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Un Sogno Ad Occhi Aperti...

lunedì 12 marzo 2012

Adidas Supernova Glide 4 - Alla portata di ogni Maratoneta!

Quest'anno 2012 Adidas ha presentato tutta la sua consueta gamma di prodotti, rivoluzionandoli non di poco.
Cercherò, come provo a fare da qualche tempo a questa parte, ad indirizzare chi vorrà leggere questa recensione alla scelta corretta di ogni scarpa che sono chiamato a testare, usare, usurare, sfinire e sudare ogni giorno.
Iniziare con la scarpa da running che usi tutti i giorni per fare tanti chilometri è doveroso, perchè diventa la tua compagna di vittorie, sconfitte e Personal Best.
La recensione riguarderà le Adidas Supernova Glide, giunte alla loro quarta versione.

La scarpa è stata cambiata sia esteriormente che nelle impostazioni tecniche di base quali la calzata, intersuola e tomaia.
Chi era abituato alle precedenti versioni, (la 2 e la 3) si troverà un prodotto differente, innovativo ma più efficiente.
Adidas ricerca costantemente un miglioramento nelle proprie attrezzature per la corsa; sulla loro scarpa più venduta la cura è stata decisamente maggiore e devo ammettere che tutti questi stravolgimenti hanno portato dei benefici al mio modo di correre.
Analizziamoli attentamente.

Tomaia

Riflettente a 360 gradi (sotto il flash della fotocamera)
Ad una prima visione di massima, la Supernova Glide 4 si presenta accattivante e dalla linea filante e leggera: l'azienda tedesca ha eliminato qualunque elemento aggiuntivo che non servisse di per se alla funzionalità effettiva della scarpa sfruttando la consueta linea delle Tre Strisce come sufficiente avvolgimento del piede.
Tutto ad effettivo vantaggio del comfort di corsa.
Una linea minimalista che magari a molti runners abituati alle ultime recenti calzature multicolor e ricche di dettagli farà storcere il naso, ma dentro tale semplicità si nascondono dettagli interessanti.
Una tomaia così leggera non si era vista mai in questo modello! Questo è un passo avanti considerando che essendo una scarpa della categoria "Massima Ammortizzazione" correrà i suoi oltre 2.000 Km prima di essere sostituita; quindi ogni singolo elemento con cui è costruita è soggetto a tanto stress più di ogni altra calzatura progettata per la corsa.
Fin'ora, al momento del test ho corso per tre settimane tutti i giorni con la SGlide 4 e non c'è stato segno di logorio se non qualche piega nel punto di maggior flessione della tomaia.
E' tanto leggera quanto resistente, merito di una trama a motivo "esagonale" molto flessibile.
D'estate con il grande caldo sarà insostituibile!

Vestibilità al piede

Ampio il Tallone, più comoda è la calzata
Grossa novità in casa Adidas è l'aver reso la Snova Glide 4 (nella versione "medium") più accogliente e larga delle precedenti versioni.
Caratteristica di gran parte delle scarpe della casa tedesca è stata infatti la cura nella calzata che sia il più avvolgente possibile, sfruttando l'enorme esperienza accumulata dai tanti maratoneti di rango internazionale.
Se nelle scarpe da gara ho sempre apprezzato questa capacità di "disegnare" attorno al piede le proprie calzature (vedi le Adizero Boston 3 o le Adizero Adios 2) rendendole quasi impercettibili al piede, avevo sempre desiderato una scarpa da Fondo Lento più comoda per il piede.
Immediatamente ho notato questo cambio di rotta inserendo il plantare personalizzato più facilmente e trovando in avampiede maggiore comodità per la pianta.
Il risultato è dovuto certamente ad un allargamento dell'intersuola di quel poco che è bastato per sentirla soffice e facile da infilare al piede.
Grazie all'ausilio delle Tre Strisce e della morbida Linguetta in gomma traforata (confermata come ogni anno) la scarpa resta salda al piede stringendo appena un poco i lacci.

Esteticamente la sua semplicità è impagabile e personalmente l'apprezzo rispetto alle ultime versioni che un poco avevano "stancato" l'occhio.
Il colore Rosso accesso "High Energy" la rende molto estiva e appariscente al buio.
Dettagli riflettenti presenti ovunque e, a "scomparsa" internamente alla trama color nero nel retro.
Basti vedere la foto in alto per capire l'effetto all'esposizione dei flash della macchina fotografica.

Il Nuovo Formotion, Ampio e ammortizzante
Intersuola

Come detto, l'intersuola è stata allargata cambiando finalmente in meglio la filosofia della calzata.
Questo accorgimento ha reso la Snova Glide 4 immediatamente disponibile alla corsa senza nemmeno tanto testarla "camminando".
Un dettaglio importante e fondamentale per tanti "aspiranti maratoneti" è l'aver reso tale intersuola più leggera e meno dislivellata rispetto alla precedente versione; tutto a favore di un alleggerimento generale della scarpa.
Il peso di questa scarpa, infatti, passa a 355 gr (nella mia misura 12 USA) perdendo ben 60 gr rispetto alla versione del 2011 e staccando la pur leggera ma tanto protettiva Adistar Ride 4 di 20 gr (375 gr).
Tradotto nella misura media (9 USA) dovremmo assestarci sui 315 - 320 gr, leggerissime!

Considerando quest'ultimo dato, Adidas ha finalmente dato due significati alle Scarpe da allenamento - ammiraglie della collezione, rendendo le Adistar Ride maggiormente ammortizzanti e portate a fare chilometri su chilometri (e con una intersuola leggermente alzata soffice) e queste  Supernova Glide 4 delle scarpe ammortizzanti ma tanto agili e adatte alla corsa di tutti i giorni di non eccessiva durata.

Adiprene Plus in tutta la lunghezza dell'avampiede
Se in avampiede viene confermata la mescola ammortizzante ma reattiva "adiprene +", al tallone la presenza di "adiprene" (che assolve al compito di assorbire gli impatti del tallone al terreno) è affiancata alla "conchiglia" orizzontale e semovibile Formotion anch'essa riprogettata.
Guardando attentamente la foto si noterà che è stata ispessita internamente di un substrato colorato, rendendola più ammortizzata di prima e indipendente con il resto della scarpa dato che è capace di muoversi ed adattarsi all'impatto che il tallone provoca nel momento del contatto con il terreno, disperdendo maggiormente gli urti.

Suola

Torsion System Mediale
E' stata ridisegnata restando coerente alla semplicità con la quale è stata concepita.
Il nuovo design (dello stesso stile presente su Adizero Adios e Boston oltre che su Adistar Ride 4), permette di avere tanta flessibilità e alto grip con la gomma morbida "blown rubber" in avampiede e "adiwear" al tallone.
La durata delle mescole Adidas è sempre alta e mai deludente tanto che non le riesco mai a usurare del tutto prima della loro fine naturale (in gergo, quando la scarpa si "scarica").

Torsion System onnipresente anche quest'anno e semplificato nel punto di congiungimento torsionale tra retropiede e esterno dell'avampiede per accompagnare al naturale movimento del piede e limitare così l'iperpronazione.
Scelta che approvo in pieno e che consente di avere una scarpa agile e mai troppo rigida.

