41° New York City Marathon - 20° Posto Assoluto - 1° Europeo

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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

martedì 17 aprile 2012

La Svolta in Pista

Palermo, aprile 2012.

E' giunto finalmente il momento di svoltare, tornare a pestare con decisione i campi di atletica, delle elastiche piste rosse in tartan...
Tutto fin'ora (men che i risultati sperati) è proceduto positivamente, era dal lontano 2009 che non mi approcciavo agli allenamenti ultra-stressanti sull'anello in condizioni ottimali.
Cambiare scarpe ha fatto più che bene, le nuove impostazioni delle scarpe fondamentali per l'attività di tutti i giorni (SGlide 4 per il fondo, Adizero Adios 2 per le ripetute su strada e Adizero Cadence 2 per le prove in pista) sono state stravolte non solo nei dettagli estetici e la mia biomeccanica ha ringraziato!
"Good Job" direbbero in un altro Stato, e aggiungerei "non toccate quell'intersuola" specificamente indicando la Supernova Glide 4 che ha beneficiato anche nella calzata.
Un pizzico in più di ammortizzazione (specie all'avampiede) ci vorrebbe per renderla perfetta!

La Stramilano ha dato i suoi verdetti, sempre temporanei, sempre a rincorrere nuovi eventi già dal giorno dopo ben messi a fuoco.
In fondo, come tutti gli anni, il primo importante appuntamento in pista arriva con un impegno tanto acceso quale è il 10.000m non sempre facile da interpretare e mai da improvvisare per nessun motivo!
Ricordo lo scorso anno come risultò difficile chiudere una gara che scivolò via facilmente per i primi 6K probabilmente per merito del potenziamento che gli infiniti saliscendi della Boston Marathon mi avevano regalato in dote per le successive settimane.
Gli ultimi giri, sofferti come quasi sempre è accaduto, complice una calda giornata ed un avvio audace attorno i 15'15" per la prima metà.
Ma chi non rischia non raccoglierà mai niente!

Ogni settimana siamo tornati (e finalmente!) a curare la tecnica di corsa, a stimolare l'uso dei piedi, oltre che effettuare un breve richiamo di forza con pesi leggeri.
Con gli impegni lavorativi non è spesso semplice coordinare dell'altro lavoro aggiuntivo ma più ci si addentrerà verso la calda estate più si dovrà essere pronti a reagire alle dure sollecitazioni ai tendini che provocano le prove veloci.

Il fisico sta iniziando a reagire bene, lo sento, ma anche lo stress viaggia di pari passo.
Un lavoro di salite difficili come quelle dell'Ambassador (le più tecniche in assoluto a Palermo) mercoledì 28 è stato "monetizzato" discretamente in Pista con un 2.000m in 6'09" ed un 1.000m in 2'52", separati da un recupero di 3'.

Nel Week-End dell'Ecotrail di Monte Pellegrino, un buon fartlek in salita (stradale) sullo stesso Monte mi ha dato buoni riscontri ed il giusto potenziamento con un 3' Forte - 2' Forte (R. 2' Piano).
E proprio in quei giorni era nell'aria la notizia di una persona che stava davvero tanto male...

Le protagoniste di questa estate...
Ed in quel giorno fatale, colmo di tanta tristezza, il 4 aprile, mi ha fatto uscire tutto il meglio di me da poter dire: "ci sono ancora, e meglio!".
Finalmente, con la compagnia circonstanziale di un caro amico in bici, ho potuto pensare a Rosario ed essere degno dei suoi tempi, correndo in Via dell'Olimpo un 3K - 2K - 2K - 1K (R.3' fermo) in 9'01" - 5'58" - 5'58" - 2'59" stringendo i denti nel finale in leggera pendenza e controvento.

Purtroppo tanto stress ed una giornata a dir poco pesante hanno fiaccato le difese immunitarie regalandomi una ricaduta sfociata in mal di gola e tre giorni di completa inutilità di runner!
Correvo male, tutti gli allenamenti svolti, persino un lavoro di salite lunghe, a Monte Pellegrino, terminati in malo modo... tanto per combattere le "follìe" del meteo di questo mese di aprile, un pò caldo e un pò freddo...
Meno male che c'è la Pasqua di resurrezione a risolvere ogni male, così giorno 08 ho corso in migliori condizioni fisiche due lunghi di cui uno in bella progressione con qualche allungo serio nel giro da 815m in Villetta accanto lo Stadio. Bella giornata, serena e (finalmente) un raggio di sole anche per me!

I veri lavori erano rimandati a martedì 10 e prime dure sollecitazioni in pista.
Ho tutto il tempo per riscaldarmi, fare tecnica e provare le nuove chiodate in allungo.

Quando i dettagli contano... Only the Best!
Nuova Adizero Cadence 2, tutta un'altra storia!
Particolarmente curato l'avampiede con una sensazione nell'essere tanto protetto e ben assistito alla spinta in avanti con un piatto chiodi ben distribuito.
Dettagli che fanno la differenza, come la tomaia ultra leggera rosso fuoco, i lacci che da "tubolari" diventano piatti e ampi nell'area di interesse all'allacciatura, ed i chiodi ora semplicemente avvitabili tramite una inedita chiave "a stella" che per davvero garantisce una facile avvitatura!
Scarpa da mezzofondo con tallone spesso e rullata da scarpa da maratona... solo Adidas la propone!

