusta", il piede ci soffrirebbe in entrambi i casi.

I modelli con i quali andresti sul sicuro, a mio parere, fermo restando che con la mia esperienza conosco soltanto le Adidas Running sono:

Adidas Supernova Glide Boost
Saucony Powergrid Jazz o Triumph
Brooks Glycerin o Ghost
Asics Cumulus

Altra gente utilizza altri brand (il mercato ormai è vastissimo) ma a dire il vero sconsiglio Nike perchè ultimamente non ha tirato fuori validi prodotti per seri runners (parlano i fatti, non le trovi più facilmente ai piedi come una volta).

Riguardo l'ultima domanda, le Nike Free o altri modelli assai simili ma concettualmente identici non sono scarpe nate per correre chilometri a piedi ma fatte per stimolare e rafforzare l'uso del piede, quindi adatte ad attività come la tecnica di corsa, esercizi di forza a corpo libero, ecc.
Sconsigliatissimo l'uso per la corsa prolungata, al massimo qualche giro in pista lo si può fare, ma sono per... High Level!

Spero di esserle stato utile, buone corse!

Anonimo ha detto...

Ciao Filippo, complimenti per l'ottima recensione.
Ho iniziato ad appassiornarmi a questo sport in tarda età dopo 35 di parquet di basket. Sono alto 1,95 per 105kg e lo scorso settembre sono riuscito a scendere sotto l'ora i miei primi 10km in gara.
Corro ormai da circa 8 mesi con hoka clifton 2 dopo un anno di asics nimbus e mi trovo molto bene. Sono stato da sempre un adidas addicted e vorrei tanto provare a correre con un adistar boost esm avendo trovato finalmente il mio numero ( us 14 :))
Ho un po' di dubbi perché ritornerei verso un drop 10 mentre le hoka attuali sono 5
Mi consigli di provare ? O per noi molossi meglio tenermi le mie hoka ?
Grazie per i consigli
Andrea

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Andrea, grazie per essere passato da me, proverò a risponderti :-)

Normalmente quando trovi la scarpa giusta per te è meglio non mollarla, quindi se ti trovi bene con la Hoka, meglio non rischiare con altri esperimenti.
Abbi cura di cambiarla quando la senti cedere o la trovi troppo consumata o avverti indolenzimenti alle caviglie, tendini, polpacci e ginocchia.
Sono questi i campanelli di allarme, piuttosto che uno standard "commerciale" di chilometri e, considerato il tuo peso da Pivot, si consumeranno comunque prima di un peso piuma come me :-)

Le Adidas che posso consigliarti sono le Ultra Boost (o anche le Ultra Boost ST, con leggero controllo di pronazione) (le Adistar Boost esm purtroppo non le producono più ed attendo anche io un nuovo modello che non c'è e che possa sostituire questa Adistar tanto apprezzata dai runners), ma hanno calzata e drop, oltre un'intersuola di gran lunga differenti rispetto alle filosofie costruttive di altri brand.

In parole povere: se ti trovi bene con Hoka, non esiste altro marchio che si avvicini a questo tipo di scarpa, io per esempio dovrei mettere mesi interi prima di abituarmici, come è stato a suo tempo con Boost di Adidas.
Provala, potrebbe essere un'alternativa "veloce" e pur sempre ammortizzata alle tue Hoka :-)

Buone corse Andrea!

Anonimo ha detto...

Grazie dei consigli
Noi oversize nel mio caso 49 1/3 abbiamo la fortuna di trovare delle ottime occasioni e avrei trovato una adistar boost esm o adidas supernova glide boost 7 entrambi a 49€ :) :)
Tra le due cosa consiglieresti ? ..... Oppure mi consigli di aspettare l'occasione di trovare una Ultre Boost ST ?
Mi tengo strette le mie hoka ma vorrei provare il boost adidas e fare anche contenti i miei amici adidas runners di Milano :)
Saluti
Andrea

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Andrea, ti invidio un pochino perchè gli Adidas Runners sono un bel gruppo, tienilo ben stretto!
Delle tre scarpe, ovviamente le Ultra Boost ST sarebbero la scelta migliore perchè ben più recenti (una scarpa già vecchia di oltre un anno come le due sopra elencate, Adistar Boost e S-Glide Boost 7 non sono freschissime di intersuola, ma nemmeno tanto da snobbare) e ti consiglio (ma penso che già l'avrai fatto) di iscriverti alla newsletter di Adidas perchè spesso arrivano offerte solo online imperdibili, tanto i nuovi modelli (mi sembra che) puoi anche provarli al Runbase per sapere il tuo numero esatto.

Intanto, delle due più vecchiotte, prendi la vecchia Adistar Boost esm, più stabile, morbida ed ampia della S-Glide e dalle l'ultimo saluto per qualche altro mese con le quali ci correrai ;-)

Un caro saluto, agli Adidas Runners, e buone corse al Parco Sempione!

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
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