Tanti i punti di flessione in avampiede
Prova su Strada

La Snova Glide 4 ha un enorme potenziale e lo ha dimostrato sin dalle prime uscite.
Una tale agilità in una scarpa da Fondo Lento non la segnalavo da un pezzo, tanto da assomigliare per certi versi alle Adizero Boston di qualche anno fa per comodità e versatilità.
Un suono più sordo e reattivo all'impatto a terra ha dato conferma delle mie sensazioni, "ascoltando" la scarpa ai miei piedi, di avere un modello nuovo e diretto interprete della strada asfaltata.
La leggerezza unita al profilo più ribassato dell'intersuola la rendono maggiormente reattiva e un pò meno ammortizzata della precedente.
I vantaggi sono tanti, ma la reputo ideale per uscite giornaliere di non oltre 1h 30' (circa 20 - 25 Km per me).

Provata in pista e messa a dura prova diverse volte a fine allenamento ha dato dimostrazione di enorme agilità portandola sempre al limite con facilità estrema. Nei precedenti modelli ciò non accadeva e non chiudevo mai attorno i 64" i 400m con tale facilità come mi capita di fare con queste nuove

Dopo qualche settimana si è ammorbidita quel tanto che basta per renderla più "gentile" anche negli impatti a terra ma con una rullata sempre e comunque immediata.
Il tutto mantenendo un profilo ammortizzante alto e sorprendente per questo peso generale!

Con queste caratteristiche diventa una scarpa da Maratona per chi pesa sopra i 70 Kg e corre la distanza dalle 2h 45' in su, indubbiamente!


Speed Cell e alloggio a sinistra
MiCoach

Divertiti, consulta, studia e ascolta il tuo allenatore virtuale attraverso l'interazione con la Supernova Glide 4.
Ha, come tutte le scarpe di alta gamma da Running, l'alloggio per l'accelerometro (e da quest'anno anche per lo Speed Cell) che, sincronizzato insieme alla fascia cardio e al MiCoach Pacer, permette di seguire un piano di allenamento personalizzato o di correre in piena libertà scaricando semplicemente i dati di corsa una volta portate le scarpe nelle vicinanze di un Personal Computer.
Basta il connettore USB ed il gioco è fatto, tutto in remoto!

Esistono decine di possibilità di allenamento ed ogni programma è studiato per far sentire a proprio agio ogni runner, dal neofita che non capisce nulla di ripetute, medi, fartlek o altro, al corridore esperto che vuole fare un salto di qualità in più con il proprio tempo in Maratona.
Tutto studiato specificamente ed in collaborazione di noti tecnici americani.

La Supernova Glide 4 è una scarpa di qualità, confermata tanto quest'anno e curata nei minimi dettagli, comprensivi della soletta (sempre di ottima fattura, morbida e anatomica), dalla cura con la quale è stato realizzato il retropiede (conchiglia stabile ma non costrittiva) e da dettagli apprezzabili quali un alloggio soft per caviglia e collo piede realizzati in tecnica "Geofit Plus" meno imbottita degli anni precedenti, proprio per seguire questa nuova filosofia volta alla comodità di corsa.
Dalla Scarpa al PC - Esempio Senza Fascia Cardio

Chi continuerà ad utilizzare Supernova Glide troverà una bella sorpresa ai loro piedi, sono tante le belle novità.
Chi l'ha usata con successo per la Maratona avrà un'arma in più rivolta ad una maggiore reattività e altrettanta flessibilità.
Diminuita, seppur di poco, la "rullata" al terreno (adesso più breve) ed il profilo tallone - avampiede più improntato alla velocità, riducendo seppur di poco l'ammortizzazione.

Nuova, bella e minimale, l'estate e le grandi corse si avvicinano ;-)

43 commenti:

Alessandro ha detto...

e compratelo sto android così puoi usare il micoach :P

Albe che corre ha detto...

ciao Filippo,
si sono d'accordo con le tue impressioni..anche se devo ancora testarle per bene!

franchino ha detto...

Preoverò... ma 2000 km non sono un pò troppi per uan scarpa benchè A3? Buone corse Fili!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Ale, Sony e Adidas accoppiata vincente? ;-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Albe, vedremo se ci saranno lacune almeno tra un mese (lacerazioni, diminuzione dell'ammortizzamento, ecc), ma dopo tre settimane che ci corro sono sempre belle scattanti.
In effetti se fossero state un pò più morbide avrei dato un 10 a questa scarpa, ma la leggerezza porta ad una riduzione della protezione.
Il fatto che siano quasi come il modello dell'anno scorso, considerati i 50-60 gr in meno è notevole!
Sono fiducioso perchè tutte le Adidas usate non si sono mai scaricate eccessivamente, ed ogni anno migliorano!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Franchino, sarà che tutto il Mondo che gira dice 800 Km e le butti via, ma io così dovrei cambiarle dopo un mese (a 25 Km al giorno sono 750 al mese).
A me da sempre durano due mesi e mezzo (utilizzandole tutti i giorni, considerando quindi 80 giorni interi di utilizzo) ed i chilometri che faccio sono quelli...
Beh, non striscio i piedi a terra e forse le consumo meno di chi è più pesante di me o corre con più problemi di appoggio, ma non arrivo ad esaurirle mai del tutto.

Altri marchi... non ne ho la più pallida idea!

Unknown ha detto...

Ciao Filippo, premetto che trovo molto interessante il tuo blog perchè si basa sulla tua esperienza diretta soprattutto per quanto concerne la prova scarpe; ho 27 anni, alto 170 cm peso 55 kg, percorro circa 100 km/week asfalto e sterrato, ho sempre corso con A2, ritmo medio di 3'45"/km, preciso che ho una corsa molta nervosa, corro in primis per scaricarmi quindi fare i lenti per me è un parto, tuttavia ultimamente sto cercando di abbassare un po' la velocità aumentando però i km, secondo te la supernova glide 4 o comunque una a3 potrebbe fare il caso mio?
grazie in anticipo per la risp, ciao e buone corse

Robyguidi ha detto...

...ciaooooo Filippo..!!..io le sto usando dal 20 gennaio..(già percorsi circa 350k).. dopo il tuo consiglio datomi...in preparazione x Roma..ed ho corso la maratona..(la mia seconda maratona..)..oggi in 2h59'25..!!!..nn sn sicuramente un esperto ma posso dire di essere molto soddisfatto di qst scarpa ke trovo senz'altro molto + reattiva delle cumulus da me usate in precedenza..(2 paia)!!!!..e poi ..ADIDAS mi sta portando bene..corro la mezza cn le boston in 1h21'50..!!!..kosa kiedere di +..???!!!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Sconosciuto.
E' sempre gradito mostrare nell'area commenti il proprio nome, anche per non sentirsi di rispondere "ad un muro".
100 Km a settimana sono niente male ma dipende dagli obiettivi che hai posso capire se sono giusti o no.
Mi spiego meglio: se corri le maratone non puoi pretendere tanto dal tuo risultato in quanto non puoi arrivarci tanto preparato con un simile chilometraggio.
Ipotizzo che corri 5 volte a settimana: sono circa 20 Km al giorno, buoni per correre una mezza dignitosamente.