Lavoro lattacido: 3 x (500m - 400m - 300m) (R.2')... erano mesi che non provavo queste sensazioni così intense!
Soffrire per 9 lunghe prove e godere ogni tanto della compagnia di qualche compagno "dell'ora in Pista" che faceva qualcos'altro, ma sempre più di velocità di me!
A fine lavoro... vedevo i colori più vivi, il contrasto del panorama più intenso... l'effetto che la velocità crea nel sistema nervoso.
Non si tratta di stress ma dei complessi meccanismi di stimolo e reazione all'acido lattico ed alla adrenalina che riesci a richiamare nei momenti di maggiore intensità, belle sensazioni solo a fine allenamento, quando le gambe ti abbandonano e corri rigido come un tronco di un albero!
Sono le conseguenze dei primi lavori, sarà meno difficile una volta che di questi allenamenti se ne saranno fatti almeno cinque, magari in compagnia; ma questo dopo il 10.000m.

Nella fattispecie: (1'19'.9 - 64".0 - 45".6) (1'22".0 - 65".0 - 46".0) (1'21".7 - 65".6 - 45".9) niente male e sempre anche troppa fatica smaltita male nei giorni successivi: ben due di fila per cercare di ritrovare elasticità tendinea... per me sono giorni interlocutori tutti da interpretare al meglio ma nel lungo non mi tiro mai indietro!

Si torna dalla parti di Milano... per forza, lì si corre tanto!
Il campanello di allarme suona... nuovamente!
Infatti tanto recupero non basta a darmi buone sensazioni nell'ultimo (ahimè, per i tempi stretti) lavoro in pista di venerdì 13 con 3x2000m + 3x1000m + 2x500m (R.2')
Partenza decisa e gambe che giravano forti... ma solo per pochi minuti della prima ripetuta!
Sentivo di non aver smaltito le sofferte ripetute intense ed il carico maggiore era avvertito in tendini, polpacci e tibiali, tutti irrigiditi!
E' vero, può anche starci ed ogni anno la storia non cambia, l'adattamento si paga con queste conseguenze, ma l'ho interpretata diversamente questa volta: i piedi hanno sofferto meno, quindi li sto usando meno!
Va a finire che nel momento di maggiore difficoltà, a fine lavoro, esprimo migliore qualità proprio nei 500m...
Insomma, devo correre un 1.500m o un 10.000m?

Infatti: 6'10" - 6'18" - 6'26" - 3'05" - 3'05" - 3'05" - 1'23".4 - 1'21".7.
Mentre i ragazzi del CUS veleggiano a ritmi vertiginosi su prove brevi mi ritrovo da solo... un calo psicofisico ci può anche stare ma il giorno successivo bene non mi sono sentito affatto...
Mai drammatizzare, domenica 15 essere spettatore del Vivicittà di Palermo mi ha rimesso in allegria e tanta gente a farmi forza e tifo quando invece quel giorno l'ho fatto io ai tanti podisti per le vie del Centro della Città!

Ormai è fatta, il 10.000m in pista di Bovisio Masciago sarà spettacolare; ora tocca a me capire che ruolo avrò in questa apertura di stagione all'aperto.

15 commenti:

Albe che corre ha detto...

"Ma chi non rischia non raccoglierà mai niente!"
inboccaallupo e facci sapere..

Luca Vittorio veneto ha detto...

Ciao Filippo.. il 10000 lo farai il 22 aprile giusto?Grazie dei consigli "indiretti" come sempre ottimi per chi ti segue come me che assorbo come una spugna e posso dirti che continuo a migliorare seguendo anche i tuoi allenamenti!
Anch'io sto puntando alla velocità dopo le fatiche di febbraio/marzo (21 k 42 k e 30 k in meno di 1mese e mezzo), adesso obiettivo 10miglia del montello (TV) 6 maggio.
Ieri ho corso un 10x800 rec. 1'30'' in pista time tra i 2'45''-2'49'' (che per me è un ottimo crono).
Ti faccio un grosso in bocca al lupo e "HOLD FAST" soprattutto nel finale di gara, stringi i denti e non mollare...
P.s. stasera altra serata con F.B.e F.D. (chissà che ritorni in attività) :-)
Ciao ciao

Lucky73 ha detto...

Era ora :-))

Ho preso 2 paia di scarpe chiodate a Boston spettacolari - Modelli di un paio di anni fa, ma stracomodi, per ora ho provato le AVANTI , troppo comode...

Pimpe ha detto...

interessanti gli allenamenti che segui... li adattero' alla mia andatura ;-) per le scarpe mi trovo molto bene con le boston ma vedo se riesco a provurarmi le cadende a buon prezzo ,quest'anno ho un obiettivo in pista molto cattivo...;-)
ciao Filippo ;-)

Giovanni ha detto...