Usare delle A2 tutti i giorni non è una gran bella idea...
Sono comunque delle scarpe molto affini a delle calzature da gara con poca protezione e tanta reattività, cose che servono specialmente in gara dove la leggerezza è tutto (per chi se la può permettere).
Il tuo peso mi fa venir l'idea che una A2 bella leggera puoi utilizzarla quando vuoi correre forte, magari con cambi di ritmo (mi riferisco al termine "nervoso") ma è altrettanto importante alternare i tuoi allenamenti con delle sedute riposanti perchè a lungo andare puoi farti male.

Questa Supernova Glide 3 può intanto fare al caso tuo.
Non è decisamente una A2 ma una A3 ben alleggerita e molto reattiva.
Quindi la tua corsa "dinamica" (come la mia) non subirà grossi appesantimenti e ti divertirai lo stesso.
Io nelle uscite fino a 16-20 Km la trovo perfetta e corro sui 3'50" - 3'40" quando mi sento bene.

Non è la classica A3 goffa, quindi te la consiglio vivamente e secondo me ti troverai meglio che con una Intermedia di altra marca :-)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Robyguidi!
Sono contentissimo che hai abbattuto il muro delle 3h00', fantastico!
I tuoi amici e parenti saranno soddisfatti!

Non c'è paragone con le Cumulus, quelle sono più pesanti e più goffe.
Vanno bene magari per i lunghi lenti ma se le metti in gara possono tradirti.

Questa è la prima recensione del 2012 e questa nuova SGlide 4 mi è piaciuta tanto perchè può venire incontro alla massa di atleti che non possono calzare una Intermedia A2 ma non vogliono imballarsi le gambe "da gara" con modelli troppo appesantiti.

A breve parlerò delle Adizero Boston 3.
Incredibile a dirsi ma... ci sono riusciti di nuovo quelli di Adidas!
La calzata è ancora migliore del precedente modello!

Complimenti ancora!

tommaso ha detto...

Ciao Filippo sono lo sconosciuto di prima, ti chiedo scusa non è che volessi omettere il nome ma è la prima volta che posto un messaggio sul tuo blog e avevo poca dimestichezza nella compilazione del form; grazie delle delucidazioni; in effetti ero reduce qualche anno fa dalla nike pegasus e la ricorda veramente pesante, come correre con freno a mano tirato per farmi capire; immagino tu intenda cosa voglio dire; entro l'estate proverò sicuramente la supernova glide anche perchè sono fresco di pubalgia dovuto alla corsa sulla neve di febbraio e ai cambi di direzioni della corsa in citta quando nevicava e mi ha detto tutti che le a2 si addicono al mio peso ma usarle tutti i giorni per kilometraggi superiori ai 10 km è eccessivo. Ciao e grazie

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Tommaso!
Non era un rimprovero... è bello scambiare tante opinioni nell'area commenti cosicchè tutti possano leggerle e commentarle insieme!

Il prossimo inverno (povero te, corri con la neve :-(, in quel periodo concentrati bene con sedute in palestra e con pesetti leggeri per potenziare la struttura.
Certo, correre con la neve ti fa muovere in modo snaturato e a lungo andare i primi che saltano sono i muscoli adduttori se non qualcos'altro visti gli squilibri...

E nemmeno correre nel tapiroulan è tanto utile per non farsi del male!

Si, in tanti mi dicono che le Pegasus come tutte le scarpe di questa marca tendono ad essere eccessivamente morbide e dalla calzata stra-comoda.
Ma in tanti non cercano che questo, magari perchè la loro corsa non è tanto evoluta e non si applicano giornalmente.

E' chiaro che quando inizi ad apprezzare certi ritmi ti fai prendere da altri fattori come la reattività e pretendi una scarpa che risponda presente alle tue falcate.
Supernova Glide 4 è ora comoda come la concorrenza, io mi ci sto trovando bene come su un salotto.

Da buon fondista avrei preferito maggiore ammortizzazione e lo segnalerò in Adidas a tempo debito, ma per te sarà il Top, fidati!
Alla prossima e buone corse... primaverili!

lucatad ha detto...

ciao Filippo, prima di tutto complimenti per i tuoi risultati agonistici.
Mi chiamo Luca e corro da circa 2 anni ho partecipato alla mezza maratona del lago maggiore a marzo di quest'anno con un tempo di 1 h e 44 min. per la mia prima mi ritengo soddisfatto prossimo appuntamento sarà la maratona di venezia ad ottobre.
ho 40 anni sono alto 1,80 e peso 77 kg;16 anni di palestra a far pesi e poi finalmete ho scoperto la corsa.....
fino ad ora ho utilizzato le gel nimbus 13 e pegasus 27 e 28 ora finalmente riesco a fare i 15 km con una media 4,45 min/km ceravo una scarpa che mi permetteva più reattività e sono stato folgorato dall'estetica delle adidas supernova glide 4 ho letto la tua recensione e credo proprio che facciano al caso mio se mi dici di si vado subito al negozio

grazie

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Lucatad, grazie per avermi chiesto un consiglio.
Hai corso la tua migliore mezza a 4'55"/Km, ora i 15K li fai in 4'45"/Km, devi cercare di mantenere questa media fino alla 21K e farai un grande passo avanti :-)

Tra l'altro sei abbastanza longilineo per il tuo peso/altezza: insomma, i mezzi ce li hai e sei ancora un ragazzino a 40 anni!
Io... mi vedo ancora tanto ma tanto aggressivo quando avrò la tua età... per dare un esempio di "smossa" ai giovani!

Le Nimbus direi che non fanno al caso tuo, in effetti sono fin troppo pesanti e goffe... non per il tuo chilometraggio attuale.

Le Pegasus sono quello che sono... diciamo che commercialmente vanno per via della tradizione ma tecnicamente soffrono di una longevità che via via va sparendo.
E' una scarpa che tendono a stravolgere il meno possibile ma se non ti trovi... sarà sempre la stessa.

Molti mi hanno criticato la nuova Supernova Glide 4 perchè completamente rinnovata.
A mio giudizio, rispetto alla versione precedente che qualche difetto lo aveva (calzata troppo avvolgente specie alla caviglia, collo piede e dislivello tallone avampiede troppo marcato) ha guadagnato tanto in comfort.

Ha perso un poco di rullata ed è diventata tremendamente "facile" da correre grazie a tanta comodità acquisita ridisegnando la tomaia.
Ti aiuta tanto ad eseguire il gesto anche perchè ha mantenuto i canoni di reattività presenti da sempre in questo modello.

Te la consiglio e tanto, la gomma della suola dura tanto e come per tutte le Adidas l'intersuola non si deforma facilmente anche ad alte sollecitazioni.
Io stesso ci corro tutti i giorni tra i 4'00" ed i 3'45"/Km ma possono spingere ancora di più e facilmente.

Avverto maggiore facilità nella corsa, ma tanta, specie se sono stanco!
Hai bisogno di una A3 reattiva e questa fa al caso tuo.

Buone corse e... aggiornami!

tommaso ha detto...

Ciao Filippo sono Tommaso, ti volevo chiedere un consiglio per l'acquisto della supernova glide, io di adios e di adizero F50 runner vesto l'8 uk 42 eu, secondo te della supernova glide che una a3 dovrei mantenere la stessa numerazione? ti ringrazio in anticipo per il consiglio siccome farò acquisto on line.

A presto!!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Tommaso, grazie avermi chiesto il consiglio!
Guarda, Adidas è molto precisa con le numerazioni ed io con 11 e 1/2 uk non ho mai avuto problemi di calzata.
Considera che quest'anno le Adios 2 vestono ben aderenti al piede e rispetto alla prima versione il lavoro sulla tomaia (ben più elastica) la rende tanto avvolgente e confortevole.

Le F50.2 invece le sento più "comode" e meno fascianti... una A2 meno estrema del solito.
Ti dirò... preferisco la Boston 3 come calzata e leggerezza.

La Supernova Glide 4 rispetto alle precedenti ultime versioni è più comoda ma non c'è bisogno di cambiare numerazione perchè le modifiche alla calzata sono state positive.
Certo, è stata stravolta sotto molti aspetti (in primis, nell'assetto tallone - avampiede ora meno marcato) che alla mia meccanica di corsa ha ben gradito.

Considera che se in passato capitava anche a te di degradare molto facilmente la parte del "collarino" tendine-caviglia-malleolo, adesso le mie SGlide4 quasi a fine utilizzo sono rimaste intatte.
Nella pianta del piede il senso di costrizione non c'è proprio più, merito di questa tomaia leggerissima che non ha assolutamente ceduto.

Non cambiare numero, ricordati però che non ti troverai ai piedi la "vecchia" Supernova Glide che conoscevi.

Tommaso ha detto...

Grazie Filippo sei sempre meticoloso nei dettagli tecnici; il mio proposito ora è quello di acquistare una A3 e siccome non ne ho mai avute (tranne la vecchia pegasus) era in dubbio sulla vestibilità. Per i medi e gli allenamenti veloci pensa che ho trovato su un negozio on line una vecchia Adizero CS ultimo pezzo del mio numero pagata 50 euro, un vero affare, se non erro era la vecchia scarpa da allenamento di Gebrselassie. Debbo dire che Adidas allo stato dell'arte attuale è sopra tutti in fatto di reattività e di aderenza della scarpa al piede. Ti farò sapere appena riesco nel mio acquisto. Per il momento ti ringrazio tantissimo delle indicazioni, a presto!!

lucatad ha detto...

ciao Filippo, aggiornamenti..
inanzitutto grazie per gli ottimi consigli.
ho comprato le mie prime adidas supernova glide 4...e devo dire spettacolo ...non sono molto tecnico; alle prime uscite
la mia senzazione da amatore è stata di sentirla morbida ma dura, e ha quel punto ho capito che cosa intendevi per scarpa reattiva...
ho migliorato i tempi...

ho chiuso la mezza maratona del lago di como del 13 maggio in 1h38min.17 sec. 4,39 min/km di media sono entusiasta.

E ho risolto anche un problema che mi attanagliava da quando ho iniziato a fare le distanze, una specie di dolore alla piante del piede alla mattina appena sveglio per qualche minuto zoppicavo perchè sentivo tirare la pianta fin sopra la caviglia come se i nervi si fossero accorciati durante la notte.. bhe da quando uso le adidas questo è sparito..

sono molto soddisfatto di queste scarpe grazie alla prossima

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao lucatad, bentornato!

Ero convinto che fossero l'ideale per te ed azzeccare scarpa non è sempre facile.
Sono cambiate molti aspetti progettuali nella casa a Tre Strisce da quando le indosso ormai da oltre sei anni ma una costante è stata sempre la caratterista reattività presente anche nelle scarpe da fondo lento.

Queste Supernova Glide 4 diventano una "tuttofare", adatta anche a gareggiare per quanto sono reattive e ben calzanti.

A breve farò un report dettagliato ad Adidas Italia sulle cose che mi sono piaciute e su altre cose da migliorare su questa scarpa, ma nel complesso, se questo è un nuovo punto di partenza, iniziamo proprio bene!
Considera che a me correre con delle scarpe leggere tutti i giorni non mi piace, eppure con le SGlide 4 problemi non ne ho avuti!

Il tuo problema ce l'ho avuto anch'io da giovane.... tremendo!
Dovetti correre con la fascia elastica a livello del polpaccio prima che mi rendessi conto che si trattava di un'infiammazione che partiva dall'arco plantare e che si diffondeva verso il tendine e su fino all'attaccatura del polpaccio...
Lo sentivi scoppiare...

Il problema?
Era la scarpa che usavo, magari non proprio adatta al mio piede, dalla pianta leggermente stretta che comprimeva il nervo che si era subito infiammato...
In quei casi, tra l'altro, una scarpa troppo morbida non può che accentuare l'infiammazione perchè la risposta elastica ritardata costringe il piede a lavorare più a lungo.

Buone corse, a presto!

gerri ha detto...

ciao Filippo! intanto complimenti veri e sinceri per i tuoi strepitosi successi e risultati in corsa, sia in gara che in allenamento! sei l'orgoglio di noi podisti palermitani e non solo, e non lo dico tanto per dirlo ma è la verità!
ho letto con attenzione la tua recensione sulle supernova glide4: avevo gia da qualche tempo la tentazione di passare ad adidas e di provare questo modello (mai indossato adidas io fino ad oggi, ora leggendo il tuo post e i commenti relativi a questa scarpa mi sono convinto definitivamente a comprarla e a provarla! prima però sarei molto lieto di avere anche io un tuo parere, cioe se secondo te questa scarpa è compatibile con le mie caratteristiche e i miei ritmi, che sono questi:
42 anni, peso 71 kg, alto 173 cm, corro da 2 anni e mezzo, all'attivo numerose mezze con il mio personale di 1h 28' ad agrigento a marzo di quest'anno, mentre ho corso 3 maratone con il mio personale fatto a messina il 29 aprile di quest'anno (caldo e umidità fortissima quel giorno a messina) di 3h 10'44"! il mio prossimo obiettivo è la maratona di francoforte a ottobre e spero di riuscirla a chiudere in 3h 05' (obiettivo ambizioso per le mie possibilità,lo so, ma voglio provarci!!!) ho una percorrenza media di kilometraggio settimanale in allenamento che oscilla tra i 70 e i 90-100 km correndo 5 giorni a settimana; che dici? posso passare con "serenità" alla supernova glide 4??? dimenticavo: uso ormai da 4 paia consecutive le nimbus 13 (sono tra quelli che cambiano scarpa ogni 800-900 km e leggendo il fatto che hai detto che una a3 mediamente resiste fino ai 2000 km mi ha letteralmente "disorientato", mettendomi il serio dubbio se effettivamente esagero a cambiar scarpe ogni 800-900 km!!!!!) e prima delle nimbus ho usato per alcuni modelli le cumulus sempre di asics; ora che sto per cambiare marchio un amico mi consiglia di passare alle glicerin 9 di brooks perche lui sostiente esser ben ammortizzate e protettive per il mio peso (non sono un podista leggero, è bene sottolinearlo questo) ma tantovale restare allora alle nimbus 13 no? se cambio è perche vorrei provare una scarpa piu reattiva e meno "pantofola"!!! da sottolineare che le mie maratone le ho corse tutte con le nimbus; ciaooo e grazie per la tua attenzione e le tue risposte che ci sai regalare! ciaoooo!
gerlando lo cicero (Gerri)

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Gerri.
Hai messo dentro le informazioni che mi servivano!