Ciao Filippo..innanzitutto in bocca al lupo per il tuo 10.000!
Avevo una curiosità da chiederti riguardo le nuove Cadence..ho un paio del modello vecchio (quelle bianche e gialle prima colorazione per intenderci) e le trovo fantastiche per correre lunghe distanze in pista (ci ho corso i 10.000 senza nessun problema sabato scorso a Rieti). In pratica delle super superleggere con i chiodi!
Unico neo, è che calzano molto strette sull'avampiede, all'altezza dell'ultimo laccio in basso, per farti capire, sull'osso all'inizio dell'alluce. Quindi io che ho sempre corso senza calze con le chiodate, con questo modello non riesco.
Anche questo nuovo modello è così avvolgente in quella zona oppure è un po' più comodo diciamo? ;)
Grazie..ciao!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Albe, sento di non stare tanto bene... Dai tempi in allenamento non sembra, anche l'ultimo di rifinitura è uscito 10x400m R.45" in 67"-68" ma sempre e comunque troppa fatica da smaltire.
Incrocio le dita, di tutti i piedi e dopo il 6°K si vedrà!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Luca, ti ringrazio, almeno te!
Sei uno dei tanti che capisce il senso intrinseco del blog.
Alle volte mi capita che qualche podista mi chieda programmi e tabelle anche tramite il Social Network ma non ce la faccio!!!
Anzi per ora sto sperimentando la gestione di un gruppo di amatori di buon livello con tabelle e consigli.
E non è per niente facile, ma di fare il Coach per ora... che sono atleta discreto... non se ne parla!

Aggiornami sui due ragazzacci del Violettaclub, il Professore sarebbe in grado di allenare chiunque... io mi affiderei ciecamente a lui!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Lucky e vai!!! :-)
Non vedo l'ora di tirare fuori la sfida del millecinque, ah quanto la voglio!!!
Ancor di più che noto miglior margine nelle prove brevi... mah che sono strano!

Non perchè sono testimonial Adidas, ma dimmi se le calzature da Pista non sono ultra tecniche e comode come nessun'altra!

Continuo a sostenere che la scarpa Adidas di punta da fondo lento deve dare qualche garanzia in più per attirare l'utenza, sennò tutti continueranno a tuffarsi sui soliti "nomi noti"!

Adios 2 nettamente migliori, più comode, arrotondate, meno estreme e pur lo stesso veloci...

Grazie per l'incitamento e... dopo il 10.000m si volta pagina, più veloci, più in compagnia e più deciso che mai!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Pimpe, ad essere buoni (maratoneti) poi ti stufi!
Quest'estate ci provo ad essere cattivo pistard... Ho conti in sospeso ovunque, con la sfortuna, con i 5.000m e con i 1.500m.
Non vedo l'ora e fino a fine agosto non parleremo di Maratona!
Poi, però... ci ritufferemo dentro!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Giovanni o posso chiamarti... mister 30'44"?
Beh, se sei tu, sotto tutta quell'acqua, complimentissimi!
Ci metterei la firma per il tuo stesso tempo ma ho timore, tanto...

Ho avuto le Cadence Gialle, era una novità assoluta che poi nessun altro marchio ha seguito negli anni, ma colpì da subito la morbidezza della scarpa correndo in pista a Catania, che è paragonabile alla strada asfaltata!

Si, ieri le ho provate leggendo la tua richiesta ed in effetti premono di più sull'alluce (c'è quella striscia aggiuntiva nella tomaia che comprime) ma una chiodata deve essere affusolata.

Le nuove Cadence, se hai visto in foto, hanno la tomaia in microfibra di tela leggerissima, resistente e poco elastica, un piatto chiodi avanti più largo (di poco) e più avvolgente. Internamente sono rivestite con un soffice strato di stoffa sottile e confortevole al tatto.
Posso garantirti che le cuciture non si avvertono!

Premerà sempre un poco all'alluce, non tanto quanto la serie precedente, ma di sfregature non se ne sentono.
Messe in pista un paio di volte, davvero ottime!
Come peso siamo sempre lì!

Complimenti ancora e buon prosieguo di stagione!

Giovanni ha detto...

Grazie per i complimenti e per la "recensione" accurata.
Prima o poi mi toccherà provare queste nuove Cadence, anche perché dopo aver trovato una chiodata così comoda e performante per i 10.000 non la si abbandona tanto facilmente!

Lucky73 ha detto...

Oggi le ho battezzate e fotografate sul blog. Eccezionali.

Andò ha detto...

Grazie Filippo!!
http://andocorri.blogspot.it/2012/04/22042012-legnano-corrincontrada.html

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Lucky, viste viste!
Sono le stesse che ho, le mie colore verde!
Una piuma, leggere e morbidissime!
Non c'è niente da fare, nessun altro brand sa essere così tecnico e nello stesso tempo così concreto e funzionale come Adidas.
Ora vengono i 1.500m anche per me... magari le faccio uscire dallo scatolo :-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Antò, grazie a te per la tua irruente simpatia!
E' sempre un piacere venire a trovarti... c'è voluto del tempo ma ora verrò più spesso possibile su in Lombardia, anche con gli assoluti con i quali gareggio si è instaurato un bel rapporto :-)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
PRONTI A PARTIRE...