Beh, intanto grazie per gli eccessivi elogi, io ci credo sempre in quel che faccio e forse per questo riesco a rimanere a buoni livelli.
Spero che in questo blog trovi tante informazioni utili per correre con motivazione e magari sperimentare nuove tecniche insieme.
Ad agosto... si riattacca con la Maratona!

I tuoi tempi sono niente male, sto da qualche tempo seguendo un gruppetto di runners palermitani e qualche risultato piacevole l'ho ottenuto, è proprio un bel gruppo, leggi qui:
http://www.asdtrinacriapalermo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=823:quali-sono-i-nostri-limiti&catid=7&Itemid=121

I tuoi obiettivi sono legittimi, 3'04" - 3'08" le puoi fare e magari cambiare scarpa può esserti molto utile.

Partendo dalle Nimbus, forse ti troveresti spiazzato con le Snova Glide 4 perchè la sensazione è di leggerezza.
Non preoccuparti, le troverai comode come questi "scafandri ammortizzanti".
Molti si sono lasciati convincere ma non hanno trovato utile tanta ammortizzazione sentendo un palese appesantimento della propria corsa.

Con Le Snova Glide 4 hai la rullata veloce (te lo garantisco) ed un'usura del battistrada davvero limitato.
Non sei pesantissimo, credo che supererai i 1.000 Km con facilità... poi saprai raccontarmi.

Qui anche le critiche sono ben accette.
La scarpa può essere migliorata ed io ho dato i miei suggerimenti all'azienda che rappresento.

Per ora posso che dirti di andare proprio da La Rosa a Palermo, troverai delle persone gentili e competenti e troverai proprio le belle Supernova Glide.
Belle anche nel prezzo, tanti ma tanti eur(i) in meno delle Nimbus e delle Glycerin :-)

Credo che le userai in gara... e saranno delle VERE Racing Shoes!

gerri ha detto...

Comprate mercoledi pomeriggio le mie nuove scarpe da running, le supernova glide4! E già provate ieri mattina in un allenamento collinare di 14 km! Sono fantastiche! La prima sensazione avuta, abituato ormai come ero alle nimbus 13 di asics, è stata una netta sensazione di leggerezza e di “piedi piu liberi di correre”!
Ho trovato le glide davvero reattive e secche nell’accompagnare la falcata e la rullata della mia corsa; in confronto, le nimbus sono davvero delle “pantofolone scendiletto” ! ormai utilizzavo le nimbus da tre paia consecutivi e da tempo invece avvertivo il desiderio di una scarpa che riuscisse ad assecondare meglio la mia corsa, una scarpa un po piu leggera e tanto piu reattiva, pur restando nella categoria di scarpe A3! E finalmente l’ho trovata, la glide4!
Ieri mattina ho fatto un allenamento collinare di 14 km con le glide4, in cui la media generale di tutta la corsa è stata di 4’25” al km (i tratti in salita corsi tra i 4’30” e i 4’55” – i tratti pianeggianti a 4’10”/4’15” e i tratti in discesa a 4’00”) e le nuove scarpe hanno assecondato in modo davvero ottimale il mio correre e i miei ritmi; son davvero contento per la scelta fatta e di averle acquistate! Rispetto alle nimbus la differenza di peso a singola scarpa non è tantissimo, pesano 35 gr in meno a scarpa (peso tra i due modelli confrontato sulla bilancia elettronica di cucina con cui preparo le mie ricette culinarie ed è una bilancia assai precisa); essendo pur sempre una categ A3 comunque questi 70 gr in meno che devono alzare i miei piedi mi stanno piu che bene!
Bellissima la linguetta sotto i lacci, è molto corta rispetto a quella delle nimbus e non va a battere sulla caviglia! Ho trovato ottima anche la calzata della scarpa, nel suo insieme!
Al negozio dove ho acquistato le gliede4 ho anche comprato un completino sempre di adidas in tessuto tecnico “climacool” (per la traspirazione) e techfitt (aderente a compressione): sono esattamente una maglia e un ciclista estivi! All’inizio il colore della scarpa che sono stato costretto a comprare (costretto nel senso che era rimasto solo quel colore della mia misura di piede) non mi piaceva moltissimo, sono sincero, però poi abbinandoci questo completino adidas che è praticamente della stessa linea di colori delle scarpe, alla fine mi son piaciute anche le scarpe con quel colore! Praticamente mercoledi mi son vestito dalla testa ai piedi tutto di adidas! E ieri mattina il collinare di 14 km l’ho corso sotto un gran sole gia parecchio caldo (dalle 9 alle 10 del mattino) e il sole estivo siciliano sapete bene cos’è! Eppure quella maglia e quel ciclista adidas mi hanno lasciato perfettamente asciutto e senza umidita per tutto l’allenamento! Quindi ottima traspirabilità e ventilazione! Che adidas facesse ottimi capi di abbigliamento tecnico performanti per lo sport non è certamente una novità! Costano un po, questo è vero, praticamente maglia e ciclista li ho comprati spendendo quasi quanto il costo delle sole scarpe, ma ogni tanto spendere qualcosa in piu per garantirsi una corsa perfettamente asciutta come traspirabilità e comoda come vestizione etc etc ne val bene la pena!
Se riesco posto le foto delle scarpe e dell’abbigliamento che ho comprato!
Ciaoooo!

http://connect.garmin.com/activity/191202858

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Gerri :-)
Sono contento che finalmente ti sia convertito anche tu in Adidas!

Lungi da me in questo blog "obbligare" un acquisto di una scarpa, ma grazie alla tua testimonianza mi dai conferma della bontà del modello, che ti ripeto (ma tu non lo sai visto che per te è la prima scarpa) è stato rivoluzionato.

Asics si è messa a fare scarpe alleggerite nel peso (sembra una lotta a suon di pochi grammi in meno) ma il concetto della scarpa A3 è quello che conta: per i tuoi ritmi, rasenti i 4'00"-30"/Km una scarpa "a pantofola" può peggiorare il tuo stile di corsa.

Riguardo il colore... beh quel grigio non piace tanto neppure a me, ma considera che dalle nostre parti le scarpe si sporcano facilmente con l'umidità mista a polvere dei parchi argillosi.
Quindi i colori chiari già da tempo li ho abbandonati anch'io!

L'abbigliamento tecnico Adidas è da tempo leader: ormai le scelte sono due, o compri un buon capo tecnico e lo userai così tanto che non ne potrai fare a meno, o ti accontenti degli articoli di prezzo basso che di certo non sono la stessa cosa.
Nel mercato ci vogliono entrambe le opzioni, visto che non tutti possono spendere dei soldi per lo svago e che fortunatamente la corsa al giorno d'oggi resta lo sport più aperto a tutti!

Ho una richiesta Gerri, fammi sapere nelle prossime uscite, cosa non ti convince della scarpa e dopo quanto tempo la cambierai e se ci sono differenze in termini di usura rispetto alle asics.
Da tempo sostengo che le Adidas si consumano meno della concorrenza.
Vediamo se ho ragione anche in questo!

Buone corse, ci vediamo spero in giro :-)

NICOLA ha detto...

CIAO FILIPPO VORREI UN CONSIGLIO, SONO ALTO 1,78 E PESO CIRCA 87 KILI è A VOLTE MI FA MALE IL TALLONE QUANDO CORRO.SECONDO TE IL MIGLIOR MODELLO ADIDAS PER QUANTO RIGUARDA L'AMMORTIZZAZIONE QUAL'è?

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Nicola.
Immagino che con il tuo peso ed altezza ti aggiri ipoteticamente sopra i 5'00"/Km per quanto riguarda il ritmo nel lungo.

Hai appoggio neutro?
E' importante, perchè se in genere consumi eccessivamente le scarpe internamente (da ridurle proprio male alla vista) compra le Supernova Sequence 5.
Ha la parte interna stabilizzata da un arco di gomma a maggiore densità per limitare la pronazione.
In realtà le ho viste ed ho parlato con un esperto del Running Adidas e sono sembrate molto buone anche per i runner che corrono tanti chilometri perchè non è eccessivo questo supporto.

http://www.adidas.it/Supernova-Sequence-5-Uomo/G60194_600,it_IT,pd.html

Se hai appoggio neutro, ti consiglio le Adistar Ride 4 che sono le più ammortizzate e protettive di Adidas.
Sono un modello storicamente progettato con pianta più larga e comoda ed ha un'ammortizzazione più elevata in avampiede.
Il sistema di ammortizzazione dinamico Formotion è più grande (quindi la conchiglia che si adatta al terreno da maggior confort), il tutto senza andare a scapito della reattività.
Non ti troverai quindi una scarpa goffa o pesante.

Non c'è una grande differenza di peso con la Supenova Glide 4 (che non ti consiglio, troppo leggera per il tuo peso) ma avrai davvero il meglio della casa tedesca.

Entrambi i modelli adottano la gomma Continental che in effetti ha qualcosa in più della già pur ottima mescola di Adidas "Adiwear" a mio giudizio la migliore in circolazione.

Ciro ha detto...

Ciao Filippo, mi chiamo Ciro, ottima recensione per la Supernova Glide 4! Volevo chiederti se per un per me che peso 62 Kg per un altezza di 1.72 vanno bene.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Ciro!

Sei leggero in rapporto peso - altezza, proprio un vero runner!
Ma non so altro di te.

Io di me, per esempio, posso dirti che la uso la Supernova Glide 4 volentieri come scarpa da fondo lento molto agile e che non superi 1h30' (ovvero 24-26 Km) a ritmo di 4'10" - 3'40"/Km.

I miei parametri sono di 178 cm per 63 Kg circa e corro normalmente le 10K a 3'10"/Km e le maratone a 3'20".

Dimmi altre tue informazioni e saprò indicarti quale sia la scarpa giusta per te.

Anche informazioni apparentemente banali come le scarpe che usi di solito, se le vorresti leggere o più protettive, se le preferisci a pianta larga o stretta, ecc.

Ogni cosa porta al giusto suggerimento.

Genericamente, la Supernova Glide, se per esempio corri una 10K o una mezza fino a 3'40"/Km va benissimo in gara!
Se hai altri parametri posso consigliarti altro!

Ciro ha detto...

Mi correggo, per un totale di 33 Km.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Ciro, mi dispiace ma per errore ho cancellato la risposta (in realtà volevo rispondere).
Non è bello scoprire che basta un click per annullare un commento e non poter tornare indietro.
Da segnalare a Blogger.

Mi scuso con te, se hai la pazienza di riassumermi ciò che avevi scritto te ne sarò grato e darò adeguata risposta :-)

Ciro ha detto...

Nessun problema Filippo. Allora io corro da un anno. Corro tre volte a settimana per un totale di 34 35 km. Tramite endomondo ho potuto constatare che ho una media che varia tra 4,30 e 5,30. In pratica su undici dodici giri la metà sono a 4.30 e gli altri a 5,30. Corro su un percorso che costeggia il mare che è lungo 1,300 km. Attualmente ho un paio di Mizuno wave enigma comprate agli inizi di agosto. Non mi sto trovando bene perché più che dolori ho dei fastidi al piede destro. Qualcuno mi ha detto che per il peso che porto non riesco a schiacciarle e quindi non sento l'ammortizzamento. Non lo so se è vero, ma ho saputo che anche altri runner non mettendo in discussione la scarpa hanno avuto gli stessi problemi. Ti dirò che prima correvo con una nike pegasus 28 e devo dirti che mi sono trovato molto bene. Ora per il peso, l'altezza, la media che porto mi consigli la glide 4, di ritornare alla pegasus od altro? Grazie per la pazienza. Ciao Filippo.

Anonimo ha detto...

Ciao filippo, anzitutto complimenti per le tue attività e performances.
Sono un novello del running, 43 anni ed un solo anno di esperienza. alto 170 cm e peso 73 kg (dunque non leggerissimo) in un anno ho iniziato con 6,5'' al km correndo poco. Ora corro più o meno un paio di volte a settimana per un'ora o poco piu'. mediamente 10 km ad una media di 5m al km.
Fino ad ora corso con scarpe economiche (decathlon) e ne risento al tallone. vorrei migliorare e passare a scarpe serie. ti porgo dunque un po' di domande:
- vanno bene a tuo avviso le scarpe in esame o presumi siano meglio maggiormente ammortizzate?
- Per iniziare a migliorarsi meglio correre su strada (asfalto) o su terra (es. interno ad un parco)
Come trovi le Mitzumo che (almeno ad occhio) mi sembrano ottime.
- inoltre un'ultima informazione penso di essere alquanto supinatore, scarpe consumate molto ai lati nonostante ho i piedi fortemente piatti. forse deriva dalle ginocchia variche (con caviglie aderenti le ginocchia non si toccano)-

Cosa mi consigli con queste problematiche per evitare di risentirne?! tieni presente che mi piace correre ed inizio ad avere molto tempo libero per farlo. che tipo di allenamento mi consigli? Ah, un tempo ero un velocista....mi trovavo meglio con gli scatti (100m e 200m) che a lungo ...
Grazie mille .... attendo fiducioso.
Luca C.

Anonimo ha detto...

Ciao filippo, anzitutto complimenti per le tue attività e performances.
Sono un novello del running, 43 anni ed un solo anno di esperienza. alto 170 cm e peso 73 kg (dunque non leggerissimo) in un anno ho iniziato con 6,5'' al km correndo poco. Ora corro più o meno un paio di volte a settimana per un'ora o poco piu'. mediamente 10 km ad una media di 5m al km.
Fino ad ora corso con scarpe economiche (decathlon) e ne risento al tallone. vorrei migliorare e passare a scarpe serie. ti porgo dunque un po' di domande:
- vanno bene a tuo avviso le scarpe in esame o presumi siano meglio maggiormente ammortizzate?
- Per iniziare a migliorarsi meglio correre su strada (asfalto) o su terra (es. interno ad un parco)
Come trovi le Mitzumo che (almeno ad occhio) mi sembrano ottime.
- inoltre un'ultima informazione penso di essere alquanto supinatore, scarpe consumate molto ai lati nonostante ho i piedi fortemente piatti. forse deriva dalle ginocchia variche (con caviglie aderenti le ginocchia non si toccano)-

Cosa mi consigli con queste problematiche per evitare di risentirne?! tieni presente che mi piace correre ed inizio ad avere molto tempo libero per farlo. che tipo di allenamento mi consigli? Ah, un tempo ero un velocista....mi trovavo meglio con gli scatti (100m e 200m) che a lungo ...
Grazie mille .... attendo fiducioso.
Luca C.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Ciro, finalmente ti rispondo!

Ho visto da qualche foto e commento le wave enigma.
Premesso che la scarpa non la conosco ma conosco il target e l'utenza che usa mizuno.
Ognuno di noi ha una struttura fisica e dei piedi che preferiscono un marchio anzichè l'altro.
Tra gli assoluti e professionisti le mizuno vengono catalogate tra i modelli più duri, quindi meno ammortizzanti, ma questa sensazione spesso per corridori occasionali o che necessitano di supporto alla loro corsa può far bene e per questo sono comunque scarpe di successo.

Ti trovavi bene con le Pegasus che da sempre sono delle scarpe altamente ammortizzanti, comode e adatte ad una fascia estesa di runners.
Questo mi fa pensare che la tua corsa necessita di ammortizzazione e di protezione.

Adidas si colloca in mezzo a questo tipo di calzature.
La Snova Glide 4 ha un'elevata ammortizzazione al tallone pur restando ben stabile, ma nel contempo reattiva specialmente all'avampiede, cosa che aiuta tantissimo la meccanica di corsa.

Può essere la tua scarpa ideale se cerchi, a differenza delle Pegasus (che sono anche più pesanti delle Adidas) non solo comfort ma anche risposta elastica al terreno.

Il tuo chilometraggio settimanale non è tantissimo (e ti auguro di incrementarlo :-) e come calzata e comodità siamo in linea con le pegasus stesse.
In genere mi sbaglio difficilmente, per cui mi sento di consigliarle!

Fammi sapere come andrà la scelta!

Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Luca C.
Questo spazio serve ad aiutare alla giusta scelta della scarpa e non commettere l'errore più grave per un corridore di risparmiare sull'attrezzo più importante ed essenziale.

Quindi... ban le scarpe di decathlon che sono veramente fatte ancora male...
Ma le hai toccate con mano, le hai flesse, non lo vedi come l'intersuola resta poco elastica e curvata innaturalmente?
E' quel che provocano al tuo piede poi, quando stai correndo...
E secondo me il sistema ammortizzante al tallone è il peggiore mai visto...

I giapponesi hanno delle solide basi alle spalle, ma devono anche piacere al tuo stile di corsa che decisamente, essendo supinatore, necessita di una scarpa ammortizzante ma che assecondi il tuo modo di correre.
Quindi NON prendere MAI delle scarpe per pronatori (che è tutto l'esatto contrario) ma delle Massimo ammortizzamento a pianta larga.

Le Supernova Glide 4 potrebbero fare al tuo caso ma io andrei sul sicuro e su una scarpa più solida strutturalmente, dall'interusola più ampia e più ammortizzante come l'Adistar Ride 4, l'eccellenza di Adidas.

Queste prerogative possono "tamponare" il tuo difetto di appoggio che con l'applicazione è pur sempre migliorabile nel tempo.
Scegliere una scarpa dalla pianta larga è fondamentale per te, inzialmente.
Un altro consiglio che ti posso dare è di provare a correre meno radente possibile (evita l'effetto - strisciamento di piedi) che provoca l'eccessivo consumo laterale sforzandoti di alzare un pò più le ginocchia.

E, dove possibile, cerca sempre di correre su percorsi variati, su un parco o una pineta con fondo morbido e leggermente vallonato e irregolare.

Il duro asfalto è quello che provoca i microtraumi che fanno tanto male alla schiena, ginocchia, caviglie.

Buona corsa!

lucatad ha detto...

ciao Filippo, tutto bene?

allora eravamo rimasti alla mezza maratona di como chiusa in 1h.38 molto contento ma poi "preso dall'euforia" ho esagerato con km bici/corsa e sopratutto niente scarico...qundi infiammazione della bandelletta fermo per 20 gg un calvario la ripresa facevo fatica a correre a 5,30...uff.
mi alleno questa volta badando bene ad effettuare la settimana di scarico ma sopratutto le CLR....e ho comiciato a preparare la mia prima maratona che sarà il 21 ottobre sul lago maggiore.
il 16 settembre ho corso la mezza di monza chiusa con lo stesso tempio di como 1h,38 ma potevo far qualcosa meglio non avevo fatto colazione per cui gli ultimi 5 km ho avuto proprio la crisi da cattiva alimentazione (vabbhe sbagliando si impara)...
a proposito ho comprato le mie seconde paia di adidas glide 4 sono quelle grigie ...(le adidas io non le mollo più!!)..
ti chiedo un consiglio sulle ultime due settimane di preparazione prima della maratona il 7 ottobre farò la deejten ma non so veramente come comportarmi per le due sett.prima....ciao e grazie

Anonimo ha detto...

Grazie mille Filippo,
in effetti leggendo tutto il forum (già prima del primo post) mi ero convinto che il modello non era al caso mio. Proprio per le vecchie "dannose" esperienze ho deciso di non lesinare sulle scarpe. Confermo che la pianta larga si rende necessaria per la mia postura... Adidas solitamente è un "pianta stretta" al contrario di "mizuno", ecco il motivo del mio dubbio. Sono stato al negozio: ho misurato e tenuto un po' al piede sia le glide4 che le mizuno Enigma2. Le adistar non c'erano ... per questo ancoda non ho comprato nulla, cerco in altro negozio. Devo ammettere che le mizuno al piede sono delle "pantofole" ma già camminando mi sembrava che molleggiassero troppo ... mi sembrava di stare su un materasso a molle ... che significa?!? Forse quel modello è "troppo" leggero per il mio peso?! O vuol dire che hanno il giusto ammortizzamento?! LE glide4 invece mi sembravano troppo dure... che ne penis?
GRazie, Luca C.

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Luca C.
In negozio, se tecnico non ti prenderanno per pazzo, devi CORRERCI con una scarpa, non tenerla al piede e camminarci.
La reazione al piede tra camminata e corsa è nettamente differente; magari correndo con mizuno molleggiate senti cattive sensazioni e non ti trovi con i passi di corsa mentre con le Adidas più "dure" senti una maggiore solidità a terra e reattività.

Ti faccio un esempio: due palle di gomma di due densità differenti (adiprene ed adiprene Plus) guardandole sembrano uguali, ma quando le fai rimbalzare a terra noti quanto la palla in adiprene plus rimbalzi più in alto di quella in adiprene, perchè quest'ultima deve assorbire l'impatto a terra negativo per tallone, ginocchia e schiena (lo sai che tutto corre lungo una linea che è il nervo sciatico!).

Le Supernova Glide 4 come le Adistar Ride 4 (te lo anticipo) sono scarpe reattive rispetto alla concorrenza, ma mica devi andarci a passeggiare, devi correre con quelle!
In più sono poco più pesanti (non molto) le Adistar ma decisamente più adatte al tuo difetto di appoggio.

E ricorda... una scarpa che molleggia tanto si schiaccerà prima di una più compatta, quindi all'inizio potresti beneficiarne, ma dopo poco tempo potresti sentirla troppo scarica...

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@lucatad
Oggi parliamo di allenamenti, quindi!
Sono contento che ti trovi così bene con le Supernova Glide 4!
Girerò i tanti pareri raccolti per migliorarle ulteriormente comunque!

Allora, duro l'esordio in maratona, ma non farti condizionare negativamente dall'emozione e affrontala con la massima serenità mentale e soprattutto preparati bene!
Ora come ora non posso darti più tantissime indicazioni visto che mancano due settimane quasi, ma mi auguro che tu abbia corso i tuoi lunghissimi da almeno 30 prima e 36 Km poi.

La Deejay Ten andava bene la domenica 14 come ultimo lavoro/allenamento, ma in questi giorni dovresti tentare di fare almeno un ultimo lavoro specifico (tipo un fartlek di 25 Km tipo: 4.000 - R.1.000 - 4.000 - R.1.000 - 3.000 - R.1.000 - 3.000 - R.1.000 - 2.000 - R.1.000 - 2.000 - R.1.000 - 1.000)

Al limite la Deejay Ten la metti come allenamento e ti alleni bene anche al sabato (mettendo tanti chilometri e senza scaricare per una gara che non ti interessa più di tanto).

Ovviamente, bere tanto e alimentarsi bene sempre il giorno prima della gara e senza esagerare al mattino.
Anche io ho commesso le mie leggerezza di inesperienza in passato!

Non esagerare troppo con l'euforia dei risultati è una legge universale.
Anche i migliori professionisti si fanno male perchè trascurano il recupero che è anche allenante!

E' un buon segno che hai bissato il personale al rientro, segno che stai progredendo bene!
In bocca al lupo allora!

lucatad ha detto...

perfetto infatti non sapevo se cercare ancora di caricare km oppure no.......e per risponderti si ho corso prima un 26km poi un 30 km poi un 36km poi un 28 a ritmo maratona (cioè quello che spero di tenere) e il 27 settembre ho fatto un'altro 30km...

ora farò il 25 come mi hai suggeito

ciao e soprattutto grazie per i consigli

lucatad ha detto...

Ciao Filippo,solo per raccontarti la mia soddisfazione nel portare a termine la mia prima maratona....
percorso abbastanza duro giornata fantastica e come panorama il lago maggiore

tempo finale 3he35min. le gambe facevano male ma ne avevo ancora...l'ultimo 25 km che mi hai fatto fare è servito alla grande...ciao e grazie

Filippo Lo Piccolo ha detto...

@Lucatad, complimentissimi!

Lago Maggiore Marathon è una bella Corsa, ho visto le foto... sarebbe da correrla un domani, chissà!

La gara è solo il compimento di una lunga e ardua scalata al successo personale fatta di duri allenamenti.
Questo lavoro l'ho fatto correre domenica scorsa al mio amico che alleno, in vista di New York, in un percorso vallonato, ti immagini i punti dove corri forte e becchi delle sonore salite :-)

Ma serve perchè Central Park non perdona agli impreparati!
Andrà bene, ne sono sicuro, mi ha impressionato nel finale!
(P.S. corre un pò più forte di te...)

Il lavoro paga sempre... meglio se corso con le Supernova Glide 4 :-)

lucatad ha detto...

...eccomi tornato..ciao Filippo
un piccolo ragguaglio nouvo best nella mezza di busto A. 1h,36..


comprata la terza supernova glide 4
questa volta bianca/giallo

ti tartasso con le mie domande....

la prima è quanti km massimo posso fare con le mie glide prima di appenderle al chiodo...ora peso 75 kg

le prime le ho appese a 1000 e ora queste hanno 700 km non so se appenderle e usare subito le nuove o arrivare fino a 1000


seconda domanda:
ho un dolore sull'esterno del polpaccio per intederci va dall'osso del ginocchio esterno fino quasi alla caviglia di solito si presente dopo la corsa e scaldandosi scopare

io esco spesso anche in bici (mtb) visto che non voglio dedicare troppo tempo alla bici la mtb è un compromesso visto che si fa più fatica ...(da ragazzo io correvo in bici da corsa 6 stagioni a livello agonistico per cui ho notato proprio la differenza 50 km in MTB corrispondono a 70 in bici da corsa)magari le mie uscite in bici potrebbero influire?....

ho letto anche che a volte per runner come me che vanno spesso piano sare bbe il caso di utilizzare magari per i lenti scarpe A4 perchè quando sei stanco ( e visto che io di tecnica di corsa non ne ho) la caviglia tende cmq a pronare all'interno causando appunto dei dolorini

...tu cosa ne pensi?

sto preparando la maratona di milano e non vorrei che questo dolorino potesse poi impedirmi di arrivarci


ti ringrazio in anticipo



Filippo Lo Piccolo ha detto...

Ciao Lucatad, buon anno a te, che sia tutto di corse serene!

Beh, se le hai usate per i canonici 1.000 Km (ed è questo il chilometraggio che comunque raccomando nella media) e ti sei trovato fin'ora bene visto che sei alla terza Snova Glide 4, puoi chiudere il conto, ma il tuo dubbio resta se terminare la preparazione della maratona con una scarpa che va scaricandosi visto il dolore laterale al ginocchio.

E' un pò il problema cui sto soffrendo io, che purtroppo si crea nei corridori di lunga distanza con l'avanzare dei chilometri (l'età non centra nulla).
E' un dolore intenso che sta lateralmente o dietro il ginocchio e che si irradia lungo la parte sottostante con delle fitte.

Il rimedio sarebbe di farsi massaggiare spesso, ma non trovo il tempo di farlo non più di due volte a settimana e questo comunque non è detto che risolva se l'infiammazione è abbastanza intensificata.
In genere comunque, spesso un polpaccio sovraccarico può essere la causa di squilibri e di infiammazioni tendinee laterali perchè non sufficientemente rilassato.
Prova a premere e trascinare verso l'alto il pollice sul tuo polpaccio e nota se senti un acuto dolore: se si, sono i gemelli ad essere molto stressati.

Cambiar scarpa in anticipo può alleviare il problema o comunque virare su una più pesante o protettiva come la Supernova Sequence 5 è una soluzione intelligente.

Ti consiglio di dare un'occhiata alle tue scarpe e vedere dalla suola i punti di maggiore usura: se si consuma soprattutto lateralmente e sul tacco laterale esterno puoi prendere la controllata di Adidas (la Sequence), tra l'altro questo è un modello molto flessibile per la media delle A4 e la cosa mi piace parecchio.

Non saprei esattamente quali possano essere le ripercussioni negative dell'andare in MB, e comunque 50 Km sono un bell'allenamento.
Normalmente con rapporti agili e una buona bici non dovrebbe accadere nulla, tra l'altro non saprei collegare il tuo fastidio con la pedalata e se non ti fa male mentre pedali non dovrebbe essere la causa la tua uscita su due ruote.

Fammi sapere, intanto prova le Sequence e vedi se le senti più stabili e ricorda di allacciarle bene!

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)

NEW YORK CITY MARATHON 2010 (Foto Podisti.net)
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